Introduzione al Piz Grevasalvas
Ottima neve e un sole stupendo hanno caratterizzato la nostra escursione sci alpinistica odierna al Piz Grevasalvas (2932 mt.) in Engadina, Svizzera. Dopo le intense precipitazioni nevose dello scorso fine settimana, la Svizzera si conferma una meta ideale per lo sci alpinismo. Questa volta vi portiamo sul Grevasalvas, una classica gita che non delude mai e offre panorami unici.

Pianificazione dell'Itinerario e Accesso
L'itinerario può essere pianificato anche con l'aiuto della Cartina Kompass nr. 99 - Alta Engadina.
Partendo dalla Brianza alle ore 6.15, abbiamo raggiunto velocemente Chiavenna e superato la Dogana Svizzera. Una volta effettuato il Passo del Maloja, è necessario parcheggiare nei pressi di "Plaun da Lej", davanti al bellissimo Hotel/Ristorante Cristallina. La quota di partenza della gita è di 1800 mt. Lasciata la vettura presso il capiente parcheggio gratuito sulle sponde del Lago di Sils, ci siamo diretti nel bosco, imboccando un sentiero perfettamente innevato.
Descrizione della Salita
Primo Tratto nel Bosco e Baite Grevasalvas
Il primo tratto si svolge interamente nel bosco. Grazie all'ottimo innevamento, è stato possibile "tagliare" alcuni tornanti per guadagnare tempo. Il percorso prosegue senza possibilità di errore fino alle bellissime Baite Grevasalvas (1941 mt.), un vero angolo di paradiso dove è stato girato anche il famoso film di Heidi.

Passando tra le baite e lasciandole alle nostre spalle, abbiamo preferito risalire i ripidi pendii sovrastanti, rimanendo leggermente laterali (direzione Nord-Ovest). Questa scelta, pur allungando leggermente il percorso, ha diminuito la pendenza, sfruttando l'ottimo innevamento della giornata.
Verso Plaun Grand e il Traverso Delicato
Sempre con neve ottima (con attenzione in alcuni punti soggetti al vento dove affiorano delle roccette), abbiamo raggiunto il pianoro Plaun Grand a quota 2310 mt. circa. Qui inizia la parte leggermente più tecnica della gita: un lunghissimo traverso abbastanza delicato. È fondamentale valutare la tenuta della neve, soprattutto nelle ore più calde della giornata, data l'esposizione del pendio a Sud.
Nel nostro caso, la neve ottima e ben tracciata ha permesso un rapido passaggio.
Lej Nair e la Cresta Finale
Abbiamo "sopravvolato" il bellissimo Lej Nair (un laghetto ghiacciato) e ci siamo diretti verso la cima del Piz Grevasalvas, già perfettamente visibile. Superato il lago, incontriamo sulla nostra destra un lungo canalone (possibile itinerario di discesa). Ci siamo mantenuti sulla sinistra del canale, risalendo una serie di dossi con modesta pendenza.

Li abbiamo risaliti fino ad arrivare sulla cresta principale del Grevasalvas. Ancora un piccolo sforzo e, girando sulla sinistra, abbiamo aggirato le ultime rocce, portandoci direttamente sci ai piedi fino alla vetta (2932 mt.).
La Vetta e il Panorama
Il panorama dalla vetta è veramente splendido. Si può ammirare tutta l'Engadina e, proprio sotto di noi, il Lago di Sils con il Passo del Maloja ben visibile.
Attrezzatura Utilizzata
Come sci abbiamo utilizzato i nostri G3 Boundary 100 con attacco da TeleAlpinismo Kreuzspitze Telealp.
La Discesa
La discesa è avvenuta con neve ottima su tutto il percorso. Nel tratto appena dopo la vetta, ci siamo spostati nel canalino di destra che avevamo notato durante la salita, trovando neve superlativa. Bisogna prestare attenzione ad alcune roccette affioranti sopra le Baite di Grevasalvas.
Molto bello anche il tratto terminale nel bosco, che ci ha riportato sci ai piedi all'Hotel Ristorante Cristallina.
5 Galleggiamento in powder - Tecnica di Sci Fuoripista - art of skiing - ski mountaineering
Informazioni Aggiuntive e Variante Piz Lunghin
Descrizione Dettagliata della Salita (Variante)
Da Plaun da Lej 1800 m, calzati gli sci, si imbocca una stradetta alle spalle delle case che sale nel bosco con alcuni tornanti fino ad un bivio presso un ponticello. Prendendo a destra, superato qualche ulteriore tornante fuori dal bosco, si raggiunge l'incantevole alpeggio di Grevasalvas 1941 m, placidamente adagiato in una conca ai piedi delle pareti del Piz Lagrev.
Si prosegue verso sinistra (Ovest), per pendii più ripidi e alcuni grandi dossi, fino a ritrovarsi su un terrazzamento pressoché pianeggiante ad una quota di circa 2300 metri. Da qui si imbocca un ampio avvallamento orientato verso Sud-ovest e limitato, a meridione, da un caratteristico dosso quotato 2482 m. Per il Piz Grevasalvas si percorre il bordo destro dell'avvallamento per poche centinaia di metri, fino ad imboccare un passaggio che permette di volgere a Nord e portarsi ad un secondo pianoro, in parte occupato dal Lej Nair 2456 m.
Giunti alla base di verticali pareti granitiche, si piega nuovamente a sinistra (Ovest), per accedere finalmente all'ampio pendio sommitale del Piz Grevasalvas 2932 m, la cui vetta viene raggiunta sci ai piedi.
La discesa avviene per lo stesso itinerario, prestando attenzione al pendio sommitale che, salvo attraverso il passaggio utilizzato in salita, risulta interrotto da una compatta fascia di rocce.
Concatenamento con il Piz Lunghin
Con un buon allenamento, il Grevasalvas può essere concatenato al Piz Lunghin. Per il Piz Lunghin si percorre il grande avvallamento precedentemente descritto fino ad una modesta selletta quotata 2550 m, situata ai piedi delle suggestive pareti del Piz Grevasalvas. Con un breve traverso in leggera discesa si raggiunge il Lej dal Lunghin 2484 m e, dalla sua sponda meridionale (cartello escursionistico), si sale lentamente con percorso a semicerchio lungo la vallata, lasciando a destra l'ampio Pass Lunghin 2645 m, fino a portarsi, superato l'ultimo pendio decisamente più ripido, sulla cresta Ovest della montagna. Lasciati gli sci, si prosegue tenendosi pochi metri a sinistra (Nord) del filo di cresta fino a toccare la vetta slanciata del Piz Lunghin 2780 m.

