La notizia della scomparsa di Coco Chanel, una gallinella olandese di 4 anni, ha suscitato commozione ad Alleghe e non solo. L'animale, diventato un vero e proprio simbolo locale e beniamina di grandi e piccini, ha lasciato il suo padrone, Giuseppe Rudatis, noto come "il Barone delle Dolomiti".
Coco Chanel era conosciuta per la sua incredibile vivacità e la grande voglia di viaggiare, caratteristiche che condivideva con il suo padrone. Molti ad Alleghe la ricordano con affetto in spiaggetta o all'ingresso del mercato estivo, dove accoglieva i passanti con divertimento. Le sue imprese, in particolare quelle che la vedevano protagonista delle piste da sci, hanno conquistato il web, accumulando migliaia di like sui social network.

La gallina che sfidava la gravità sugli sci
Ciò che rendeva Coco Chanel unica era la sua capacità di sciare. Giuseppe Rudatis racconta con orgoglio che era "l'unica gallina che sapeva sciare". Grazie a un paio di sci speciali, realizzati appositamente per lei dall'amico guida alpina Olindo, Coco Chanel ha animato le piste del comprensorio del Civetta e di altre rinomate località dolomitiche. Rudatis stima di aver percorso con lei circa una trentina di ski tour, tra cui il Sella Ronda e il Giro della Grande Guerra, con Coco Chanel sempre attaccata saldamente e in sicurezza alla sua spalla.
Avventure mondane e cime innevate
Le avventure di Coco Chanel non si limitavano alle piste da sci. La gallinella era una presenza fissa anche nei locali più alla moda, come il Moritzino di Badia e il Murin di Corvara, dove i clienti non perdevano l'occasione di scattare un selfie con lei. Ma il suo spirito avventuroso la portava ovunque: Rudatis la accompagnava persino nelle escursioni in ferrata. Insieme, hanno raggiunto la vetta di Punta Penia sulla Marmolada, a 3.343 metri di altitudine, lungo la cresta ovest.

Per le spedizioni in alta quota, Coco Chanel veniva trasportata in una scatola speciale, tenuta da Rudatis come uno zaino. In questa configurazione, ha persino trascorso la notte nel rifugio gestito da Carlo Budel, situato sulla cima più alta delle Dolomiti.
Viaggi a tutto tondo: dal mare alla capitale
La voglia di viaggiare di Coco Chanel e del suo padrone li ha portati ben oltre le montagne. Hanno intrapreso numerose gite marine a Venezia, con tanto di giro in gondola, Jesolo, Trieste, Versilia e l'Isola del Giglio. Non sono mancate le visite istituzionali, con tappe al Quirinale e Palazzo Chigi a Roma. L'avventura si è estesa anche all'estero, con viaggi in Austria e Germania.
Per spostarsi, Coco Chanel ha utilizzato una vasta gamma di mezzi di trasporto: bicicletta, automobile, corriera, metropolitana, treno, seggiovia e funivia, dimostrando un'incredibile adattabilità.
Coco Chanel: La Donna che ha Rivoluzionato la Moda per Sempre
Un legame indissolubile
"Per me Coco ha rappresentato molto più di un animale da compagnia", sottolinea Giuseppe Rudatis. "Per quattro anni ha condiviso la mia vita quotidiana ed è diventata la beniamina di tantissime persone. La farò imbalsamare per tenerla sempre con me". Questo profondo legame testimonia l'importanza che Coco Chanel aveva assunto nella vita del "Barone delle Dolomiti".
Attualmente, in casa Rudatis è arrivata una nuova gallinella olandese, Madamoiselle, che è diventata una buona amica di Coco. Si spera che anche lei possa rivelarsi altrettanto dinamica nel seguire il suo padrone nelle future avventure all'insegna dello sport e dei viaggi.

