Rifugio Arbolle: un'esperienza panoramica tra le Alpi

Situato a 2.700 metri di altitudine, il Rifugio Arbolle offre un punto panoramico d'eccellenza per ammirare le Alpi, superando i 4.000 metri, da una prospettiva unica e spettacolare. Questa esperienza è accessibile a tutti, permettendo di connettersi con l'essenza delle Alpi in un modo nuovo.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del Progetto Four Seasons Outdoor Experience, supportato dal Ministero del Turismo con l'obiettivo di promuovere la montagna come destinazione turistica in ogni stagione. Il progetto, identificato dal codice CUPJ78J24000390008, rientra nella misura "Montagna Italia" del Piano di Sviluppo e Coesione del Ministero del Turismo, secondo la deliberazione CIPESS.

Panorama alpino mozzafiato dalla zona del Rifugio Arbolle

Il Gruppo del Monte Emilius e il Rifugio Arbolle

Il Gruppo montuoso del Monte Emilius si trova nella zona centrale della Valle d'Aosta. Il Rifugio Arbolle, inserito in questo contesto, è raggiungibile attraverso diversi itinerari, ognuno con le proprie peculiarità.

Itinerari di accesso al Rifugio Arbolle

Esistono molteplici percorsi per raggiungere il rifugio, tra cui vie più note che partono dall'arrivo a monte della seggiovia Pila-Chamolé e percorsi meno battuti che iniziano dalla Val di Cogne.

Accesso tramite la seggiovia Pila-Chamolé

Da Pila (circa 1800 metri), è possibile utilizzare la seggiovia Chamolé per raggiungere la stazione a monte a 2309 metri di quota. Da qui, seguendo le indicazioni per il Lago di Chamolé, si giunge in circa 10 minuti al bacino lacustre (2325 m).

Costeggiando la sponda sinistra del lago, si raggiunge un bivio ben segnalato. Prendendo il sentiero 102 a destra, si sale fino al Col Chamolé (2641 m), un percorso che richiede circa 1 ora. Dal colle, il panorama sull'arco alpino è splendido, con una vista mozzafiato sul Vallone di Arbolle, dove sono ben visibili il rifugio e i laghi omonimi.

Dalla cima del colle, si scende lungo il sentiero, facilitato nella prima parte da una corda, raggiungendo in breve la conca del rifugio.

Mappa schematica degli itinerari di accesso al Rifugio Arbolle da Pila

Accesso dalla stazione di arrivo della cabinovia Aosta-Pila

Dalla stazione di arrivo della cabinovia Aosta-Pila, seguire le indicazioni per San Grato (sentiero 14L). Passando sotto la linea della seggiovia Chamolé, si raggiunge una comoda strada sterrata. Questo percorso pianeggiante, immerso in un bosco di abeti, conduce alla chiesetta di San Grato (1787 m).

Presso la chiesetta, si trovano le indicazioni per i sentieri 20 e 102. Seguendoli, si arriva all'Alpe Chamolé (2152 m) in circa 1 ora e 15 minuti. Proseguendo sul sentiero 102, si raggiunge il Col Chamolé (2641 m) in circa 1 ora. Anche da qui, il panorama sull'arco alpino e sul Vallone di Arbolle è eccezionale, con il rifugio e i laghi ben visibili.

Dalla cima del colle, la discesa lungo il sentiero, assistita da una corda nella parte iniziale, porta rapidamente alla conca del rifugio.

Accesso tramite il Col Plan Fenètre

Poco prima dell'Alpe Chamolé, sulla sinistra, parte il sentiero 16 e 20A. Questo percorso, con una pendenza moderata e immerso in un bosco di conifere, conduce al Col Plan Fenètre (2221 m).

Dalla croce situata sulla sommità del colle, si gode di una splendida vista sulla Becca di Nona e sul Monte Emilius. Dal colle, si scende lungo una comoda mulatiera raggiungendo l'alpe di Comboé e la chiesetta di San Maddalena (2114 m) in circa 2 ore da Pila.

Da qui, il sentiero 14 si addentra nel selvaggio Vallone di Comboé, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, emanando un'energia rilassante.

