Trasformare una moto in una motoslitta: kit e soluzioni per affrontare la neve

Con l'avvicinarsi della stagione invernale, l'azienda romagnola Riminimoto rilancia il proprio kit che trasforma uno scooter da strada in una sorta di motoslitta da neve. Questa innovazione, pensata, costruita e brevettata da Gianfranco Elementi, titolare dell'azienda motociclistica Riminimoto, esiste in Italia da circa 20 anni.

La novità principale è che questo speciale equipaggiamento, denominato Snow Kit Solution (SKS), si rivolge ora con rinnovato interesse al mercato in ascesa degli scooter elettrici. Una scelta "green" che, nelle intenzioni di Gianfranco Elementi, ha un duplice obiettivo: far riemergere un'invenzione che ha avuto un discreto successo ma che il periodo pandemico ha un po' fatto dimenticare, e sostenere una battaglia ambientalista per la riduzione delle emissioni.

Gianfranco Elementi, ex pilota professionista di motocross, è cresciuto nel mondo dei motori nell'officina del padre Giuseppe, noto come "Kociss", il primo pilota in sella a una Bimota nel Mondiale classe 350 nel 1974.

Il kit S.K.S. di Riminimoto: pattino anteriore e gomma chiodata posteriore

Il kit S.K.S., prodotto da Riminimoto e protetto da brevetto internazionale, è composto da una tavola plurilaminata, simile a un pattino, con un attacco speciale che sostituisce la ruota anteriore dello scooter. All'anteriore viene montato uno sci, mentre al posteriore si applica uno pneumatico a bassa pressione, studiato con un'apposita copertura tassellata o chiodata per il ghiaccio.

Una volta installato l'equipaggiamento, lo scooter può essere utilizzato in qualsiasi condizione di neve o ghiaccio, senza l'ingombro dei cingoli tipici delle motoslitte, mantenendo buone caratteristiche di maneggevolezza e stabilità.

Schema di montaggio del kit S.K.S. su uno scooter: pattino anteriore e pneumatico speciale posteriore.

Negli anni, l'SKS ha trovato applicazione sulla stragrande maggioranza degli scooter in commercio. Sebbene richiesto soprattutto da privati per un uso ludico, il kit ha riscosso successo anche in diverse località sciistiche, sia in Italia che all'estero. Le strutture alberghiere, in particolare, hanno visto negli "slide-scooters" un valido strumento di intrattenimento per i propri ospiti.

Inoltre, questi speciali veicoli si sono dimostrati efficienti anche per gli spostamenti quotidiani degli addetti al controllo delle piste di sci alpino e di fondo. Un esempio significativo è stata la loro applicazione durante le Olimpiadi di Torino 2006, primo grande evento internazionale in cui il kit dell'azienda romagnola ha riscosso successo.

Il kit ha ricevuto l'approvazione anche da alcuni testimonial di rilievo, tra cui campioni di MotoGP e Formula 1, che hanno testato gli scooter-slitta equipaggiati con SKS in vari eventi promozionali.

La nuova frontiera elettrica per lo Snow Kit Solution

Dopo una lunga fase di sviluppo, lo Snow Kit Solution si apre definitivamente al mondo delle due ruote elettriche. I primi riscontri positivi in questo settore, ottenuti negli anni pre-Covid, sono stati azzerati dall'impatto negativo della pandemia. Si tratta quindi di una ripartenza con nuovi orizzonti.

Grazie ad un ampio raggio di personalizzazione, che permette di richiedere modifiche al pattino anteriore o pneumatici posteriori di diverso diametro, il kit non presenta problemi di adattamento sui mezzi a batteria. Questo è particolarmente vero considerando che il contesto d'uso degli scooter-slitta - immersi nella natura, nel silenzio del sottobosco e nella neve fresca - richiama pienamente lo spirito ecologico di questi veicoli.

Il prezzo del kit varia a seconda della personalizzazione richiesta, partendo da una base di 450 euro e potendo salire fino a 750 euro. Esiste inoltre la possibilità di noleggiare il kit, sia a breve che a lungo termine, per ottimizzarne l'utilizzo esclusivamente nella stagione invernale.

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L'inverno è alle porte e, neve permettendo, la possibilità di divertirsi con mezzi così originali, e magari anche a zero emissioni, rappresenta una valida alternativa alla classica sciata sulle piste.