Panorama dal Piz Lunghin
Il panorama dal Piz Lunghin è ampio sui laghi dell'Engadina, sovrastati dai colossi ghiacciati del Bernina, e sulla Val Bregaglia, coronata da innumerevoli vette tra le quali spicca l'immensa parete Nord-est del Pizzo Badile.
Discesa dal Piz Lunghin
La discesa può avvenire per l'itinerario di salita, ma generalmente è più interessante puntare direttamente alla frazione Cadlägh 1801 m di Maloja (sconsigliabile con cattiva visibilità). Per questa variante, che può essere seguita anche in senso inverso salendo direttamente da Maloja, una volta ritornati al Lej dal Lunghin 2484 m si volge a Sud per scendere in un grande anfiteatro dal fondo pianeggiante. Usciti dall'anfiteatro tenendosi a sinistra del suo tratto pianeggiante si piega nuovamente a destra (Sud), sciando lungo pendii dalla pendenza più sostenuta, in direzione del Passo del Maloja. Giunti a monte di una piccola stazione meteorologica automatica, generalmente in presenza di tracce, è necessario iniziare a traversare a sinistra (Est) per evitare gli insidiosi strapiombi sottostanti.
Importanza Geografica del Piz Lunghin
Il Piz Lunghin, con i suoi 2780 metri sul livello del mare, occupa una posizione geografica di primaria importanza. È l'unica vetta della catena alpina ad essere contemporaneamente lo spartiacque dei tre grandi bacini idrografici europei: Danubio, Po e Reno.
- Il torrente Inn scende a Nord-est della vetta e, dopo essersi allargato nel Lej dal Lunghin, si getta nel Danubio presso Passavia dopo 517 km.
- Le acque del versante meridionale del Lunghin alimentano il torrente Maira, che bagna la Val Bregaglia e confluisce nel Lago di Como, da cui l'Adda e successivamente il Po convoglieranno il contributo del Piz Lunghin nel Mare Adriatico.
- Le acque del versante occidentale del Lunghin affluiscono nel Reno Posteriore, che poco prima di Coira si unirà con il Reno Anteriore, formando il Reno, il fiume più importante d'Europa sotto il profilo economico.
Informazioni Pratiche
- Punto di partenza: Plaun da Lej 1800 m (Passo del Maloja - Svizzera).
- Accesso: Dal Passo del Maloja si prosegue verso St. Moritz. Plaun da Lej è raggiungibile da Colico percorrendo la S.S. 38 dello Stelvio fino a Tirano, poi S.S. 37 fino a Sondrio, S.S. 38 fino a Chiavenna e infine la SS 37 fino a Castasegna (confine svizzero), proseguendo poi per la strada cantonale fino al Passo del Maloja e quindi a Plaun da Lej.
- Cartografia: Carta Nazionale della Svizzera 1:25.000 n. 1276 «Val Bregaglia»; Carta Nazionale della Svizzera 1:50.000 con itinerari sciistici n.
- Bibliografia: Miotti G. e Selvetti C.: "282 itinerari di scialpinismo fra alto Lario ed Engadina" - Guide dalle Guide 1998; Scanavino F. Gansser F.
- Informazioni locali: REGA (soccorso aereo svizzero) Numeri d'allarme.
