Piccozze da Ghiaccio: Guida Completa e Informazioni Tecniche

La piccozza rappresenta uno strumento fondamentale per la pratica dell'alpinismo e dell'arrampicata su ghiaccio, offrendo sicurezza e supporto su terreni impervi e scivolosi. La scelta della piccozza giusta è cruciale, influenzando sia la performance che la sicurezza dell'alpinista.

La Piccozza NOMIC di Petzl: Un Riferimento per l'Ice Climbing

La piccozza NOMIC di Petzl si distingue come un punto di riferimento per l'ice-climbing grazie al suo design avanzato e alle sue prestazioni eccezionali. Perfettamente equilibrata e dotata di masse di equilibratura, garantisce un movimento fluido e potente durante l'utilizzo.

Caratteristiche Tecniche della NOMIC

  • Lama PUR'ICE: Affilata all'estremità (3 mm), questa lama offre un'eccellente penetrazione in tutti i tipi di ghiaccio, inclusi quelli più duri. La sua geometria è studiata per garantire ancoraggi efficaci e stabili.
  • Doppia Impugnatura: La geometria della piccozza e la presenza di una doppia impugnatura (alta e bassa) offrono diverse modalità di presa, consentendo cambi di mano stabili e una maggiore versatilità durante la progressione. L'impugnatura bassa decentrata protegge la mano dal contatto con il ghiaccio, mentre quella alta, bimateriale, assicura un grip eccellente e isolamento termico.
  • Manico Idroformato: Progettato per una prensilità ottimale al centro del manico, ne migliora la maneggevolezza.
  • Appoggio GRIPREST: Questo appoggio, sovrastampato e regolabile su tre posizioni, si adatta a tutte le misure di mani, anche quando si indossano guanti voluminosi, garantendo un comfort superiore.
  • Testa Modulare: La testa interamente modulare permette di adattare la tecnicità della piccozza alle specifiche esigenze dell'utilizzatore ed è compatibile con accessori Petzl come ICE, DRY, PUR'DRY e PALETTA.
  • Martello Ridotto: La testa è dotata di un martello molto ridotto, protetto, che consente di ribattere un chiodo quando necessario.
  • Zigrinatura Superiore: La parte superiore del manico è zigrinata per offrire un appoggio stabile quando la piccozza è in posizione rovesciata.
  • Masse di Equilibratura: Queste masse aumentano l'inerzia e la qualità della battuta, migliorando l'efficacia complessiva dello strumento.
Schema dettagliato della piccozza Petzl NOMIC con evidenziate le sue componenti chiave come lama PUR'ICE, impugnatura, appoggio GRIPREST e masse di equilibratura.

Affilatura e Manutenzione delle Piccozze

Mantenere le piccozze ben affilate è essenziale per facilitare il lavoro durante l'arrampicata su ghiaccio e ridurre la fatica. Tuttavia, è importante procedere con cautela per non danneggiare il metallo.

Consigli per l'Affilatura

  • Pratica su Lame Vecchie: Prima di affilare attrezzi nuovi, è consigliabile fare pratica su lame usate per acquisire la tecnica corretta.
  • Costanza ma Non Eccesso: Le lame vanno mantenute e limate con costanza, ma è fondamentale evitare di limare eccessivamente per non consumare troppo velocemente il metallo e ridurre la vita utile della lama.
  • Affilatura a Mano: Si raccomanda di affilare a mano, evitando l'uso di mole, per non surriscaldare l'acciaio e alterarne le caratteristiche. È necessario raffreddare l'insieme con regolarità durante il processo.
  • Correzione della Testa: Si inizia correggendo la testa sotto il primo dente, posizionando la lama in morsa con i denti rivolti verso l'alto.
  • Rispetto dell'Inclinazione: È fondamentale rispettare scrupolosamente l'inclinazione iniziale della lama e limare perpendicolarmente ad essa, utilizzando piccoli movimenti fluidi e senza eccessiva pressione per rimuovere il minor materiale possibile.
  • Rifinizione del Filo: Si prosegue correggendo l'inclinazione del filo, limando l'eccedenza per ritrovare l'inclinazione originale con movimenti costanti e fluidi dall'alto.
  • Correzione dello Smusso: L'ultima operazione consiste nella correzione dello smusso laterale, prestando attenzione a non creare spigoli e mantenendo un piano sottile (0,5 mm) al centro.
  • Lubrificazione Finale: Una volta affilata la lama, è consigliabile passare un po' di lubrificante e rimuovere l'eccesso con un panno.

