Il sentiero per l'Alpe Laveggio, situato nella Valle Anzasca, si presenta come un itinerario ad anello, ideale per trascorrere una giornata immersi tra boschi e alpeggi, adatto agli escursionisti esperti (EE). Questo percorso riporta alla luce un itinerario poco noto ma ricco di storia e di ricordi legati alla vita d’alpeggio.
La Vita d'Alpeggio: Memorie e Sfide
Mario Sandretti, con un tuffo nei ricordi d'infanzia, narra la sua esperienza all'alpe Pian dla Scüma, dove sua nonna Maddalena possedeva una cascina. L'alpeggio era caratterizzato dalla presenza dell'erba mottolina, che conferiva un gusto e un colore distintivi sia al burro che al formaggio prodotto localmente.
Tuttavia, la vita in alta quota presentava diverse criticità. La principale era la mancanza di legna, che rendeva necessario scendere a valle per raccoglierla e poi trasportarla a spalla. Il riposo avveniva direttamente nella cascina, dormendo in mezzo al fieno secco. Un'altra carenza significativa era l'acqua: la piccola sorgente presente sull'alpe spesso si prosciugava, obbligando gli abitanti a percorrere circa quindici o venti minuti per raggiungere la vicina valle Tignaga e approvvigionarsi. Mario ricorda inoltre la scarsa igiene dell'epoca; Maddalena possedeva solo due vestiti, che venivano lavati immergendoli in acqua e premendoli con un bastone, lasciandoli in ammollo per due o tre giorni prima di stenderli al sole ad asciugare.

Descrizione dell'Itinerario e del Paesaggio
Laveggio è un villaggio estivo circondato da pascoli ancora ben curati, da cui si può godere di panorami mozzafiato sul Monte Rosa e sulle montagne circostanti. Data l'esposizione a nord e i ripidi versanti, la composizione del bosco è dominata dalle conifere, principalmente abeti.
L'itinerario si snoda lungo mulattiere e sentieri di montagna, presentando tratti ripidi ed esposti, che sono resi più sicuri da apposite staccionate in legno. La segnaletica lungo il percorso è sempre ben presente, garantendo un'orientamento agevole.

Caratteristiche Tecniche degli Itinerari in Valle Anzasca
Gli itinerari in Valle Anzasca, come quello per l'Alpe Laveggio, possono essere classificati in base alla loro difficoltà e tipologia:
Itinerari di Facile Accesso (T - Turistico)
- Si percorrono stradine, mulattiere o larghi sentieri.
- I percorsi sono generalmente non lunghi, ben evidenti e non pongono incertezze o problemi di orientamento.
- Si svolgono di solito sotto i 2000 metri di altitudine.
Itinerari Escursionistici (E - Escursionistico)
- Si svolgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), solitamente con segnalazioni.
- Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua, dove la caduta non comporta pericoli.
- Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
- Possono svolgersi su pendii ripidi, dove i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi).
- Possono presentare singoli passaggi o brevi tratti su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che non richiedono equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.).
- Richiedono un certo senso di orientamento, esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
Itinerari per Escursionisti Esperti (EE - Escursionisti Esperti)
- Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari.
- Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti).
- Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.).
- Tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno).
- Sono esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se apparentemente senza pericoli, poiché richiederebbero l'uso di attrezzatura specifica e competenze.
- Necessitano di esperienza di montagna in generale, buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro, assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate.

Un'Esperienza Concreta: La Gita all'Alpe Laveggio
Claudio ha proposto una gita all'Alpe Laveggio in Valle Anzasca, con un giro ad anello, proposta prontamente accettata. L'escursione è iniziata lasciando l'auto nei pressi del campo sportivo di Ceppo Morelli. Il percorso, in buone condizioni, ha permesso di raggiungere l'alpeggio in meno di due ore con un passo tranquillo.
Giunti all'Alpe Laveggio, descritto come un luogo piccolo ma molto carino con un ottimo panorama, i partecipanti hanno incontrato Mariangela e Giovanni, gli unici presenti al momento. Successivamente, hanno conosciuto Emidio, il proprietario di una delle baite, che ha mostrato la sua abitazione. Durante il pranzo, Mariangela ha offerto un ottimo caffè. Vista l'oscurità del cielo, segno di un imminente temporale, il gruppo ha deciso di rientrare, salutando le persone conosciute.
Modesto, conoscendo bene la zona, si è offerto di guidare il gruppo verso il ritorno, accompagnandoli fino alla macchina. Fortunatamente, il temporale è iniziato solo al momento della partenza, risparmiando loro il maltempo durante il rientro.
La vita in un alpeggio isolato: sogno o sacrificio?
L'Alpe Laveggio: Un Luogo di Incontro e Valorizzazione
Sabato 20 settembre, una giornata bellissima ha visto la partecipazione di circa un centinaio di persone all'Alpe Laveggio. L'evento era dedicato all'accompagnamento di insegnanti e bambini delle scuole della Valle Anzasca nella loro gita annuale. Erano presenti anche diverse associazioni e istituzioni della valle, tra cui il Soccorso Alpino Guardia di Finanza, l'AIB Ceppomorelli, il Soccorso Alpino Macugnaga, il C.V.Soccorso Vanzone, l'Associazione Alpini Ceppomorelli, la Comunità Montana Monterosa, il Corpo Forestale, il Consorzio Alpe Laveggio e il Sindaco di Ceppomorelli. A tutti loro sono state espresse parole di ringraziamento.
È stato possibile consultare alcune foto dell'evento nell'archivio fotografico dedicato.

