Impianti di Risalita del Monte Zoncolan

Il Monte Zoncolan, rinomata località sciistica, è servito da un moderno e efficiente sistema di impianti di risalita che permettono agli appassionati di godere appieno delle piste innevate. L'accesso principale al comprensorio avviene dal paese di Ravascletto, da cui parte una funivia di tipo Funifor. Per coloro che preferiscono un approccio diverso, è possibile raggiungere l'altopiano dello Zoncolan sopra Sutrio, dove si trovano due seggiovie veloci. La parte alta del comprensorio è ulteriormente servita da altre seggiovie e da uno skilift, mentre i più piccoli e i principianti hanno a disposizione tappeti mobili dedicati.

Panoramica del Monte Zoncolan con gli impianti di risalita in funzione

Dati Generali degli Impianti

Il comprensorio sciistico del Monte Zoncolan vanta un totale di 11 impianti di risalita, con una capacità complessiva di 16.300 persone all'ora. La lunghezza totale della rete di impianti raggiunge gli 8,6 km.

Tipologie di Impianti e Dettagli Tecnici

La flotta di impianti è diversificata per rispondere alle diverse esigenze degli sciatori:

  • 1 Funifor - Cabinovia: Caratterizzata da un'elevata resistenza al vento e una larga fune portante.
  • 1 Seggiovia ad alta velocità (agganciamento automatico) da 6 posti.
  • 1 Seggiovia ad alta velocità (ad agganciamento automatico) da 4 posti con cupole di protezione:
    • Tamai 2000: Costruita nel 2005, ha una lunghezza di 1122 metri e una capacità oraria di 1800 persone. Il costruttore è LEITNER.
  • 2 Seggiovie ad alta velocità (agganciamento automatico) da 4 posti:
    • Valvan: Costruita nel 1996, con una lunghezza di 1606 metri e una capacità oraria di 2400 persone. Il costruttore è LEITNER.
  • 1 Skilift a piattello:
    • Arvenis: Lunghezza 512 metri, capacità oraria 900 persone. Costruttore: LEITNER.
  • 1 Tappeto Magico con galleria: Sunkid.
  • 1 Tapis roulant con galleria.
Schema degli impianti di risalita del comprensorio Monte Zoncolan

Localizzazione e Accessibilità

Il comprensorio sciistico è facilmente accessibile dalle località vicine:

  • Ravascletto dista 0,8 km dal centro abitato.
  • Monte Zoncolan è a 0 km, indicando la sua centralità.
  • Sutrio dista 9 km.

Storia degli Impianti di Ravascletto - Zoncolan

L'opera di realizzazione della funivia principale è stata commissionata dall'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo Ravascletto - Sutrio, che gestì gli impianti fino all'acquisizione da parte di Promotur nel 1987. Il progetto architettonico, affidato all'architetto friulano Gianugo Polesello, prevedeva stazioni di monte (1728 m s.l.m.) e di valle (900 m s.l.m.) interamente in cemento armato e con un'originale forma cubica. Questa scelta stilistica suscitò dibattiti tra gli abitanti locali, che la ritenevano poco integrata con il paesaggio circostante.

L'impianto originale presentava un unico sostegno a metà linea, dove avveniva l'incrocio delle cabine. La velocità massima era di 10 m/s, con una portata oraria di 450 persone. I motori e gli ancoraggi delle funi erano situati nella stazione di monte, mentre i contrappesi nella stazione di valle. Inizialmente, le cabine avevano colorazioni distinte: gialla per quella rivolta verso la Val Degano e blu per quella verso la Valle del Bût. Negli anni '80, entrambe le cabine furono uniformate al colore grigio, con la scritta "Zoncolan" in giallo e una particolare sottolineatura rossa e gialla sulla "Z" e sulla "N". Sulle fiancate campeggiava una "Z" rossa in un cerchio bianco e la scritta "Ravascletto - Zoncolan".

Vecchie cabine della funivia Ravascletto-Zoncolan con la loro distintiva colorazione

Ristrutturazioni e Ammodernamenti

Verso la metà degli anni '90, l'impianto subì una prima ristrutturazione con la sostituzione di funi, motori e cabine. Il nuovo impianto raggiungeva una velocità massima di 12 m/s senza necessità di rallentamento in prossimità del sostegno. Le cabine, sempre da 40 persone, divennero bianche con una striscia rossa, la scritta "Zoncolan" in blu sulle porte e il simbolo "Promotur" in blu sulle fiancate anteriori e posteriori, insieme a una "Z" rovesciata in rosso e giallo.

Nel 2007, Promotur decise un ulteriore ammodernamento in vista della realizzazione della pista di rientro. Le stazioni di arrivo e partenza furono mantenute, con la stazione di monte che subì solo l'allargamento delle fosse di stazionamento per le nuove cabine. La stazione di valle vide la costruzione di un avancorpo cubico per ospitare i due motori. Le cabine assunsero il colore giallo limone, scelto da Promotur per il comprensorio. La velocità massima rimase di 12 m/s, con una portata oraria di 1200 persone. Questo impianto rappresenta uno dei primi del suo genere in Europa e il primo in Friuli-Venezia Giulia.

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