Classificazione delle Piccozze: Tipo 1 e Tipo 2

Le piccozze sono classificate in base alla loro resistenza alla trazione, secondo le norme EN-13089 e UIAA-152. Questa classificazione è importante per determinare l'idoneità della piccozza a specifici utilizzi in montagna.

Differenze tra Tipo 1 e Tipo 2

  • Piccozze di Tipo 1 (o Tipo B): Sono piccozze con caratteristiche di resistenza standard, adatte per usi generali in alpinismo. Se una piccozza riporta solo la marcatura CE, è considerata di Tipo 1.
  • Piccozze di Tipo 2 (o Tipo T): Queste piccozze offrono una maggiore resistenza alla trazione, rendendole più adatte per attività più tecniche e impegnative come l'arrampicata su ghiaccio.

Le norme specificano le resistenze minime in Kn che devono superare sia i manici che le lame, testate separatamente. La marcatura "B" (per Tipo 1) è facoltativa; la presenza o assenza di questa marcatura non influisce sull'omologazione.

Combinazioni di Lama e Manico

Poiché la resistenza e l'omologazione sono indipendenti per lama e manico, è possibile trovare diverse combinazioni:

  • Piccozza Tecnica con Lama di Tipo B: Una piccozza tecnica per l'arrampicata su ghiaccio può essere dotata di una lama di Tipo B. Le lame di Tipo T, sebbene più resistenti, possono penetrare meno efficacemente nel ghiaccio di fusione.
  • Piccozza Classica con Manico di Tipo T: Piccozze classiche per alpinismo, ideali per ghiacciai o canali facili, possono essere prodotte con manico e lama di Tipo T, offrendo maggiore robustezza.

Evoluzione Storica delle Piccozze

Il design delle piccozze ha subito una significativa evoluzione nel corso degli anni, adattandosi alle crescenti esigenze dell'alpinismo tecnico.

  • Anni '70: L'idea di invertire la curvatura della punta porta alla nascita della "Chacal", con una lama a curvatura inversa detta "a banana", che costituisce la base per i design moderni.
  • Primi Anni '80: Grivel introduce il sistema di lame e accessori intercambiabili sui manici con il modello Super Courmayeur, migliorando la versatilità.
  • Evoluzione della Lama: Il processo di forgiatura permette di realizzare lame più sottili, che spaccano meno il ghiaccio e penetrano più facilmente. La curvatura della "banana" viene accentuata per facilitare l'infissione, e la lama viene allungata. Vengono apportati accorgimenti per facilitare l'estrazione, aumentando la curvatura della parte superiore della lama e l'affilatura.
  • Fine Anni '80 - Anni '90: L'arrampicata su ghiaccio si evolve rapidamente. Nascono becchi "estremi" come l'Evolution, con forma a banana molto allungata ("a proboscide"), sottili e con punta ridotta per un'ottimale penetrazione. La becca Face Nord diventa più versatile, adatta a un uso più "pesante" in montagna. Si accentua la ricerca della leggerezza massima, eliminando masse eccedenti.
  • Metà Anni '90: La becca Evolution viene ulteriormente scavata e alleggerita. Viene presentata la becca Goulottes, intermedia tra Face Nord ed Evolution. Successivamente, si aggiunge la lama tubolare per rompere meno il ghiaccio, particolarmente efficace su ghiaccio poroso.
  • Specializzazione: Si differenziano ulteriormente le strutture, con becchi molto appuntiti sviluppati per le competizioni di arrampicata su ghiaccio, ideali per agganciarsi agli appigli.

Le Picozze | Spazio Verticale 217

Tipologie di Becche (Lame)

Le becche sono la parte della piccozza a diretto contatto con il ghiaccio o la roccia, e la loro forma e materiale determinano l'efficacia in diverse condizioni.

  • Becche da Ghiaccio Puro: Le più sottili, affilate e con sagoma e dentatura specifiche per facilitare la penetrazione e l'estrazione dal ghiaccio.
  • Becche da Montagna e Misto: Lame robuste e polivalenti, adatte a terreni in cui si alternano ghiaccio, roccia e combinazioni delle due.
  • Becche da Dry e da Competizione: Robuste e spesse, pensate per gli agganci tipici del dry tooling e delle gare. La loro sagoma uncinata le rende problematiche per l'uso su ghiaccio.

