Seggiovia di Pontechianale: Storia e Sviluppo

I lavori per la realizzazione della nuova seggiovia biposto a Pontechianale sono in corso e procedono secondo i piani, nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Questo importante impianto, lungo 2200 metri, è realizzato dalla CCM di Pianezza e sorgerà nella stessa posizione di quella precedente, con partenza dal capoluogo Maddalena e arrivo a 2450 metri di quota. L'obiettivo è migliorare l'accesso alle piste per gli sciatori.

Schema della nuova seggiovia biposto di Pontechianale con indicazione della lunghezza e del dislivello.

Il costo delle opere fisse ammonta a 2,4 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 600.000 euro per le opere tecniche. L'amministrazione comunale prevede inoltre di sostenere costi aggiuntivi per la revisione delle due sciovie presenti al termine della seggiovia, che verranno abilitate entro ottobre, in concomitanza con il completamento della seggiovia, previsto per settembre.

È stato pubblicato un bando di durata mensile per la gestione, sia estiva che invernale, dell'intero comprensorio. Questa iniziativa rappresenta una grande opportunità per la Valle Varaita, con l'obiettivo di rilanciare il flusso turistico.

Dettagli sui Lavori e Progetti

I lavori, diretti dall'ingegnere Dario Alberto, stanno procedendo rapidamente. Una parte significativa dei materiali è già sul posto e sono state realizzate circa quindici delle diciannove gettate di cemento armato previste. L'utilizzo di un piccolo elicottero per queste operazioni, nonostante le difficoltà legate alla nebbia e alle strade impervie, ha permesso di mantenere un ritmo sostenuto.

Attualmente, i tecnici stanno valutando il punto di partenza per l'elicottero che installerà i pali. Il mezzo scelto, affittato in Austria, è un modello "Puma", di notevoli dimensioni. La priorità è individuare un'area che non danneggi il centro abitato e che eviti la caduta delle "lauze" (lastre di pietra) dai tetti durante il decollo.

Sono state smentite le voci riguardanti un ritardo nei lavori dovuto alla mancanza di un rifugio o di un servizio di soccorso nelle vicinanze. Il sindaco Alfredo Campi ha chiarito che le motivazioni del presunto ritardo erano legate alla necessità di indagini supplementari sul terreno e all'eccessiva presenza di neve. Pontechianale dispone infatti di due punti di soccorso, uno presso il Comune e uno presso la Pineta Nord.

Immagine aerea di Pontechianale e della Valle Varaita.

Si nutrono grandi speranze in un miglioramento climatico che possa favorire la realizzazione di quest'opera. Il sindaco Campi ha espresso la fiducia che il nuovo impianto possa contribuire allo sviluppo della Valle Varaita, sottolineando l'effetto trainante dei paesi dell'alta valle sugli altri.

Infrastrutture Sciistiche Attuali e Future

Attualmente, Pontechianale dispone di 5 impianti di risalita e 20 km di piste battute, a cui si aggiungono 10 km per il Freeride assistito. Le piste per lo sci alpino sono adatte a sciatori di livello medio e principianti. Per quanto riguarda le racchette da neve, sono disponibili circa 20 km di percorsi, tra cui il sentiero rifugio Bagnour, il vallone Vallanta, Chianale, pian Vasserot, Colle dell'Agnello e il vallone di Soustra.

Anche nel 2025-26 è prevista una promozione che consentirà di sciare in 12 ski area.

Nonostante la prima neve sia già caduta sul Monviso per la stagione 2011-2012, mancavano ancora più di due mesi alla riapertura degli impianti sciistici di Pontechianale. In quel periodo, erano previsti lavori al "pistone" della seggiovia, precisamente sul tracciato numero 6. Questo tracciato, che dalla stazione di arrivo della seggiovia biposto (2340 metri) scende alla borgata Capoluogo (1600 metri), attraversava un'area soggetta a smottamenti a causa di una falda acquifera. Il nuovo tracciato avrebbe dovuto aggirare questa zona, riprendendo il vecchio sedime della strada vicinale Grange Magin, per migliorare la fruibilità della discesa.

Pontechianale... di Ray B.

Erano anche in programma l'affidamento dell'appalto per la rimozione dei due impianti di Pineta Nord, la cui vita tecnica era scaduta, e l'installazione di un nuovo ski-lift e di un tapis roulant. Il costo per queste nuove dotazioni sulle piste di Pontechianale era di 567.000 euro, finanziati in parte dalla Regione e in parte dalle casse municipali. Pineta Nord è l'area sciistica situata sul versante opposto della valle rispetto alla seggiovia principale.

Un ulteriore bando riguardava la gestione degli impianti. L'amministrazione civica, nonostante un contratto pluriennale con la ditta E-Snow, aveva riscontrato problemi di bilancio, portando allo scioglimento dell'accordo e alla necessità di stipularne uno nuovo. Questo processo era stato ritirato per evitare ricorsi che avrebbero potuto causare ritardi.

Da dicembre, Pontechianale avrebbe dovuto essere collegata a Sampeyre tramite un biglietto stagionale comune. A Sampeyre, nei prossimi giorni, sarebbero dovuti partire i lavori per realizzare tre varianti ad altrettante piste nel Vallone di Sant'Anna.

Caratteristiche Geografiche e Storiche di Pontechianale

Pontechianale è il comune più alto della Val Varaita e il suo territorio confina con la Francia, accessibile tramite il valico del Colle dell'Agnello. Fa parte delle valli occitane italiane, e nel comune si parla la lingua occitana.

Dal 1942, nel comune di Pontechianale sorge una diga (frazione Castello) che crea un lago, meta turistica estiva. Per consentire la costruzione della diga, negli anni Quaranta, la frazione Chiesa di Pontechianale, situata dove ora si trova il lago, fu completamente evacuata e sommersa. Le case, la chiesa parrocchiale (San Pietro in Vincoli) e il cimitero furono ricostruiti in un'altra località del comune, che riprese il nome di frazione Chiesa.

Fotografia del lago artificiale di Pontechianale con la diga.

Sono presenti impianti di risalita per lo sci invernale sia in paese che a quote più elevate, oltre i 2000 metri, raggiungibili con una seggiovia. Nel 2010, Pontechianale ha ospitato l'edizione del concerto di Ferragosto, trasmesso in diretta nazionale da Rai Tre.

La frazione di Chianale è inclusa nella lista dei "Borghi più belli d'Italia" e si sviluppa su entrambe le sponde del fiume Varaita.

Il comune è un punto di partenza per numerose escursioni nel gruppo montuoso del Monviso, tra cui spicca il Giro di Viso.

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