Evgeni Plushenko, leggenda del pattinaggio di figura, ha recentemente intrapreso un nuovo e ambizioso percorso: diventare il miglior allenatore di pattinaggio di figura al mondo. Dopo aver conquistato due medaglie d'oro olimpiche in carriera, il suo focus si è spostato sulla formazione di nuove generazioni di talenti, con un occhio di riguardo per le giovani promesse russe Alexandra 'Sasha' Trusova e Alena 'Aliona' Kostornaia. L'obiettivo è chiaro: vederle salire sul podio e conquistare medaglie ai Giochi Invernali di Pechino 2022.

Gli Inizi di una Carriera Straordinaria
Nato nel 1982 in un villaggio della Siberia Orientale, la vita di Evgeni Plushenko è stata segnata fin da piccolo dalla necessità di prendersi cura della propria salute. Su consiglio della madre, all'età di quattro anni iniziò a praticare pattinaggio su ghiaccio. Un momento cruciale nella sua giovane carriera fu la chiusura della pista di allenamento cittadina quando aveva undici anni. Questo evento, unito a difficoltà economiche, portò il giovane pattinatore a essere completamente affidato alle cure del suo allenatore, che riconobbe il suo straordinario potenziale.
I primi successi non tardarono ad arrivare. A soli quattordici anni, nel 1997, conquistò il titolo di campione mondiale juniores. Nel 1999, ottenne il suo primo titolo di campione nazionale. La stagione 2000-2001 segnò un periodo di trionfi assoluti, con Plushenko che vinse ogni competizione a cui partecipò, culminando con il titolo di campione olimpico.
Le Olimpiadi e le Sfide Tecniche
La carriera di Evgeni Plushenko è costellata di partecipazioni olimpiche memorabili. Ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, nel programma corto, stabilì un record olimpico con un punteggio di 90,85, posizionandosi al primo posto. Nonostante avesse completato una combinazione quadruplo toe-loop-triplo toe-loop nel programma libero, non eseguì un doppio rittberger previsto in una combinazione. Questo, unito a un punteggio tecnico inferiore rispetto al vincitore Evan Lysacek, gli valse la medaglia d'argento con un totale di 256,36 punti.
Dopo la competizione, Plushenko espresse critiche verso il sistema di giudizio, sottolineando l'importanza dei salti quadrupli nel pattinaggio artistico maschile moderno. Affermò: "Senza un salto quadruplo non è pattinaggio artistico maschile... Credo che i quadrupli siano il futuro del pattinaggio di figura." Le sue dichiarazioni evidenziarono anche un presunto disinteresse della federazione russa nel difendere i propri atleti in caso di giudizi contestati.

Ritiro, Sospensioni e il Ritorno alle Competizioni
Dopo il suo ritiro dalle competizioni mondiali, Evgeni Plushenko partecipò ad alcune esibizioni. Tuttavia, nel giugno 2010, l'International Skating Union (ISU) annunciò la sua ineleggibilità a partecipare a competizioni ufficiali a causa della partecipazione a spettacoli senza il permesso della federazione russa. Nonostante avesse la possibilità di appellarsi al Tribunale Arbitrale dello Sport, Pljuščenko non presentò ricorso, e la squalifica fu confermata nell'agosto 2010.
Nonostante ciò, nel settembre 2010, annunciò l'intenzione di competere ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014. Partecipò al Japan Open 2010, classificandosi terzo nell'evento maschile. Nel giugno 2011, subì un'operazione al menisco, ma tornò a pattinare poco tempo dopo, pur continuando a soffrire di problemi al ginocchio sinistro.
Nonostante gli infortuni, nel dicembre 2011 vinse il suo nono titolo nazionale ai campionati russi. Fu selezionato per i campionati europei del 2012, dove, nonostante i problemi al menisco che gli impedirono di eseguire i quadrupli, ottenne il suo settimo titolo europeo con un nuovo record nel libero e nel totale. Questo lo rese il terzo uomo a raggiungere sette titoli europei e l'unico nella storia moderna a farlo.
La stagione 2012-2013 vide Plushenko lavorare su nuovi programmi, ma le competizioni furono segnate da infortuni e ritiri. Nel gennaio 2013, si ritirò dal campionato europeo a causa di un punteggio basso nel programma corto. Il suo ritorno alle competizioni avvenne nel novembre 2013 alla Volvo Open Cup, dove vinse la medaglia d'oro.
Le Olimpiadi di Soči 2014 e il Ritiro Ufficiale
Nel gennaio 2014, fu annunciato che Evgeni Plushenko avrebbe partecipato ai Giochi Olimpici di Soči 2014, la sua quarta apparizione olimpica. Nella gara a squadre, contribuì in modo significativo alla vittoria della medaglia d'oro russa. Tuttavia, durante il riscaldamento della competizione individuale, subì un infortunio alla zona lombare che lo costrinse al ritiro.
Nel marzo 2017, Evgeni Plushenko si è ritirato ufficialmente dalle competizioni agonistiche.
Primati Tecnici e Traguardi Raggiunti
Evgeni Plushenko ha lasciato un segno indelebile nella storia del pattinaggio di figura grazie ai suoi numerosi traguardi tecnici:
- È stato uno dei pochi uomini in grado di eseguire la trottola Biellmann.
- Nel 1999, al torneo NHK Trophy, è stato il primo al mondo ad eseguire una combinazione quadruplo toe-loop-triplo toe-loop-doppio rittberger.
- Alla Cup of Russia 2002, è stato il primo a completare la combinazione quadruplo toe-loop-triplo toe-loop-triplo rittberger in competizione.
- Durante l'"ARD Gala" del 2005, è stato il primo pattinatore ad eseguire la combinazione triplo toe-loop-triplo toe-loop-triplo rittberger-doppio rittberger.
- Ai campionati europei, nel suo programma di esibizione, ha completato una combinazione di sei salti.
- Ai mondiali del 2001 ha eseguito la combinazione quadruplo toe-loop-triplo toe-loop-doppio rittberger-doppio rittberger.
- All'età di 16 anni, Pljuščenko è divenuto il più giovane pattinatore ad essere premiato con il punteggio perfetto di 6.0 secondo il vecchio sistema di giudizio.
Impegno Politico e Ritiro dalla Politica
Nel 2006, Evgeni Plushenko si è unito al partito politico Russia Giusta e nel marzo 2007 è stato eletto nell'assemblea legislativa di San Pietroburgo. Tuttavia, dopo le Olimpiadi del 2010, ha annunciato l'intenzione di lasciare la politica. La sua partecipazione alle sessioni parlamentari è stata oggetto di critiche, avendo partecipato solo a 11 delle 123 sessioni dalla sua elezione.
Influenza Culturale
Evgeni Plushenko ha ispirato il personaggio di Viktor Nikiforov, della popolare serie animata Yuri!!! on Ice, testimoniando l'impatto duraturo del pattinatore nel panorama culturale.
