Percorsi ciaspole segnalati a Lillianes e dintorni

L'escursionismo con le racchette da neve (ciaspolate) rappresenta un modo eccellente per godersi la natura incontaminata della Valle di Gressoney e delle aree circostanti, anche durante i mesi invernali. Lillianes, situata in una posizione strategica, offre accesso a numerosi itinerari che permettono di esplorare paesaggi mozzafiato, caratterizzati da vallate innevate, pascoli alpini e cime panoramiche.

Panorama invernale della Valle di Gressoney con montagne innevate e boschi

Escursione a Punta Cressa e Bec di Nona

Un itinerario particolarmente suggestivo, ideale per chi desidera iniziare a scaldare i motori per la stagione, prevede la salita a due cime collegate da una splendida cresta panoramica. Questa escursione, che offre vedute sulla pianura e sulle montagne della Valle di Gressoney, è pensata per un'esperienza di media difficoltà.

Dettagli dell'escursione:

  • Ritrovo: Ore 9.00 presso il parcheggio di Lillianes (verificare mappa dei ritrovi o contattare per altre soluzioni).
  • Partenza escursione: Ore 09.15.
  • Dislivello: Circa 1000 metri.
  • Lunghezza: 14 km.
  • Elevazione massima: Circa 2100 metri.
  • Difficoltà: WT3 - Escursione medio impegnativa con racchette. Non presenta particolari difficoltà tecniche, ma richiede una buona preparazione fisica a causa della lunghezza e di alcuni tratti ripidi.

Attrezzatura necessaria:

  • Abbigliamento classico da escursionismo invernale: scarponi alti e impermeabili, abbigliamento caldo, guanti e cappello.
  • Ciaspole e bastoncini (disponibili per il noleggio).
  • ARTVA (disponibile per il noleggio).

Pranzo:

Al sacco.

Costo:

€ 35,00 (per informazioni su "la quota comprende", cliccare sul link dedicato). Il costo del noleggio attrezzatura è specificato nel modulo di iscrizione.

Descrizione itinerario:

Partendo dal piccolo parcheggio a nord di Lillianes, l'escursione si snoda attraverso stupende vallate e pascoli a nord del Monte Mars. Questo parco naturale racchiude una varietà di ambienti unici che in inverno assumono forme e viste particolarmente suggestive. Si prosegue salendo, superando vallette e conche, fino a raggiungere la dorsale di confine con il Piemonte. Da qui si aprono ampi panorami e si percorre una cresta relativamente semplice per raggiungere la poco marcata cima di Punta Cressa. Successivamente, si sale al Bec di Nona, per poi scendere senza un percorso obbligato verso il Col Giassit e fare ritorno al parcheggio.

Cresta panoramica tra Punta Cressa e Bec di Nona con vista sulle montagne

La Valle del Lys: un tesoro per tutte le stagioni

La Valle del Lys si rivela splendida sia d'estate che d'inverno, offrendo innumerevoli soluzioni adatte a tutta la famiglia e agli appassionati di natura, trekking e cultura.

Mete consigliate per gli appassionati di trekking e cultura:

Pont-Saint-Martin e il suo ponte romano

Il paese è celebre per il suo spettacolare ponte di epoca romana, alto 23 metri e largo 5, con una singola campata in pietra. Questo monumento testimonia l'antica strada consolare delle Gallie e, fino al 1831, era l'unico passaggio per i viaggiatori diretti in Valle. La leggenda narra che il ponte sia opera del diavolo, ingannato da San Martino.

Il panorama è suggestivamente dominato dai resti dell'antico castello feudale, risalente al 1200, voluto dai Signori di Bard e situato su un'altura all'imbocco della Valle del Lys.

Area Coumarial di Fontainemore

L'Area Coumarial a Fontainemore è un punto di riferimento per chi cerca la natura lontano dai circuiti turistici di massa. Situata nella Riserva del Mont Mars, offre numerose opportunità per attività all'aperto come mountain bike e trekking in estate. È presente un punto ristoro con noleggio attrezzatura e un'area picnic.

Quest'area è un vero paradiso per gli amanti delle ciaspole, con 3 percorsi segnalati per un totale di 20 km, che consentono escursioni in sicurezza, immerse nella natura incontaminata, della durata di 2-4 ore. Leretta e Pian du Jouc sono mete molto frequentate.

Tutti i percorsi hanno partenza dal parcheggio antistante il Bar Ristoro, dove è possibile noleggiare ciaspole e bastoncini.

