Lo Spitzhorli rappresenta un'ottima meta per l'alpinismo sciistico, specialmente come itinerario di riscaldamento o per chi cerca un percorso accessibile e panoramico nella zona del Passo del Sempione. La sua natura relativamente semplice e il dislivello contenuto lo rendono ideale anche per principianti o per una ripresa dopo periodi di inattività. L'accessibilità dal Passo del Sempione, unita alla possibilità di concatenare altre cime vicine, ne fa una scelta versatile per diverse tipologie di escursionisti.

Accesso e Descrizione Generale dell'Itinerario
L'itinerario ha inizio dal Passo del Sempione, un valico alpino situato tra Svizzera e Italia. Il punto di partenza più comune è l'ampio parcheggio presso l'Ospizio del Sempione (m 2005), una struttura storica voluta da Napoleone e gestita dai canonici del Gran San Bernardo, che offre anche possibilità di soggiorno. Da qui, si attraversa la strada e ci si dirige verso Ovest-Nord-Ovest.
Le condizioni della neve all'inizio della stagione possono variare, con poca neve presente a quote più basse e condizioni migliori generalmente sopra i 2000 metri. L'accesso avviene percorrendo l'autostrada fino al Passo, superando la dogana e Simplon Dorf. L'Ospizio del Sempione offre un ampio parcheggio sulla sinistra per chi giunge dal passo.
La gita è ideale per riprendere un po' di fiato dopo una stagione un po' fiacca, permettendo di salire con relativa calma. L'itinerario, di per sé, non presenta difficoltà tecniche significative e il dislivello è contenuto, rendendolo adatto anche a chi non è particolarmente allenato.

Itinerario di Salita allo Spitzhorli
Una volta calzati gli sci presso l'Ospizio, si inizia la risalita verso Ovest. Il clima, spesso mite anche in stagione, e le gambe poco allenate si fanno sentire, ma la salita non è mai eccessivamente ripida. Si procede in direzione Ovest alle 9 di mattina, godendo di temperature gradevoli.
Dopo un primo tratto con qualche breve saliscendi, si raggiungono le baite di Hopsche. A circa 2150 metri di altitudine, si devia a sinistra con una lunga diagonale sui pendii che passano sotto il versante Sud-Est del Tochuhorn. Si aggira la sua dorsale Sud e si prosegue in direzione Ovest-Nord-Ovest, con la Straffelgrat ben visibile sulla sinistra.
Raggiunto il pianoro dove si trovano i laghi Undre Roussusee (m 2470), si prosegue fino all'evidente bocchetta Usseri Nanzlicke (m 2602). Da qui, si devia verso Nord per raggiungere la vetta dello Spitzhorli. In alternativa, percorsi più conosciuti prevedono di proseguire in falsopiano su sentiero abbastanza evidente fino ai piedi della meta, dove inizia la salita finale, non molto ripida, per la vetta.
In alcuni casi, l'itinerario classico prevede la salita passando sotto il Tochuhorn, giungendo in prossimità della deviazione per Nanzlicke, per poi deviare a destra e proseguire in falsopiano. Un'altra variante descritta parte dall'Ospizio, attraversa la strada e con direzione NW sale verso Hopsche, con qualche brevi saliscendi, per poi deviare a sx a circa 2150m con una lunga diagonale passando sotto il versante SE del Tochuhorn, aggirare la sua dorsale Sud e procedere in direzione W-NW fino al pianoro dei laghi Undre Roussusee (m 2470), proseguendo fino all'evidente bocchetta Usseri Nanzlicke (m 2602) e da qui verso N per raggiungere la vetta.
La salita allo Spitzhorli classico, rinunciando alla vetta più elevata, è spesso una scelta dovuta all'intensità del vento forte e gelato che può caratterizzare la zona. L'escursione, sebbene non presenti difficoltà tecniche, può essere resa più impegnativa da condizioni meteorologiche avverse.
Sci alpinismo al passo del Sempione
Varianti e Concatenamenti: Tochuhorn e Arezhorn
Lo Spitzhorli si presta bene a concatenamenti con altre cime vicine, offrendo tour più completi. Tra le opzioni più comuni:
Salita al Tochuhorn
Per chi desidera ampliare l'escursione, è possibile concatenare la salita al Tochuhorn (m 2661). Poco dopo i laghi Undre Roussusee, a circa 2350 metri, si può rimettere le pelli e risalire la cresta Ovest del Tochuhorn. Questa cresta è solitamente percorribile interamente con gli sci ai piedi fino alla vetta.
Salita all'Arezhorn
Un'altra opzione è la salita all'Arezhorn. Alcuni itinerari descrivono la risalita allo Spitzhorli, la discesa su neve buona, per poi risalire all'Arezhorn. L'Arezhorn è una meta vicina e raggiungibile con percorsi evidenti che salgono dal valloncello dei laghi Obre Rossusee.
Queste concatenazioni permettono di sfruttare al meglio la giornata e di godere di panorami ancora più vasti e diversificati.
Discesa dallo Spitzhorli
La discesa dallo Spitzhorli può avvenire in diversi modi, a seconda delle condizioni della neve e delle preferenze dell'escursionista:
Discesa per l'itinerario di salita
La via più comune e sicura è seguire l'itinerario di salita. Questa opzione è generalmente priva di pericoli, salvo valutare il traverso sotto il versante Sud del Tochuhorn in caso di neve non assestata.
Discesa dal versante Sud-Ovest (per esperti)
Per gli sciatori più esperti e in condizioni di neve sicura, è possibile optare per una discesa più ripida dal versante Sud-Ovest del Tochuhorn. Questo pendio presenta un ingresso sui 45 gradi e un paio di canali intorno ai 40 gradi, classificati come AD/S4. Al termine di questa discesa ripida, è necessario traversare verso il percorso di salita fatto per lo Spitzhorli.
Discesa verso Bieltj/Blatte
Anziché tornare per il percorso di salita, con il lungo traverso e i diversi saliscendi che riportano al parcheggio, è spesso consigliabile scendere direttamente per gli ampi e bellissimi pendii che portano al sottostante borgo di Bieltj/Blatte (m 1890). Da qui, si rimettono le pelli e si risalgono circa 100 metri di dislivello su dolci pendenze per tornare al parcheggio dell'Ospizio.
Una discesa descritta porta a Hopsche per una breve pausa pranzo, prima di rientrare alle auto. Un'altra opzione menziona la discesa nel punto di traversata sotto il Tochuhorn fino al Bielti, in buone e sicure condizioni.

