Nell'universo esigente dell'alpinismo, la scelta della piccozza da alpinismo è cruciale. Che siate alpinisti esperti o alle prime armi sui pendii innevati, scegliere bene la propria piccozza significa guadagnare in sicurezza, efficienza e piacere. Tuttavia, di fronte alla varietà di modelli e pratiche, orientarsi senza alcune chiavi di lettura può essere difficile.
Tipologie di Piccozze
Non esiste una sola, ma diverse tipologie di piccozze, ognuna adatta a specifiche discipline alpinistiche:
Piccozza da Escursionismo Glaciale
È il modello più versatile per iniziare. Leggera e abbastanza lunga, consente una buona progressione su pendii moderati e si trasporta facilmente nello zaino.
Piccozza da Alpinismo Tecnico
Più corta, con una lama più aggressiva e spesso con manico curvo, è progettata per terreni più verticali.
Piccozza da Ghiaccio (Cascate di Ghiaccio)
Vero strumento di precisione per il ghiaccio verticale e le cascate di ghiaccio. È molto specifica e riservata a alpinisti esperti.

Componenti della Piccozza
La piccozza è composta da diversi elementi, ognuno con una funzione precisa. Comprendere la struttura di una piccozza è fondamentale per scegliere quella giusta.
Testa della Piccozza
La testa rappresenta l’estremità superiore della piccozza. Include il blocco lama-paletta. Realizzata per lo più in acciaio, alcuni modelli sono progettati in alluminio per maggiore leggerezza.
- Lama: In acciaio, resiste meglio all’usura e offre una migliore inerzia per l’ancoraggio, ma è più pesante.
- Paletta: La parte opposta alla lama, sulla testa della piccozza. Alcuni modelli dispongono di una paletta (strumento piatto) per tagliare gradini o sgomberare la neve.
- Martello: Altri modelli hanno un martello per piantare chiodi e mettere in sicurezza la via di arrampicata. Il martello si trova nello stesso punto della paletta.

Manico
Il manico può essere in alluminio, carbonio o composito. L’alluminio è leggero e sufficiente per la maggior parte delle attività. Esistono manici dritti, leggermente curvati o molto curvi.
Puntale
Il puntale si trova all’estremità inferiore della piccozza, proprio alla fine del manico. Permette di fissare la piccozza al polso ed evitare di perderla. Le piccozze moderne hanno spesso un’impugnatura antiscivolo, a volte anche sagomata per maggiore precisione.
Parametri Fondamentali per la Scelta
La scelta della lunghezza e del peso della piccozza è un aspetto cruciale per l'efficacia e la sicurezza:
- Lunghezza: È un errore comune: una piccozza troppo lunga è d’ingombro su pendii ripidi, una troppo corta è inefficace in escursione glaciale.
- Peso: Una piccozza leggera è un vantaggio nelle lunghe camminate. Ma per i passaggi tecnici, un certo peso aiuta a piantare meglio.
Normative e Certificazioni
Le piccozze devono rispettare norme rigorose per essere commercializzate e possedere certificazioni specifiche, come gli standard EN 13089 e UIAA152. Questi standard garantiscono la sicurezza della piccozza e tutelano la vostra incolumità, misurando la resistenza in kN del manico, della lama e della giunzione tra i due.
Classificazione delle Piccozze
- Tipo T o 1 (Base): per terreni meno impegnativi. Sono meno resistenti rispetto a quelle di tipo 2.
- Tipo 2 (Tecnica): per terreni impegnativi. Sono le più robuste.
Consigli per la Scelta in Base all'Attività
La scelta della piccozza ideale varia significativamente a seconda dell'attività alpinistica che si intende svolgere:
Alpinismo Classico ed Escursionismo Glaciale
Si consiglia una piccozza leggera e dritta, piuttosto lunga per usarla come bastoncino, con una paletta per tagliare gradini nella neve e una lama in acciaio con denti poco aggressivi per evitare infortuni.
Alpinismo Tecnico
Ci si troverà su terreni più impegnativi, con diversi tipi di neve e ghiaccio, e si avrà bisogno di una piccozza versatile. Qui consigliamo una piccozza robusta, con testa in acciaio e manico in alluminio. Sarà un po’ più pesante ma offrirà maggiore resistenza, con una lama relativamente sottile e affilata. Si consiglia una lunghezza tra 50 e 70 cm per una buona inerzia.

Sci Alpinismo
Per lo sci alpinismo può capitare di dover usare la piccozza, quindi è importante che sia adatta allo sci. Qui la leggerezza è fondamentale, poiché la piccozza non sarà l’elemento principale della vostra attività, ma un aiuto occasionale.
Cascata di Ghiaccio
Le esigenze sono decisamente più tecniche. Ci si troverà su pendii ripidi e ghiacciati. Qui le piccozze si usano in coppia e diventano una vera estensione delle vostre mani! Scegliete quindi piccozze molto curve e corte, circa 50 cm e 500g, con impugnatura ergonomica che garantisca una buona presa e una battuta ottimale. L’ancoraggio e il distacco devono essere rapidi grazie a una lama robusta e molto affilata.
Tutorial Ice Climbing - Le piccozze
Manutenzione e Sicurezza
Avere una buona piccozza è importante, ma altrettanto lo è saperla utilizzare correttamente e mantenerla in buone condizioni. L’auto-arresto è un gesto vitale in alpinismo e va allenato in condizioni reali, meglio se sotto supervisione.
- Una piccozza da escursione glaciale si fissa facilmente allo zaino.
- Nell’alpinismo tecnico spesso si utilizzano due piccozze: una con martello e una con paletta.
- È importante e necessario controllare la conformità della vostra piccozza e quindi assicurarsi che tutti i componenti siano in buone condizioni dopo ogni uscita.
Più vi prenderete cura della vostra piccozza, più a lungo vi accompagnerà nelle vostre avventure!

La piccozza da alpinismo non è semplicemente uno strumento, ma un vero partner in montagna. Sceglierla bene significa garantire la vostra sicurezza, il vostro comfort e le vostre performance. Grazie a questa guida ora avete tutte le carte in regola per trovare la piccozza giusta per le vostre uscite.