San Grato a Issime

Il villaggio di San Grato, con le sue abitazioni e alpeggi, rappresenta un magnifico esempio di insediamento Walser nella valle del Lys. Una facile passeggiata fino alla località Munes permette di scoprire questo angolo di paradiso.

Niel a Gaby

Le frazioni di Niel e Gruba offrono un'immersione nel passato, con esempi perfetti di villaggi rurali di altri tempi. Le abitazioni, realizzate con materiali tradizionali come pietra e legno, includono esempi di "stadel" o "rascard". Questi villaggi sono anche punti di partenza per numerosi itinerari di hiking e trekking.

I sentieri dell’Ecomuseo

Questo itinerario permette di immergersi nella storia e nella cultura Walser, attraversando importanti villaggi del fondovalle di Gressoney, antiche cappellette e "stadel", grazie a pannelli informativi lungo il percorso. Il tragitto integrale si sviluppa da Gressoney Saint Jean a Staffal, ma può essere suddiviso in due tappe.

  • Segnavia: n. 15.
  • Dislivello +: 300 metri.
  • Difficoltà: F (Facile).
  • Tempo di percorrenza: 6 ore (percorso integrale).
  • Località di Partenza: Frazione Chemonal - Gressoney-Saint-Jean.

Un po' di cultura: Castel Savoia

A Gressoney-Saint-Jean, il Castel Savoia merita una visita. Fu la residenza estiva della Regina Margherita di Savoia ed è situato in una posizione panoramica all'interno di un bosco. Il suo stile eclettico, i soffitti in legno decorati e la scala monumentale ne sono i tratti distintivi. Il parco del castello ospita un ricco giardino botanico.

Castel Savoia con vista panoramica sulla valle

Per gli appassionati di sci

La Valle di Gressoney offre numerose opportunità per gli sciatori grazie agli impianti del Monterosa Ski, che permettono di raggiungere quote elevate (fino a 3.275 metri) godendo di panorami spettacolari sul Monte Rosa.

È fondamentale, come per ogni attività in montagna, non sopravvalutarsi, informarsi bene sull'itinerario, valutare le condizioni della neve e consultare sempre le previsioni del tempo.

Itinerari invernali e ciaspolate:

Diversi percorsi sono descritti nel dettaglio, offrendo una panoramica delle possibilità escursionistiche nella regione. Di seguito alcuni esempi:

