La Provincia di Trento ha stanziato fondi a sostegno dei maestri di sci, inclusi quelli specializzati in snowboard, per mitigare gli impatti economici subiti. L'obiettivo è supportare una categoria fondamentale per il turismo e l'economia montana locale.
Contributi per i Maestri di Sci del Trentino
La Giunta provinciale ha definito i criteri e le modalità per la presentazione delle domande relative ai contributi destinati ai maestri di sci del Trentino. La procedura di richiesta dei fondi è esclusivamente telematica e accessibile tramite la piattaforma "Riparti Trentino". Le domande potevano essere presentate a partire dalle ore 10:00 di lunedì 6 settembre 2021 fino alla mezzanotte di lunedì 27 settembre 2021.
Questo intervento mira a fornire un supporto concreto a tutti i maestri di sci iscritti all’albo professionale della Provincia di Trento. La somma disponibile verrà ripartita tra tutti coloro che avranno presentato regolare domanda.
L'importo minimo garantito per ogni maestro è di 500 euro, con la possibilità di raggiungere un massimo di 7.500 euro. L'ammontare preciso del ristoro sarà determinato solo al termine del periodo di presentazione delle domande, poiché è previsto un meccanismo di proporzionalità basato sugli introiti registrati nell'anno 2018 o 2019.
Si stima che la platea di maestri potenzialmente interessati a questi contributi sia di circa 2.600 unità, comprendendo le diverse discipline, tra cui sci alpino, sci di fondo e snowboard.

Corsi di Formazione per Maestri di Sci in Emilia-Romagna
Il Collegio Regionale dei Maestri di Sci dell’Emilia-Romagna organizza corsi propedeutici e di formazione mirati a preparare futuri maestri di sci alpino e snowboard.
Questi corsi sono aperti ad allievi a partire dai 16 anni di età, con l'obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dell'insegnamento sportivo e promuovere lo sport a livello globale. Il programma formativo si concentra sull'offerta di una proposta tecnica completa, cercando al contempo di contenere i costi per i candidati.
Modalità di Ammissione e Svolgimento dei Corsi
L'ammissione ai corsi è subordinata al superamento di prove attitudinali pratiche (preselezioni). I candidati che ottengono i primi posti in graduatoria formulata dalla Sottocommissione d’esame sono ammessi al corso.
Il Collegio assicura un programma di preparazione adeguato, grazie all'esperienza degli istruttori nazionali sia nell'ambito tecnico-didattico che in quello modulare. Durante i corsi sono previste sessioni teoriche in aula e sessioni pratiche sul campo, utilizzando strumenti e attrezzature specifiche.
Per l'attuazione del programma di addestramento vengono impiegati tutti gli strumenti, le attrezzature tecniche specifiche e gli ausili didattici necessari al miglior svolgimento dello stesso.
Quote e Iscrizioni
La quota di frequenza al corso comprende materiale didattico individuale e collettivo, dispense redatte dai docenti, eventuali testi e l'esame finale di qualificazione.
Il costo per ogni modulo del corso propedeutico è di 150,00 euro. Per i corsi di formazione per maestri di sci alpino, il costo per ogni modulo è di 300,00 euro, con il divieto di effettuare pagamenti parziali.
Le domande di ammissione alle prove preselettive devono essere inviate al Collegio Regionale dei Maestri di Sci dell’Emilia-Romagna, situato in Via Statale per Fanano n. 9 - 41029 Sestola (MO). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 20 febbraio 2026.
Le domande inviate tramite posta dovranno essere spedite a mezzo raccomandata A/R; farà fede la data del timbro postale. Il versamento della quota di iscrizione alla preselezione dovrà essere effettuato entro il 22 febbraio 2025, allegando copia del bonifico alla domanda.
La quota di iscrizione alla preselezione è rimborsabile qualora il candidato comunichi la propria rinuncia entro 14 giorni dalla presentazione della domanda. Salvo casi di forza maggiore, la mancata partecipazione alle prove di selezione non dà diritto al rimborso della quota già versata.

Esenzioni e Prove di Selezione
Gli atleti che hanno fatto ufficialmente parte delle squadre Nazionali di sci di Fondo negli ultimi tre anni sono esentati dalle prove di selezione e accedono direttamente al corso. Questo riconoscimento è dovuto nei confronti degli atleti e della Federazione.
La valutazione delle prove pratiche si effettua in decimi, attribuendo un punteggio da 1 a 10 per ogni esercizio. Al termine delle preselezioni, la Sottocommissione stilerà una graduatoria.
All'interno dei giorni di corso, saranno previste prove valide quali EUROTEST ed EUROSICURYTE. Il tempo parametrato registrato dagli apripista in apertura di prova sarà utilizzato come riferimento.