Considerazioni Tecniche e Sicurezza
L'escursione allo Spitzhorli, pur essendo considerata semplice, richiede alcune precauzioni:
- Condizioni Meteo: Possono esserci rapidi cambiamenti meteorologici. È fondamentale consultare le previsioni prima di partire e essere preparati a condizioni avverse.
- Neve: La quantità e la qualità della neve possono variare notevolmente. Il traverso sotto il versante Sud del Tochuhorn richiede attenzione, specialmente con neve non assestata.
- Terreno: Percorrere sentieri in terreno alpino richiede buona forma fisica, preparazione seria e, per le discese più impegnative, conoscenze tecniche in alpinismo.
- GPS: In alcuni tratti, specialmente all'inizio dell'escursione, il sentiero può essere poco visibile. Affidarsi a un dispositivo GPS è consigliabile.
- Responsabilità: L'escursione è a proprio rischio. La Brig Simplon Tourismus AG, il SAC e gli autori non garantiscono l'attualità, la correttezza e la completezza delle informazioni fornite.
Per chi cerca un'esperienza più tecnica, la discesa dal ripido versante Sud del Tochuhorn offre una sfida interessante. L'utilizzo della nuova app Simplon per ciaspole e percorsi con gli sci può fornire ulteriori informazioni e ricompense.
Panorami e Punti di Interesse
La zona del Passo del Sempione offre panorami spettacolari. Dalla vetta dello Spitzhorli, la vista spazia a sud sul Monte Leone e il Fletschhorn, ad ovest sul gruppo dei Mischabel con in lontananza il Cervino, a nord sulla guglia del Bietschhorn e ad est sul comprensorio dell'Oberland Bernese, con l'evidente ghiacciaio dell'Aletsch.
Nei pressi dell'Ospizio, è visibile la "aquila del Sempione", una costruzione in pietra che simboleggia la fierezza del popolo svizzero. L'Ospizio stesso, voluto da Napoleone fin dal 1801, è un punto di interesse storico e un comodo punto di partenza per numerose escursioni.