Materiali e Processi di Lavorazione

Le becche sono tradizionalmente ricavate da acciaio di recupero, ma oggi vengono realizzate con leghe al cromo-molibdeno. La lavorazione tramite battitura e fucinatura permette di ottenere la forma desiderata, seguita da tempra artigianale.

  • Forgiatura a Caldo: Permette dettagli eleganti, nervature a spessore differenziato e rugosità diverse, facilitando l'affilatura. L'acciaio Nichel Cromo Molibdeno utilizzato offre vantaggi negli incastri in fessure. La forgiatura a caldo, tramandata da generazioni, conferisce all'oggetto un valore estetico e qualitativo.
  • Acciai Microlegati: Consentono la produzione di becche più sottili e uniformi, con un grano d'acciaio super-affinato e privo di difetti, controllato tramite ultrasuoni.
  • Tecniche di Lavorazione Giapponesi: Ispirate alla produzione delle spade giapponesi, prevedono la piegatura ripetuta di piatti in acciaio per ottenere migliaia di strati alternati, garantendo eccezionale resistenza e flessibilità.

Caratteristiche della "Testa" della Piccozza da Escursionismo

La "testa" della piccozza da escursionismo è progettata per offrire funzionalità specifiche per la marcia su neve e ghiaccio.

  • Piccozza per Alpinismo Classico e Ghiacciai: Modelli come quello da 45 cm sono ideali per l'alpinismo. L'inserto in Nylon impedisce l'accumulo di neve.
  • Funzionalità: Utile per ascensioni alpinistiche, arrampicata su ghiaccio o terreno misto, soste in parete e attraversamento di ghiacciai.

Scelta della Piccozza: Lunghezza e Utilizzo

La lunghezza della piccozza è un fattore determinante che deve essere scelto in base all'altezza dell'utilizzatore e al tipo di attività praticata.

Linee Guida per la Scelta della Lunghezza

  • Escursioni su Neve e Ghiacciai: Per percorsi non troppo ripidi o attraversamenti di ghiacciai, una piccozza lunga (70-75 cm) offre principalmente funzioni di appoggio e auto-arresto.
  • Pendii Pronunciati: Man mano che i pendii diventano più ripidi, la piccozza dovrebbe essere più corta per una maggiore manovrabilità.
  • Misura per Uso Alpinistico: Per determinare la misura appropriata, si consiglia di tenere la piccozza appoggiata lungo la gamba, impugnandola dalla becca. La punta dovrebbe raggiungere l'altezza della caviglia.

Tipologie di Manici e Loro Applicazioni

  • Manico Curvo: Ideale per scialpinismo, alpinismo facile, o salite su neve e misto. Funzionale come autoarresto, appoggio o per trazionare sul ghiaccio.
  • Piccozze Tecniche: Le più tecniche, con incurvatura pronunciata, sono ideali per cascate di ghiaccio o drytooling. Angolazioni maggiori facilitano l'estrazione dal ghiaccio.

Materiali e Funzionalità delle Lame

Il materiale della lama e la sua forma influenzano la durata, il peso e l'efficacia della piccozza.

  • Acciaio: Garantisce la massima longevità, ma può essere pesante. È il materiale più resistente, longevo e leggero disponibile.
  • Punta Esclusa nei Modelli Tecnici: In alcune piccozze tecniche, la punta viene esclusa poiché la sua funzione principale è intagliare gradini nel ghiaccio o scavare soste nella neve, utile per trekking e alpinismo invernale.
  • Punta per Chiodi: La sua funzione è di piantare chiodi nelle fessure della roccia in emergenza, utilizzata in vie alpine e arrampicata su ghiaccio.
  • Lame per Arrampicata su Ghiaccio e Drytooling: Tipiche delle piccozze più tecniche, sono caratterizzate da una forma specifica per un aggancio ottimale.

Accessori e Componenti Aggiuntivi

Alcuni accessori possono migliorare l'efficienza e la sicurezza della piccozza.

  • Lacci di Sicurezza (Leash): Permettono di non perdere la piccozza durante l'arrampicata e sono spesso consigliati per escursionismo e alpinismo.
  • Paletta: Utile per scavare terrazzini o rimuovere neve.
  • Martello: Permette di ribattere chiodi o picchetti.

Guida all'Acquisto: Scegliere la Piccozza Giusta

La scelta della piccozza ideale richiede la valutazione di diversi fattori legati al tipo di attività alpinistica praticata.

