Caratteristiche delle piste per auto da slalom

La natura e i motori si uniscono ancora una volta, a pochi giorni dalla disputa del 10° Autoslalom Città di San Piero Patti, un'edizione che si è conclusa con un esito da incorniciare.

A occuparsi della promozione logistica sul territorio del 1° Slalom Città di Librizzi è la Misilmeri Racing, con in testa il presidente Giuseppe Bonanno, mentre la pianificazione tecnica è a cura del Team Palikè Palermo della famiglia Cirrito. È confermata la proficua collaborazione con i vari enti pubblici, in questo caso con il Comune di Librizzi, rappresentato dal sindaco Renato Di Blasi, anche lui fortemente coinvolto dall’evento, considerato un efficace strumento di promozione turistica non solo del paese del Messinese, ma anche dell’intero hinterland nebroideo.

Mentre si procede verso il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie per la disputa dello slalom, il bellissimo percorso, caratterizzato da guidabilità e velocità tipiche di queste zone, è stato sottoposto a un "restyling" da parte degli enti preposti. In alcuni tratti è stato applicato un nuovo tappetino d'asfalto per assicurare un grip più soddisfacente per le vetture, e sono state effettuate opere di scerbatura.

Dettagli del tracciato

Il teatro della sfida tra i birilli, lungo 2,900 km, si articola lungo una sezione della strada provinciale 126, dal km 0+370 al km 3+270. Lo start è ubicato poco dopo l'intersezione con via Boris Giuliano (dove è disposto il paddock), nella popolosa frazione di Colla Maffone. La bandiera a scacchi sarà sventolata alle porte di Librizzi, sempre sulla s.p.

Mappa del tracciato dello Slalom Città di Librizzi con indicazione di start, arrivo e paddock.

Programma dell'evento

Il 1° Slalom Città di Librizzi entrerà nella sua fase più attesa nel pomeriggio di sabato 15 luglio, con le operazioni preliminari per i concorrenti in programma al Centro accrediti allestito nei locali del Bar Coffee Time in via Aldo Moro 22 (nella vicina contrada Colla Maffone, che dista circa 4 km dal centro di Librizzi) dalle 15:00 alle 19:00.

Sono dodici le postazioni di rallentamento con birilli per i concorrenti ammessi alla gara, mentre il parco chiuso è stato predisposto al Parcheggio comunale di piazza Catena, nel cuore del paesino dei Nebrodi, al cospetto della Chiesa Maria SS. della Catena. La chiusura al transito veicolare dell'arteria teatro della gara scatterà alle 7:30 di domenica 16 luglio. Un'ora e mezza dopo, alle 9:00, il direttore di gara, il trevigiano Stefano Torcellan, autorizzerà la ricognizione sul tracciato da parte dei concorrenti. A seguire, come detto, le tre manche, in lotta con il cronometro.

Classifiche e aggiornamenti

La graduatoria aggiornata dello Challenge degli Emiri, dopo la seconda prova disputata a San Piero Patti (nella quale si è imposto il catanese Mimmo Polizzi, su Elia Avrio ST09 Suzuki della Catania Corse), ha visto balzare in vetta il nebroideo Alfonso Belladonna (presidente della Ucria Racing), su Fiat Uno Turbo i.e. schierata dalla Nebrosport, il quale può disporre adesso di 22 punti.

Ex aequo (ma nelle posizioni di rincalzo, da regolamento, secondo la discriminante), il novarese di Sicilia Alfredo Giamboi (vincitore a Montemaggiore Belsito, con la Fiat X1/9 della RO Racing), il giovane “nipote d’arte” ragusano Guglielmo Licitra (con la Renault Clio Williams) ed il misilmerese Francesco Morici (Fiat Cinquecento Sporting, Misilmeri Racing), tutti attestati anche loro a quota 22 punti.

Novità anche in cima alla graduatoria “rosa”, dove la novarese di Sicilia Katia Di Dio (Fiat 127 Sport di gruppo P1, per la Giarre Corse) ha raggiunto la concittadina Angelica Giamboi (Fiat X1/9, RO Racing), a quota 9 punti.

