Passeggiate con le ciaspole in Sardegna: un'esperienza invernale unica

Il mare da una parte, i monti innevati dall’altra: gli amanti della neve in Sardegna non hanno i giorni contati. L’Isola anche nella stagione fredda riesce a offrire emozioni e sensazioni uniche.

Da qualche anno albergatori e operatori turistici sardi si stanno attrezzando per accontentare tutte quelle persone che preferiscono il candore della neve e le atmosfere “nordiche” invernali al caldo e alla bellezza delle spiagge estive. E se nelle località sciistiche isolane ci si organizza al meglio per agevolare gli appassionati (a Bruncu Spina dalla prossima stagione saranno attivi la seggiovia e i nuovi impianti), chi sceglie il turismo esperienziale della Sardegna inusuale, quella dei borghi dell’interno, dei monti e dei rifugi invernali, può contare su varie opzioni.

Località e Impianti per gli Sport Invernali

Le precipitazioni nevose sono frequenti durante l’inverno: Fonni è esposta a Nord e le temperature sono quasi sempre rigide. Oltre agli impianti di risalita di Bruncu Spina (rifugio a 1570 metri), esistono gli skipass di S’Arena (rifugio Sa Crista, 1510 metri) e di Separadorgiu (il rifugio è a 1500 metri), e le strutture di Monte Spada (rifugio a 1256 metri ma abbandonato), nel parco Donnortei. Queste ultime dispongono di manovie, un tapis roulant e uno skilift, tutti installati nel massiccio del Gennargentu, nei territori dei comuni di Fonni, Desulo e Villagrande Strisaili.

A S’Arena è possibile noleggiare l’attrezzatura nell’agriturismo Su Filariu.

Mappa del massiccio del Gennargentu con indicazione delle principali cime e località sciistiche.

Oltre lo Sci: il Fascino delle Ciaspolate

Ma chi al clamore rutilante delle piste sciistiche preferisce il silenzio dei boschi, magari su piste da fondo o sulle ciaspole, non ha che l’imbarazzo della scelta. Sono tanti i volenterosi che, pur di fare una sciata, sono disposti a fare un po’ di strada a piedi, avventurandosi in tour esperienziali lungo i pendii, in compagnia di una guida (sconsigliato avventurarsi da soli se non si conosce il territorio) in mezzo a paesaggi fiabeschi e vallate innevate ricoperte di foreste di lecci e roverelle maestosi e boschi di castagni, noccioli e abeti, in un territorio incontaminato e spesso selvaggio.

Fotografia panoramica di una foresta innevata in Sardegna, con alberi coperti di neve e un sentiero.

Supporto ai Comuni Montani

L’intervento destinato a supportare i Comuni montani, secondo la classificazione altimetrica fornita dall’ISTAT, nel fronteggiare le emergenze invernali legate alla neve e al ghiaccio, è stato definito dalla legge regionale di stabilità 2019. Questa legge ha precisato l’ambito di applicazione di questo intervento per dare una risposta a territori chiamati a far fronte a spese straordinarie per provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio, garantendo così la sicurezza e la prosecuzione delle normali attività.

Itinerari e Consigli Pratici

Un possibile itinerario per raggiungere le zone innevate parte da Cagliari, percorrendo la Statale 131 sino a Ottana. Una volta arrivati a Fonni, si seguiranno le indicazioni per Bruncu Spina. Si prenderà la strada che porta all'uscita del paese, superato Donnortei si gira a sinistra e a destra prima del ristorante Su Ninnieri.

Un’escursione invernale impegnativa a causa della neve fresca che ha rallentato notevolmente il passo è quella che parte dal parcheggio in località Su Filariu nel comune di Desulo. Da qui inizia l’escursione vera e propria con salita ad Arcu Artilai (1660 mt). Si prosegue per il costone prima di riprendere la discesa che porterà ad un sentiero alle pendici di Artilai. A questo punto, si potrà decidere se proseguire l’avvicinamento verso il Bruncu Spina o chiudere l’anello.

Un altro percorso ad anello segue il sentiero che si imbocca in località Su Separadorgiu, snodandosi sul versante che si congiunge a Bruncu Spina in direzione nord-sud. L’itinerario inizia attraverso un piccolo bosco, per poi proseguire lungo la cresta che punta a Bruncu Spina. Una volta raggiunta la cima a 1829 m s.l.m., da cui è possibile scorgere le principali vette del Gennargentu, si prosegue affiancando la discesa delle piste da sci per perdere quota e raggiungere la stazione base degli impianti di risalita a 1564 m s.l.m.

Neve sul Gennargentu

Attrezzatura Essenziale per le Ciaspolate

Oltre alla voglia di camminare, è indispensabile la seguente attrezzatura:

  • Scarponi da trekking in Gore-Tex
  • Strato intermedio (felpa tecnica)
  • Strato esterno: si consiglia di indossare il guscio gore-tex durante la camminata e il piumino a fine escursione. Chi volesse indossare sempre il piumino, può farlo, ma è buona regola indossare il capo più caldo ad attività terminata. In ogni caso, il piumino o equivalente è indispensabile.
  • Maglia e calzamaglia tecniche. In assenza di calzamaglia, un buon pantalone pesante è sufficiente.
  • Calze di ricambio.
  • Snack da consumare velocemente durante la scalata.

Si ricorda che le tracce GPS possono contenere errori riconducibili agli strumenti utilizzati o alle modalità di acquisizione.

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