  • Salita verso la Pointe de la Pierre: Partendo dalla strada per Turlin, si imbocca una pista che risale il versante, superando casolari isolati come La Premou. Si raggiunge l'alpeggio di Titeun e poi un pianoro, da cui si sale verso l'Alpe Rond-Perrin e successivamente all'Alpe Champchenille. La parte più impegnativa porta verso l'anticima e la croce della Pointe de la Pierre, offrendo una vista a 360 gradi su importanti vette valdostane come il Monte Bianco, le Grandes Jorasses, il Cervino e il Monte Rosa.
  • Percorso da Chez les Chenaux a Grand Rond: Si procede in direzione ovest lungo una stradina innevata, costeggiando il versante e raggiungendo Grand Rond. Da qui, ci si inoltra nel bosco per poi ricongiungersi a una pista nei pressi del torrente Moulin. Si prosegue verso nord fino a congiungersi con la pista proveniente da Ruz. Seguendo la pista, si raggiunge il poggio che precede l'Alpe Berrier, con interessanti vedute sulla Becca di Luseney. Si consiglia questo percorso solo in condizioni nivologiche ottimali.
  • Anello per racchette da neve adatto a famiglie: Particolarmente indicato per bambini e adulti curiosi di scoprire i segreti del bosco invernale. Seguendo la strada poderale, si arriva al villaggio della Servaz, ammirando i "rascard". Proseguendo attraverso pascoli innevati, si raggiunge Crépin con vista sul Monte Rosa. Il sentiero si immerge in un fitto bosco di conifere fino a una radura con la cappella di Praz Charbon, per poi scendere ad Extrapiéraz, tornando al punto di partenza.
  • Salita al Rifugio Arp: Partendo dal parcheggio, si segue la strada fino a incontrare la palina per il Rifugio Arp. Si sale lungo una pista, superando baite ristrutturate e attraversando la pista da sci. Si raggiungono gli alpeggi di Chavanne e si entra nel vallone sottostante la Punta Valfredda. Si prosegue a mezza costa lungo pendii ripidi, prestando attenzione a causa della pendenza e del rischio valanghe. Si raggiunge una palina, si trascura la strada estiva e si segue la pista che conduce ai Laghi di Palasina. Attraversato il torrente, si risale il ripido pendio fino al Rifugio Arp (2246 m). In caso di condizioni nivologiche non ottimali, è preferibile tenersi più bassi nel vallone di Valfredda.
  • Itinerario verso gli alpeggi di Court e Salomon: L'itinerario attraversa prati innevati e sale nei boschi di abeti fino all'alpeggio di Court, con vista su Extrapiéraz. Seguendo la strada poderale, si raggiungono gli alpeggi di Salomon, un terrazzo panoramico su Brusson e la valle d'Ayas.
  • Percorso verso il Lago di Servaz: Si imbocca una pista innevata che sale verso la chiesetta di Veulla. Seguendo la staccionata, si prosegue in direzione del Mont Avic. Dopo aver attraversato un ponticello, si risale una strada fino a Crest, da cui parte il sentiero 7. Si prosegue lungo la strada costeggiata da pannelli informativi sull'ecosistema dell'area protetta, addentrandosi in un bosco di conifere. Si supera un ponte e si raggiunge la località Magazzino. Svoltando a sinistra, si seguono le indicazioni per Servaz e Coucy. Dopo un breve tratto pianeggiante, si inizia una discesa per poi riprendere a salire. Si attraversano affluenti del torrente Chalamy e si raggiungono gli alpeggi di Servaz desot. Si prosegue seguendo le indicazioni per il lago, risalendo un pendio innevato. Il percorso, a tratti sostenuto, spiana leggermente a quota 1700 m circa e riprende a salire per l'ultimo tratto, conducendo al Lago di Servaz (1806 m).
  • Itinerario ai Piani di Verra e Rifugio Ferraro: Partenza dalla località Amponey, prima di Champoluc. Si segue il sentiero estivo per i Piani di Verra, entrando in un lariceto. Si raggiunge il bivio per il villaggio di Fiéry, si torna sui propri passi e si prosegue verso la radura con alcune costruzioni. Si costeggiano gli abitati e si rientra nel bosco, uscendo ai margini del Pian di Verra inferiore. Attraversato un ponticello sul torrente Verra, ci si porta sulla sinistra orografica della valle. Si percorre una pista in leggera discesa fino a un pannello che indica la deviazione per il Rifugio Ferraro (2066 m). Si risale il bosco sui pendii del Palon de Résy, per poi dirigersi verso il villaggio di Resy. Dal rifugio, si imbocca il sentiero estivo per Saint-Jacques, con una discesa ripida che riconduce al punto di partenza.
  • Escursione al Colle Liet e Punta Cressa da Stouba: Una lunga e bella escursione invernale che, nonostante il primo tratto su poderale, offre una salita gratificante nel solitario vallone di Stouba. A partire dall'Alpe Stouba, si risalgono pendii sostenuti passando da vari alpeggi fino al panoramico Colle Liet ed alla vicina Punta Cressa. Questo itinerario, non ricalcando quello più frequentato dal vallone di Giassit, permette un contatto suggestivo con luoghi solitari. Il percorso è segnalato con paline per ciaspole fino all'Alpe Stouba. Le difficoltà possono presentarsi sui pendii da Verney a Liet superiore e sulla cresta finale, dove occorre prestare attenzione a possibili cornici nevose. Dalla vetta, il panorama spazia sul Mont Mars, Mont Roux, Mombarone, la pianura e, nelle giornate terse, il Monviso e altre vette come il Crabun, le Dame di Challand e il Mont Nery.
  • Salita alla Punta Valfredda e Rifugio Arp: Partendo dal parcheggio, si segue una pista innevata che sale verso la chiesetta di Veulla. Si prosegue in direzione del Mont Avic, attraversando un ponticello e risalendo una strada fino a Crest. Da qui, si segue la strada costeggiata da pannelli informativi. Si addentra nel bosco di conifere, superando un nuovo ponte fino alla località Magazzino. Svoltando a sinistra, si seguono le indicazioni per Servaz e Coucy. Dopo un breve tratto pianeggiante, si inizia una discesa per poi riprendere a salire, attraversando affluenti del torrente Chalamy. Si risale il pendio innevato con pendenza sostenuta fino al Lago di Servaz (1806 m).
  • Ascesa al Mont Facebelle dalla località Mandriou: Si parte attraversando il villaggio di Mandriou seguendo il sentiero 3. