Sci Alpinismo al Viso Mozzo da Pian della Regina

L'escursione scialpinistica al Viso Mozzo, con partenza da Pian della Regina, offre un'esperienza immersiva nella bellezza delle Alpi Cuneesi, permettendo di godere di panorami mozzafiato e di neve di ottima qualità in determinate condizioni.

Accesso e Condizioni Iniziali

L'avvicinamento all'area di partenza è agevole: solo 5 minuti di portage dall'auto conducono direttamente agli sci ai piedi. Alle ore 7:00 del mattino, si è riscontrato un ottimo rigelo del manto nevoso. La neve è presente senza interruzioni fin dalla partenza, diventando abbondante al di sopra dei 2200 metri di quota.

Panorama alpino con neve fresca e montagne innevate

La Salita: Percorso e Caratteristiche

Il percorso prevede l'utilizzo dei rampant per superare la morena. In particolare, è stato notato che il percorso diretto, scelto da alcuni escursionisti, risulta essere piuttosto ripido. Successivamente, si riprende a sciare sul "lenzuolo" finale fino alla vetta.

Descrizione Dettagliata dell'Itinerario

La partenza da Pian della Regina (quota 1737 metri) permette di risalire il vallone Rio dei Quarti. Questo itinerario si addentra progressivamente tra imponenti morene e suggestivi laghi alpini, circondati da imponenti speroni rocciosi e eleganti canaloni innevati.

Per intraprendere questa gita, è fondamentale che le nevi siano ben assestate, a causa dei ripidi pendii affrontati e della variabilità delle esposizioni solari. Dal parcheggio di Pian della Regina (1714 m), si scende leggermente per raggiungere un ponticello sul fiume Po, che va attraversato. Si prosegue in direzione Sud-Ovest, puntando verso la mole del Monviso, salendo dolcemente attraverso dossi e avvallamenti, fino a raggiungere un pianoro nei pressi della conca del Lago Chiaretto (ovviamente ricoperto di neve).

  1. Attraversare la conca del Lago Chiaretto da sinistra verso destra, passando sulla sponda nord del lago. Successivamente, compiere un semicerchio per aggirare il ripido costone sovrastante, per poi piegare a sinistra (Sud-Est) e salire fino a guadagnare la dorsale morenica al di sopra del lago.
  2. Puntare al pendio che si presenta di fronte, risalendolo finché le pendenze sono accettabili. In prossimità di un affioramento roccioso, effettuare un traverso verso destra (Ovest), al termine del quale si trova terreno più agevole. Da qui, deviare a sinistra aggirando una dorsale.
  3. Dall'ampia insellatura, dirigersi verso sinistra (Nord-Est) per salire un ripido pendio di circa 250 metri di dislivello. Questo pendio è molto ampio; generalmente, conviene mantenersi sulla metà destra, dove le pendenze sono leggermente inferiori e vi è la possibilità di compiere delle serpentine per addolcire la salita.

Seguendo la stradina che sale dolcemente dopo aver superato il ponticello sul Po, si raggiungono gli impianti sciistici e l'imbocco del vallone Rio dei Quarti. Questo vallone viene risalito lungo una sorta di canale tra massi arrotondati e balze rocciose.

Mappa topografica stilizzata dell'itinerario di sci alpinismo

Raggiunto il Lago Chiaretto, si prosegue su pendii più dolci con un ampio semicerchio verso destra, transitando nei pressi della sua sponda settentrionale. Successivamente, si torna verso il Mozzo, cercando sempre i pendii meno ripidi, per entrare infine in una valletta chiusa da ripide morene. Quest'ultima, in alto, dà accesso al Colle dei Viso tramite un ripido pendio (particolare attenzione a questo tratto, spesso carico di neve accumulata dal vento).

Si prosegue lungo l'ampia spianata in direzione del rifugio Quintino Sella per affrontare infine il pendio sommitale sulla destra, terminando a circa 2.900 metri sulla cresta sud, lungo la quale si giunge facilmente in vetta.

Condizioni della Neve e Sciabilità

La neve si presenta ben trasformata fino a 2800 metri. Al di sopra di questa quota, si incontra un'alternanza di croste di vario tipo, che risultano comunque abbastanza ben sciabili. Le pietre in quota sono completamente coperte, garantendo un'ottima sciabilità.

Primo piano di neve trasformata con tracce di sci

La Discesa

La discesa viene effettuata con prudenza fino a quota 2800 metri. Da questo punto, si può liberare le briglie e godere di un firn di prim'ordine. Successivamente, si scende verso il Ghincia Pastour, partendo da circa 2000 metri di quota.

La discesa segue l'itinerario di salita. A causa del fondo prevalentemente pietroso, il percorso richiede neve abbondante che, data l'esposizione, impiega molto tempo ad assestarsi. Inoltre, i pendii ripidi che si devono affrontare (in particolare il tratto sopra la conca del Lago Chiaretto e la rampa finale) richiedono neve assolutamente sicura.

Informazioni Aggiuntive e Altri Itinerari

La descrizione dell'itinerario è a cura di Adriano Ferrero di Global Mountain. È disponibile una cartina degli itinerari per racchette da neve e sci alpinismo nelle Alpi Cuneesi e dell'Alta Provenza, che include diverse cime:

  • Rocca Nera (m. ?)
  • Briccas o Trucchet (m. ?)
  • Viso Mozzo (m. ?)
  • Monte Meidassa (m. ?)
  • Colle Armoine (m. ?)
  • Colle della Gianna (m. 2525) - Punta Sea Bianca (m. ?)

Un altro itinerario da Pian della Regina menzionato è quello che segue il tracciato della carrozzabile per Pian del Re per un breve tratto, per poi salire in diagonale verso Nord-Ovest sul versante Sud-Occidentale della Rocca Losere e raggiungere il valloncelo bagnato dal Cumbal del Rio. Risalendone la sponda sinistra, si raggiunge il Pian Grande di Fons (m. ?).

Per raggiungere Pian della Regina, si parte da Paesana, raggiungibile da Saluzzo o da Barge, risalendo la Valle Po, superando Crissolo, fino a Pian della Regina, dove la strada è chiusa nel periodo invernale fino a primavera inoltrata.

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