La prima prova del Tris dei Nebrodi, a San Piero Patti (premia i piloti nati e residenti in provincia di Messina), ha infine visto il successo di Alfredo Giamboi, davanti ad Alfonso Belladonna, entrambi già citati.

Caratteristiche generali delle piste per auto da slalom

Le piste per auto da slalom, per garantire prestazioni ottimali e sicurezza, richiedono specifiche caratteristiche costruttive. Un elemento fondamentale è la superficie stradale, che deve offrire un adeguato grip per le vetture. Come osservato nell'evento di Librizzi, l'applicazione di un nuovo tappetino d'asfalto migliora significativamente questa condizione.

La lunghezza del tracciato e la sua conformazione sono anch'essi cruciali. I tracciati tipici dello slalom, come quello di Librizzi con i suoi 2,900 km, sono studiati per permettere ai piloti di esprimere al meglio le capacità di guida e di raggiungere velocità adeguate alla disciplina.

Dettaglio di un tratto di pista asfaltata con segnaletica orizzontale.

Elementi strutturali e di sicurezza

La progettazione di una pista da slalom include diversi passaggi tecnici:

  • Valutazione e pianificazione del sito: Analisi del terreno, del drenaggio e della topografia per determinare le dimensioni, il layout e il tipo di superficie più adatti.
  • Scavo e livellamento: Rimozione della vegetazione e preparazione del terreno per garantire pendenza e drenaggio adeguati, seguita dalla compattazione del sottofondo per una base stabile.
  • Costruzione della base: Installazione di uno strato di base, solitamente in aggregati compattati o asfalto, che fornisce stabilità, drenaggio e una superficie piana.

Questi passaggi sono essenziali per creare una fondazione solida e funzionale per la pista.

Installazione della superficie

La scelta del materiale di rivestimento è fondamentale per le prestazioni e la durata della pista. Esistono diverse tipologie di superfici sintetiche utilizzate anche in altri contesti sportivi, che condividono principi costruttivi con le piste automobilistiche:

  • Sistemi gettati in opera: Composti da uno strato di base di granuli di gomma riciclata (come SBR) legati con poliuretano, seguiti da uno strato di usura con granuli EPDM colorati e resistenti ai raggi UV. Questi sistemi offrono resilienza, ammortizzazione e una finitura antiscivolo.
  • Sistemi prefabbricati: Rotoli o piastrelle di materiale in gomma sintetica disposti sulla base preparata e incollati. Garantiscono uniformità di spessore e proprietà prestazionali.

Indipendentemente dal sistema scelto, è cruciale l'applicazione di un primer per favorire l'adesione e la corretta polimerizzazione dei leganti.

Segnaletica e finitura

Una volta completata la superficie, si procede con l'applicazione delle marcature stradali e delle linee di corsia utilizzando vernice specializzata. È importante garantire misurazioni accurate e la conformità con le normative pertinenti.

Infine, la pista richiede un periodo di stagionatura prima di essere utilizzata, durante il quale vengono evitati traffico e detriti per garantire la corretta asciugatura e la durabilità della superficie.

Come Realizzare un Massetto cementizio | Guida Passo-passo #faidate #edilizia

Le specifiche tecniche richieste dalla Federazione Internazionale di Atletica (World Athletics) per le piste di atletica leggera, sebbene riferite a un contesto diverso, evidenziano principi fondamentali comuni anche nella realizzazione di superfici per competizioni motoristiche: resistenza a trazione, allungamento a rottura, resistenza allo scivolamento e capacità di deformazione della superficie. Questi parametri sono cruciali per garantire sia le prestazioni degli atleti (o piloti) sia la loro sicurezza, riducendo il rischio di infortuni.

Il rispetto di queste normative è fondamentale per l'organizzazione di manifestazioni di alto livello, assicurando che la superficie sia idonea all'uso agonistico.

Infografica che illustra i diversi tipi di sistemi di pavimentazione per piste sportive, con focus sulle caratteristiche di resilienza e aderenza.

In sintesi, la realizzazione di una pista per auto da slalom richiede un'attenta pianificazione, l'utilizzo di materiali specifici e l'applicazione di tecniche costruttive precise per garantire un tracciato sicuro, performante e durevole.

Post popolari: