L'itinerario ad anello attorno al Monte Jafferau, con i suoi 2.800 metri di altitudine, offre un'occasione unica per ammirare i panorami mozzafiato che si affacciano sulla meravigliosa Conca di Bardonecchia. Questo percorso, proposto in senso antiorario, si snoda su sentieri sempre ben segnalati, permettendo di esplorare affascinanti itinerari a piedi o in bicicletta che si sviluppano dall'arrivo della Telecabina Frejusia.
Come Raggiungere il Monte Jafferau
Per intraprendere questa escursione, è possibile raggiungere il punto di partenza dei Bacini Frejusia in diversi modi:
In Auto
Da Bardonecchia, si può raggiungere in auto il parcheggio dei Bacini Frejusia. Da qui, incamminarsi verso l'arrivo della telecabina. Poco prima dell'hotel, sulla destra, si trova la traccia di sentiero che sale in diagonale lungo la pista da sci 37-Primavera. Percorrerla fino all'arrivo della seggiovia 6 Gigante.
In Treno e Navetta
La linea ferroviaria Torino Porta Nuova - Bardonecchia collega facilmente alla cittadina. Una volta raggiunta Bardonecchia, in estate, dalla Via Torino (a circa 100 metri dalla stazione dei treni), è possibile prendere la navetta gratuita della Linea 7 fino al piazzale dello Jafferau, da dove parte la Telecabina Frejusia. Per conoscere gli orari della navetta, è possibile consultare le informazioni disponibili.
Utilizzo della Telecabina
Dal piazzale dello Jafferau si prende la Telecabina Frejusia che conduce ai Bacini Frejusia. Per informazioni sugli orari di apertura della telecabina, si rimanda alle comunicazioni specifiche.

Descrizione dell'Itinerario Classico
L'itinerario ad anello ha inizio dai Bacini Frejusia. Inizialmente, il percorso si inerpica lungo le piste da sci, per poi immettersi sulla strada sterrata che conduce al panoramico Monte Jafferau.
Salita al Monte Jafferau
La strada sterrata sale con scarse emozioni e ripidi tornanti verso le varie fermate della seggiovia. Nonostante la presenza di tornanti e la strada sterrata, il contesto e il panorama sono stupendi. È importante notare che questa strada, sebbene necessaria, può attenuare l'esperienza sensoriale, riducendo la percezione dei suoni della natura e degli odori del bosco, a causa della polvere e della lunghezza del percorso.

La Batteria Ottocentesca e il Forte dello Jafferau
La sua ottocentesca Batteria, un tempo punto d'arrivo della strada militare in quota che collegava i forti Pramand, Foens e Jafferau, testimonia la storia militare della regione. Il Forte dello Jafferau, situato a 2.800 metri di quota, è il più alto d'Italia, offrendo uno sguardo sul passato strategico della zona.
Discesa dal Monte Jafferau
La discesa presenta diverse opzioni, con un itinerario classico e una variante:
Itinerario Classico di Discesa
All'arrivo della seggiovia, scendere a sinistra (nord) e, passando a monte della pista battuta, raggiungere il colletto a 2.622 metri. Da qui si gode di una bella vista sulla Valfredda, con la Punta Jafferau (2.808 m.) e la Testa del Ban (2.652 m.) che incorniciano il paesaggio. Successivamente, tagliare sotto la Testa del Ban e scavalcare, il più in alto possibile, il costone che porta sul pendio ovest. Questo pendio, nella parte alta, si presenta come un enorme triangolo che scende direttamente dalla punta. Scenderlo obliquamente verso destra, entrando nel bosco.
Variante in caso di Neve Instabile
In caso di manto nevoso instabile, è possibile optare per una variante. Poco sopra (circa 2.450 m.) la stazione di partenza della seggiovia del Ban (2295 m.), si può attraversare per raggiungere il bosco più in basso e a sinistra dell'itinerario classico. Proseguire nel bosco, tenendo sempre la destra, per seguire il costone che divide il pendio nord/ovest del Ban dalla Valfredda.

Variante alla Testa del Ban
Una variante improvvisata alla Testa del Ban può arricchire l'escursione. Questa opzione offre una godibilissima visita alla piccola casamatta e permette di percorrere un gradevolissimo sentierino di cresta che conduce alla modesta, ma bella, vetta (2600 e rotti metri).
Considerazioni sull'Escursione
Questa è considerata una facile escursione ad anello, perfetta per iniziare la stagione escursionistica o per chi desidera recuperare fiato e gambe. La temperatura può essere calda a causa dell'esposizione solare, e non sono presenti fontane lungo il percorso. Nonostante la strada sterrata e le infrastrutture della seggiovia, il panorama e il contesto naturale offrono un'esperienza gratificante.
L'escursione è facile e i sentieri sono sempre ben segnalati, rendendola accessibile anche a chi non ha molta esperienza. La possibilità di raggiungere il piazzale Jafferau tramite la navetta gratuita del Comune facilita ulteriormente l'accesso.