Kit di conversione per moto da cross, enduro e supermoto

Oltre ai kit per scooter, esistono soluzioni per trasformare moto da cross, enduro o supermoto in vere e proprie motoslitte.

Il sistema Explorer di SnowHawk (AD Boivin)

Il produttore della linea SnowHawk, specializzato in motoslitte e sospensioni personalizzate, ha recentemente rilasciato il suo ultimo prodotto, l'Explorer. L'idea alla base è di poter trasformare la propria moto da motocross, enduro o supermoto in una motoslitta.

Si tratta fondamentalmente di un kit di montaggio che sostituisce la ruota posteriore con un sistema a cingolo e la ruota anteriore con un kit di conversione da sci. L'azienda afferma che il sistema funziona su quasi tutte le marche di moto.

AD Boivin dichiara che non è necessario utilizzare un sistema frenante, un forcellone o ammortizzatori diversi. Il sistema utilizza il forcellone originale della motocicletta. Sei perni a sgancio rapido lungo la rotaia del sistema cingolato ne consentono una facile rimozione o spostamento per adattarsi a diversi tipi di terreno. Inoltre, il kit adattatore da sci per la parte anteriore presenta regolazioni dell'altezza scanalate TAA (angolo di attacco della pista) che sollevano la parte anteriore della moto fino a 4 pollici. La regolazione più alta è pensata per la guida fuori pista nella neve profonda.

Questo prodotto risponde alle numerose richieste per un veicolo intermedio tra i modelli Junior e i modelli con motore da 800cc, come affermato dal presidente di AD Boivin, Denis Boivin.

Potrebbe essere necessario utilizzare un ingranaggio anteriore più piccolo di uno o due denti, poiché gli ingranaggi posteriori sul sistema Explorer dovrebbero rimanere standard. Nei test effettuati da Boivin, non si sono riscontrati particolari problemi con le moto in condizioni di freddo, ad eccezione di una situazione con neve soffice e umida, dove si è verificato un leggero accumulo di ghiaccio/neve vicino al motore. Il sistema cingolato funziona su ruote, eliminando slittamenti, attriti e preoccupazioni legate all'accumulo di calore.

Il costo del kit di conversione per KTM è di 5000,00€.

Moto da cross trasformata in motoslitta con il kit Explorer di SnowHawk.

Il sistema di conversione neve di Camso per moto off-road

Camso ha ampliato la sua linea Powersports con un nuovo e performante prodotto: un sistema di conversione neve per moto da dirt bike e off-road. Questo prodotto si aggiunge ai sistemi di conversione già esistenti per ATV/UTV e ai cingoli per motoslitte.

Il sistema permette di trasformare una moto da cross in un innovativo veicolo da neve, sostituendo la ruota anteriore con uno sci e quella posteriore con un cingolo. Questo consente di viaggiare sulla neve in condizioni che sarebbero normalmente impossibili per una moto da cross standard. Portare la propria moto in settimana bianca è un sogno per molti appassionati di neve.

I kit di conversione Snowrider dalla Russia

Dalla Russia, l'azienda Snowrider si rivolge agli appassionati che desiderano godersi la neve a 360 gradi, realizzando numerosi kit di conversione per trasformare una moto in un perfetto veicolo da neve. Il freddo siberiano è stato il motore iniziale del mercato locale, e la qualità dei prodotti offerti ha permesso a Snowrider di espandersi ed esportare a livello globale.

I kit sostituiscono la ruota e i freni anteriori con un pattino-sci in polimero UHMW largo 280 mm. Il forcellone e la ruota posteriore vengono rimpiazzati da un grosso cingolo MOTO650 della Composit Tracks, completo di telaio in acciaio al cromo-molibdeno e ammortizzatori idraulici G-Top della YSS Shocks.

La gamma prevede la serie SE, con tre modelli che differiscono per lunghezza e peso, con prezzi che variano da 4500 a 4800 euro. Da quest'anno è disponibile anche il kit 120Pro-RS (Race Series), progettato specificamente per professionisti e motociclisti esigenti, in particolare per i freerider di Stati Uniti e Canada. Questo kit è disponibile solo nella misura 120" con sospensioni, grafica e sistema SCS (Surface Control System) dedicati, al prezzo di 4.900 Euro.

I kit possono essere montati su qualsiasi moto da enduro o cross degli ultimi anni, e il montaggio richiede circa un'ora di lavoro. La questione principale per chi considera l'acquisto in Italia è capire dove sia possibile utilizzare legalmente questi mezzi.

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