Il sentiero 14 inizia poi a salire più ripidamente per superare la barriera rocciosa di fondo valle, che sbarra l'accesso al Vallone di Arbolle e al rifugio. Il percorso è ben tracciato e comodo, con tratti attrezzati con corde e gradini metallici nella parte finale per agevolare la salita.

Rifugio Arbolle mt. 2500 - Lago Chamolè

Itinerari di accesso dalla Val di Cogne

Due itinerari permettono di immergersi in ambienti selvaggi e solitari di alta montagna, partendo entrambi dal Val di Cogne, precisamente dal villaggio di Gimillan, situato poco a monte di Cogne.

Percorso da Gimillan al Bivacco Nebbia e Col Garin

Questo è il percorso più conosciuto partendo dalla Val di Cogne, adatto a tutti gli amanti della montagna e delle belle camminate.

Da Gimillan (1814 m), seguire il sentiero 3 e TVC. Questo percorso, attraversando un bellissimo bosco di conifere, conduce nel Vallone di Arpisson e all'omonimo alpeggio (2328 m) in circa 1 ora e 30 minuti.

Dall'alpeggio, seguire il sentiero 2 e TVC fino al bellissimo Pian Bessey (circa 2500 m). Continuando la salita, si raggiunge il bivacco Nebbia (2741 m). Da qui, il paesaggio diventa tipicamente morenico d'alta montagna, con pascoli alpini appena superati.

Nei pressi del bivacco è possibile sostare per il pranzo. Dal bivacco, il sentiero si inerpica con stretti tornanti fino al Col Garin (2815 m), un'escursione di circa 3 ore da Gimillan.

Dal Col Garin si aprono splendidi panorami sul gruppo del Gran Paradiso, della Garin e del Monte Emilius. Da questo punto, il Vallone di Arbolle e il rifugio sono ben visibili.

Veduta del gruppo del Gran Paradiso dal Col Garin

Percorso da Gimillan al Colle Tsa Setze e Punta Valletta (Via Ferrata)

Questo percorso è meno conosciuto e più insolito, combinando escursionismo e alpinismo non difficile. È consigliato a persone con una certa dimestichezza con le tecniche alpinistiche di base, poiché include una facile e divertente via ferrata.

Per chi affronta questo percorso con meno esperienza, è vivamente consigliato l'uso di attrezzatura da ferrata (imbragatura, kit da ferrata, casco) e, eventualmente, una corda con moschettoni.

Da Gimillan (1814 m), seguire il sentiero 3 e TVC attraverso il bosco di conifere fino al Vallone di Arpisson e all'Alpeggio di Arpisson (2328 m) in circa 1 ora e 30 minuti.

Poco dopo l'alpeggio, seguire un sentiero sulla sinistra (sentiero 2°) che sale su balze erbose fino a una spalla. Da qui, una traversata porta sotto la sella erbosa del colle.

Alcuni tornanti su terreno ripido conducono al Colle Tsa Setze (2815 m), un'escursione di circa 3 ore da Gimillan. Il panorama sulla Val di Cogne, sul massiccio del Gran Paradiso e sulla Grivola è magnifico.

Da questo punto si accede alla via ferrata che sale la cresta Sud-Ovest della Punta Valletta. Seguendo il percorso attrezzato con numerosi cavi, si raggiunge la panoramica cima della Punta Valletta (3089 m) in circa 1 ora e 30 minuti dal colle. Il panorama a 360° dalla cima è indescrivibile.

Il Vallone di Arbolle con il rifugio si trova circa 500 metri più in basso e dalla cima è già possibile intravederlo.

Dalla cima, seguire le indicazioni del sentiero 19°, prestando attenzione tra i blocchi di roccia a non perdere la traccia, che segue la cresta fino al Tete Noir.

Su percorso morenico, si raggiunge la piana tra la Punta Valletto e la Testa Nera. Da questo balcone erboso isolato, una breve risalita porta sulla cima della Testa Nera (2820 m).

Dalla Testa Nera, seguendo il sentiero sulla cresta Nord-Est, si raggiunge in breve il Colle di Chamolé (2641 m).

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