1. Conoscere i Diversi Tipi di Piccozza

  • Piccozze Classiche: Per trekking su ghiacciaio e percorsi di montagna meno tecnici. Design dritto o leggermente curvo per facilitare la camminata.
  • Piccozze Tecniche: Per arrampicata su ghiaccio e terreni misti. Steli più curvi e lame tecniche per un ancoraggio saldo. Generalmente più corte per manovrabilità.
  • Piccozze Ibride: Combinano caratteristiche classiche e tecniche, offrendo versatilità per diversi terreni alpinistici.

2. Scegliere la Lunghezza Ideale

  • Trekking su Ghiacciaio: Piccozza più lunga (60-70 cm) per equilibrio su pendii dolci.
  • Arrampicata Tecnica: Piccozza più corta (50-60 cm) per migliore manovrabilità su tratti ripidi.
  • Altezza dell'Utilizzatore: Per uso non tecnico, la piccozza dovrebbe raggiungere la caviglia quando tenuta verticalmente accanto alla gamba.

3. Scegliere la Lama e l'Impugnatura Giuste

  • Lama: In acciaio di alta qualità. La forma (dritta o curva) dipende dal terreno; la lama curva è ideale per terreni misti e salite tecniche.
  • Manico: In alluminio per piccozze leggere da trekking, o in acciaio per modelli più robusti da arrampicata su ghiaccio. Alcuni manici hanno rivestimento in gomma per una migliore presa.

4. Considerazioni Aggiuntive

  • Peso: Cruciale per le lunghe arrampicate; una piccozza più leggera riduce la fatica.
  • Certificazioni: Verificare la conformità agli standard di sicurezza (UIAA o CE).
  • Accessori: Cinghie, protezioni per lame e impugnature possono migliorare efficienza e sicurezza.

La scelta della piccozza deve essere guidata dal tipo di alpinismo, dalle esigenze specifiche di prestazioni e comfort, e dalle condizioni ambientali.

Modelli di Piccozze e Offerte

Di seguito sono presentati alcuni modelli di piccozze disponibili sul mercato, con indicazione dei prezzi originali e attuali.

Modello Marca Prezzo Originale Prezzo Attuale
Raven With Grip Black Diamond 114,00 € 102,00 €
Swift Black Diamond 160,00 € 144,00 €
Venom Hammer Black Diamond 140,00 € 124,90 €
Alpina Camp 140,00 € 126,00 €
Neve Camp 75,00 € 67,00 €
Quark (Martello/Paletta) Petzl 240,00 € 216,00 €

Descrizione dei Modelli

  • Raven With Grip di Black Diamond: Piccozza da alpinismo riprogettata, più leggera, con testa in acciaio inossidabile micro fusa e paletta. Geometria di presa e paletta per posizionamenti sicuri e taglio efficiente. Manico in alluminio aeronautico con sezione trapezoidale per una presa più comoda.
  • Swift di Black Diamond: Piccozza da alpinismo tecnico dotata di paletta. Estremamente precisa, funzionale, versatile e polivalente, ideale per crepacci e terreni montani impervi. Testa in acciaio inossidabile forgiata a caldo per maggiore durata e resistenza alla corrosione. Manico in alluminio con profilo curvo.
  • Venom Hammer 50 cm di Black Diamond: Piccozza per alpinismo e arrampicata su ghiaccio. Manico in alluminio con leggera curvatura, perfetta per crepacci e terreni montani. Disponibile con martello o paletta. Testa in acciaio inossidabile intercambiabile. Appoggio verticale facilitato da puntale simmetrico.
  • Alpina di Camp: Piccozza per alpinismo e facili tratti di verticale, ergonomica e resistente. Versatile, con testa e puntale in acciaio al nichel-cromo-molibdeno. La parte superiore offre un appoggio perfetto per la progressione orizzontale. Puntale asimmetrico per un ingresso deciso nella neve dura. Testa dotata di paletta.
  • Neve di Camp: Piccozza progettata per la progressione su neve dura e ghiaccio, ottima in manovre di auto arresto. Testa con paletta e lama in acciaio. Profilo curvo della paletta per una buona presa ergonomica ed efficacia nell'intaglio di gradini. Puntale asimmetrico in acciaio con foro per aggancio rapido.
  • Quark di Petzl: Piccozza polivalente per alpinismo tecnico e cascate di ghiaccio. Disponibile con martello o paletta. Equilibrio e lama ICE consentono ancoraggi sicuri su ogni tipo di ghiaccio. Appoggi TRIGREST e GRIPREST per maneggevolezza e comfort.
Collage di diverse piccozze da ghiaccio moderne, mostrando la varietà di design e funzionalità.

Post popolari: