Val Martello: Paradiso per lo Sci Alpinismo in Alto Adige

Il variegato paesaggio naturale delle montagne altoatesine della Val Martello offre un’ampia scelta per gli amanti dello sci alpinismo, rendendo ogni vacanza invernale in Val Venosta un’esperienza straordinaria. Con lo sci alpinismo in Val Martello si possono raggiungere luoghi che, specialmente in inverno, non sarebbero accessibili a causa dell'assenza di impianti di risalita o strade praticabili.

Che si tratti di tour per principianti, piacevoli escursioni con discese mozzafiato o tour per professionisti sui ghiacciai e in alta montagna, questo territorio è il luogo ideale per una vacanza invernale ricca di emozioni. Godetevi l’inconfondibile sensazione di libertà mentre avanzate sulla neve soffice e intatta, scoprendo il lato avventuroso dell’inverno altoatesino in Val Martello.

Panorama invernale della Val Martello con montagne innevate e cielo azzurro

Benvenuti a Martello, il Paradiso dello Sci Alpinismo

Se sei un appassionato di sport outdoor e amante dell'avventura, non puoi perderti l'opportunità di praticare lo sci alpinismo a Martello. Questa incantevole località situata nelle Alpi italiane offre paesaggi mozzafiato, itinerari emozionanti e la possibilità di vivere un'esperienza indimenticabile in mezzo alla natura.

Caratteristiche della Destinazione

Martello si trova nella regione del Trentino-Alto Adige, circondata da imponenti montagne che offrono una vasta gamma di percorsi per gli amanti dello sci alpinismo. L'area è rinomata per la sua bellezza naturale e la tranquillità che regna sovrana, rendendola il luogo ideale per chi cerca avventure all'aria aperta lontano dalla folla.

Cosa Aspettarsi Durante uno Sci Alpinismo a Martello

Durante una giornata dedicata allo sci alpinismo a Martello ti immergerai completamente nella natura incontaminata delle Alpi. Potrai sfidare te stesso lungo i pendii innevati, godendo di panorami spettacolari e respirando aria fresca e pura.

VAL MARTELLO, COPPA DEL MONDO SCI ALPINISMO 2025 | GARA INDIVIDUAL ISMF

I Migliori Percorsi di Sci Alpinismo a Martello

I migliori percorsi di sci alpinismo a Martello includono escursioni con gli sci fuoripista che permettono agli esperti sciatori di allontanarsi dai sentieri segnalati e dalle stazioni sciistiche.

Informazioni Essenziali per i Percorsi

Le escursioni che seguono sono state selezionate tra quelle disponibili online e nella pubblicistica specializzata. Per ognuna di esse vengono riportati i dati essenziali quali quota di arrivo e partenza, dislivello ed esposizione. Maggiori dettagli possono essere trovati nelle apposite schede e/o nelle referenze in esse contenute.

Come cartografia si consiglia la Kompass foglio 069, scala 1:25.000. Per le condizioni meteorologiche e la situazione valanghe si può fare riferimento a Meteo Bolzano o a Meteotrentino. Per informazioni turistiche, rivolgersi all'Associazione Turistica Val Venosta - Martello.

La Val Martello: Un Contesto Geografico Imponente

La Val Martello, o Martell Tal, è una valle laterale della Val Venosta che si sviluppa in direzione nord-est sud-ovest, penetrando nel cuore del Gruppo Ortles Cevedale. I suoi fianchi sono delimitati da due formidabili catene montuose.

  • A nord, la catena che comprende la Cima di Lasa, la Punta di Sluderno, Punta Livi, Punta dello Scudo e le Cime Peder la separa dalla Val Venosta.
  • A sud, una catena parallela composta dalla Punta Martello, dalle Tre Cime Venezia, dalla Cima Marmotta sino al Cevedale, la divide dalle valli di Rabbi e di Pejo.
  • A est sud-est, un'altra catena di importanti vette divide la Val Martello dalla più meridionale Val d'Ultimo: ne fanno parte il Monte Confinale, l'Orecchia di Lepre, il Pulpito di Flim, la Cima di Soy, il Gioveretto, la Cima Fontana Bianca, la Cima di Lorchen e la Cima di Saent.

Accessibilità e Strutture Ricettive

L'imbocco della Valle è nei pressi di Laces Venosta; il primo paese è Morter. La strada prosegue poi sino al Paradiso del Cevedale, dove si trova il Rifugio Genziana (Enzian Hütte). La località principale è Martello, a 1.350 metri, che comprende anche tante piccole frazioni, tra cui Thal.

I rifugi nell'alta Val Martello sono il Rifugio Corsi (Zufallhütte), a 2.258 metri, e il Rifugio Martello (Martellhütte), a 2.610 metri. Ambedue i rifugi sono aperti in inverno e costituiscono preziose basi di appoggio per le numerose escursioni sci alpinistiche nel gruppo Ortles Cevedale che questa magnifica valle offre.

Rifugio Corsi (Zufallhütte) in Val Martello con sfondo di montagne innevate

Il fatto che una strada asfaltata, sempre percorribile, porti fino a 2.000 metri, spiega l'alto numero di appassionati che frequentano in ogni stagione questi percorsi. La bellezza dei percorsi e la varietà degli itinerari, sia dal punto di vista della difficoltà che dell'esposizione, sono fattori ancora più importanti in questo senso.

Note Importanti e Consigli per lo Sci Alpinismo

Non tutti gli itinerari sono stati testati direttamente dalla redazione; pertanto, in questi casi, non vengono riportati dati e valutazioni soggettivi, legati alle condizioni del manto nevoso e/o atmosferiche.

Per gli itinerari con relazioni bibliografiche consolidate sono riportati i livelli di difficoltà della Scala di Blachère. Particolare attenzione deve essere posta al pericolo valanghe, consultando i relativi bollettini. Anche le previsioni meteo devono essere verificate per evitare di trovarsi in improvvise tormente e bufere che potrebbero rendere difficile il ritorno.

Si consiglia una particolare cura nel controllo e verifica delle condizioni dell'attrezzatura. Rampant, ramponi, pala e Arva, cartina, bussola e altimetro dovrebbero essere sempre nello zaino.

Per ogni itinerario, ove possibile, è riportato il link a relazioni esterne sul web o su testi e pubblicazioni specializzate. Prima di partire, specialmente dopo copiose nevicate, è bene telefonare ai locali uffici informazione e/o rifugi o guide alpine per prendere informazioni circa la viabilità e la percorribilità dei sentieri.

Gli interessati possono scaricare il "Manuale dello sci alpinismo" di oltre 450 pagine, predisposto dal Club Alpino Italiano, che contiene, tra le altre, preziose e approfondite indicazioni sulla valutazione della stabilità del manto nevoso, oltre a una ricca bibliografia.

Scala di Difficoltà

La scala di difficoltà utilizzata è la seguente:

  • MS: Medio sciatore
  • BS: Buon sciatore
  • OS: Ottimo sciatore
  • MSA: Medio sciatore alpinista

Descrizione Generale e Itinerario di Esempio

Val Martello - Una delle Zone più Belle dell'Alto Adige per praticare Sci Alpinismo

La Val Martello è riconosciuta come una delle zone più belle dell'Alto Adige per la pratica dello sci alpinismo.

Descrizione Cammino: Tour al Monte Cevedale

Accesso stradale: Da Coldrano, nella Val Venosta, si prosegue nella Val Martello, superando Morter fino a raggiungere il parcheggio "Enzian" a 2.051 metri.

Dal parcheggio si procede lungo il percorso ben segnalato fino al Rifugio "Nino Corsi" (2.265 m). Appena dopo il rifugio, a sinistra (sud-ovest), attraverso un canalino e un gradino roccioso, si prosegue fino al fondovalle del Rio Plima, dove si incontra la vecchia diga di sbarramento. Per il momento si prosegue ancora in piano in direzione occidentale, poi si svolta a sinistra (sud) percorrendo un pendio ripido fino all'ampio bacino sotto alla Vedretta della Forcola. A un'altitudine di circa 2.550 metri, si svolta a destra e si scorge il Rifugio Martello sulla sinistra; poi, per un tratto, si segue la traccia in direzione del Cevedale. Si svolta a sinistra e si sale in direzione sud-est su fianchi abbastanza ripidi fino alla Vedretta Alta. All'interno del Parco Nazionale dello Stelvio inizia la salita verso il Monte Cevedale, la terza montagna più grande delle Alpi dell'Ortles. Si tratta di un percorso piuttosto lungo, ma il paesaggio offre molto e il tour è vario.

Mappa schematica del percorso per il Monte Cevedale in Val Martello

Dal parcheggio presso la locanda Enzian nella Val Martello inizia questo tour e conduce come prima tappa attraverso un sentiero forestale al Rifugio Nino Corsi a 2.265 metri di altezza. Dopo il rifugio, si procede attraverso una stretta gola rocciosa superando la diga e in un fondo valle pianeggiante. Lungo la gola del torrente si cammina leggermente in salita fino a raggiungere la pianura nota con il nome di "In der Kachel". Da qui si parte per la Val di Dentro. Il percorso diventa ora più ripido. Tenendosi a sinistra, presto si vedranno due massicci massi, attraverso i quali si raggiunge il Ghiacciaio Lungo. Si continua a salire, passando una stazione meteorologica e in direzione del Rifugio Casati. Lì si prosegue il cammino con una pendenza moderata sul ghiacciaio.

Nella discesa successiva, si ha la scelta: tornare indietro lungo il percorso di salita o attraverso il Ghiacciaio di Vedretta fino al Rifugio Martello e successivamente al Rifugio Nino Corsi.

Le gite scialpinistiche richiedono conoscenza, esperienza, forma fisica, una buona pianificazione e un'attrezzatura appropriata. Si prega di informarsi anche sul livello di pericolo valanghe attuale prima di ogni gita scialpinistica e di utilizzare il "Stop or Go Risk Management" di Michael Larcher e della guida alpina Robert Purtscheller, raccomandato dal Club Alpino Austriaco (ÖAV).

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