La pratica dello sci alpinismo offre l'opportunità di esplorare paesaggi montani incontaminati, godendo della neve fresca e della tranquillità della natura. Questa guida fornisce informazioni su diverse forcelle e itinerari, con dettagli su difficoltà, periodo consigliato, dislivello, altitudine, tempi di percorrenza, lunghezza del percorso, esposizione e condizioni della tracciatura.
Forcella Plumbs
L'escursione alla Forcella Plumbs è un itinerario di difficoltà media, consigliato a sciatori o ciaspolatori con un livello intermedio. Il periodo ideale per questa gita va da dicembre a marzo.
Dettagli dell'Itinerario:
- Dislivello: 820 m
- Quota di partenza: 1.224 m
- Quota di arrivo: 1.976 m
- Tempo di percorrenza: 4:30 ore
- Lunghezza del percorso: 9,6 km
- Esposizione: Ovest
- Condizioni tracciatura: Tracciata
L'itinerario parte dal Bar Edelweis, superando il ponte stradale sul Rio Morareto. Subito dopo, sulla destra, si trovano le indicazioni per la Casera e Forcella Plumbs. L'escursione inizia su una strada forestale che, dopo pochi tornanti, porta a un bivio. A sinistra, il sentiero CAI 150 rappresenta la via più breve ma più faticosa in caso di abbondante neve. Proseguendo a destra, si continua lungo la mulattiera fino a raggiungere la Casera Plumbs a 1.779 m.
La casera si trova in un'ampia conca pascoliva, circondata a nord dai pendii del Monte Gola e a sud dalla ripida cresta del Monte Crostis. Guardando verso est, si scorge il valico della Forcella Plumbs. Dalla casera, si risale un dosso che conduce a un tratto pianeggiante. Dopo alcune facili serpentine, si supera un breve tratto ripido per raggiungere un falsopiano alla base del versante nord del Monte Crostis. L'ultimo pendio, il più insidioso, richiede un manto nevoso ben assestato. Superato questo tratto, un traverso finale porta alla Forcella Plumbs a 1.976 m.
Si raccomanda un equipaggiamento adeguato per l'ambiente innevato, includendo berretto o casco, cuffia, guanti, pile, giacca a vento pesante e un cambio completo da lasciare in auto. È fondamentale consultare sempre il bollettino valanghe prima di intraprendere l'escursione. Non si assumono responsabilità per danni o incidenti.

Forcella Forada
Un'altra interessante meta per lo sci alpinismo è la Forcella Forada, un'escursione considerata di difficoltà media-facile.
Dettagli dell'Itinerario:
- Quota di partenza: 1.400 m circa (parcheggio al 3° tornante del passo Staulanza)
- Quota di arrivo: 2.100 m circa (Forcella Forada)
- Tempo di percorrenza: 3:00 ore circa (solo andata)
- Lunghezza del percorso: 7 km circa (solo andata)
- Dislivello: +700 m circa
Si parte dal parcheggio situato al 3° tornante salendo il passo Staulanza. Dopo aver oltrepassato una sbarra metallica e percorso circa 1,5 km, si raggiunge la malga Fiorentina (chiusa in inverno). Da qui si godono i primi scorci panoramici. Si prosegue sulla strada ben tracciata che devia a destra (est). Dopo circa un altro chilometro in leggera salita, si giunge al rifugio Città di Fiume. Dal rifugio, si prende il sentiero a destra (est), ben tracciato nella neve, seguendo i pannelli segnaletici per Forcella Forada e Val d’Arcia. Dopo un breve e semplice percorso di meno di 1 km attraverso un rado bosco, si arriva alla forcella, la meta dell'escursione.

Forcella delle Sasse (Civetta)
La Forcella delle Sasse, nel gruppo del Civetta, è una classica dello sci alpinismo, osservabile dalle piste di sci sopra Pecol. La salita finale alla forcella, e potenzialmente alla cima del Monte Gola (2.045 m), richiede attenzione.
Condizioni e Preparazione:
A causa delle frequenti nevicate, trovare condizioni ideali di neve buona e stabile può essere difficile. È consigliabile attendere il momento opportuno, quando si verificano condizioni favorevoli come abbondante neve fresca caduta senza vento, giornate fredde e soleggiate.
Descrizione dell'Itinerario:
L'incontro avviene al piazzale della cabinovia di Pecol. Salendo con la prima corsa dell'ovovia si risparmia parte del dislivello. Una rapida discesa in un boschetto permette di valutare la qualità della neve. Successivamente, si aprono gli scarponi, si applicano le pelli sotto gli sci e si inizia la salita, spesso creando la traccia da zero. L'ambiente innevato può incutere timore, ma la bellezza del paesaggio rende la salita piacevole. È importante prestare attenzione alla stabilità della neve, procedendo distanziati nell'ultimo pendio ripido. Superato questo tratto, si raggiunge la forcella, da cui si ammira il Van delle Sasse. È possibile salire ulteriormente sopra la forcella per imboccare un canalino per la discesa.
La discesa nel canalino, dopo averne verificato la stabilità, si rivela perfetta su neve polverosa. Raggiunto il campo aperto, la discesa prosegue con pura gioia, trasformandosi in una danza sulla neve. Anche il passaggio nel bosco è entusiasmante. Dopo la discesa, è possibile prendere la seggiovia della Grava e godersi il panorama dalla terrazza del rifugio Su’n Paradis con una bevanda.

Civetta - Forcella delle Sasse - 21 Gennaio 2018 - Scialpinismo
Forcella del Pin
La Forcella del Pin, situata tra la Punta del Pin e la Croda Rossa d'Ampezzo, è un tour affascinante per ogni sciatore alpinista.
Dettagli dell'Itinerario:
- Punto di partenza: Prato Piazza
- Dislivello: ca. 900 m
- Tempo di percorrenza: 3:30 - 4:00 ore
Si parte da Prato Piazza, seguendo inizialmente la pista da fondo in leggera discesa verso sud-ovest, in direzione della malga Stolla. Pochi metri sopra la malga, si tiene la sinistra e si sale attraverso una rada boscaglia fino al limite del bosco, dove il terreno diventa gradualmente più ripido. Si attraversa un pendio verso ovest per raggiungere un'ampia gola rocciosa rossastra, la “Gaislkar”. Da qui si ammira la vista sul Picco di Vallandro. Salendo su gradini montuosi si raggiunge un'ultima conca pianeggiante, a nord-est della Croda Rossa d'Ampezzo. Da lì, tenendo la sinistra, si prosegue verso il ripido pendio sotto la Croda Rossa d'Ampezzo.
La discesa segue lo stesso percorso della salita. È possibile scendere attraverso un canalone scosceso fino all'area boschiva sopra la malga Stolla, per poi proseguire su un sentiero invernale battuto fino all'albergo Ponticello (Gasthof Brückele). Questo percorso alternativo è consigliato a chi decide di allungare il tour salendo a Prato Piazza dal fondovalle lungo il sentiero invernale preparato.
A causa dell'elevato pericolo di valanghe, questo tour è consigliato solo quando le condizioni meteo e della neve lo permettono.

Forcella del Cristallo
L'escursione alla Forcella del Cristallo è un itinerario di media difficoltà nel cuore del gruppo del Cristallo, con un punto critico rappresentato da un passaggio chiave.
Dettagli dell'Itinerario:
- Difficoltà: Difficile
- Punto di partenza: Carbonin/Misurina, Ponte del Marogna
- Tempo totale di percorrenza: 04:00 h
- Lunghezza totale: 5,1 km
- Altitudine: tra 1.473 e 2.808 m s.l.m.
- Dislivello complessivo (salite | discese): +1335 m | -0 m
- Itinerario: Ponte del Marogna - Val Fonda - Circo del Cristallo - Forcella del Cristallo
- Orientamento del pendio: nord, nord-est
- Periodo consigliato: Gen, Feb, Mar, Apr, Mag
Descrizione dell'Itinerario:
Dopo circa un chilometro dal parcheggio lungo la strada nei pressi del Ponte del Marogna, con gli sci si procede verso sud-ovest, con il gruppo del Cristallo a dominare il paesaggio. Si prosegue sul fondovalle lungo il Rio Val Fonda fino a un passaggio più stretto, imbocco della Val Fonda. Si attraversa il ruscello due volte prima di addentrarsi in una conca dopo una lieve salita. Ci si avvicina al passaggio chiave, riconoscibile a sinistra. Inizialmente si affronta con gli sci, ma quando la salita diventa troppo ripida, gli sci vengono legati allo zaino per proseguire a piedi. Al termine del passaggio si apre il Circo del Cristallo con pendii coperti di neve polverosa. Da qui si intravede la meta tra il Monte Cristallo e il Piz Popena, ma mancano altri 700 metri di dislivello.
Il tratto finale presenta un ultimo pendio ripido (richiede ramponi) che separa dalla Forcella del Cristallo a 2.808 m s.l.m.
La discesa avviene lungo larghi pendii coperti da neve polverosa. È fondamentale passare dal menzionato passaggio chiave, poiché è l'unico collegamento alla Val Fonda. Questo passaggio va affrontato con i ramponi ed è da non sottovalutare né in salita né in discesa. Si consiglia di consultare sempre le condizioni meteo e il bollettino valanghe, data l'esposizione al rischio valanghe. Il canalone nel gruppo del Cristallo è noto per la conservazione della neve polverosa.

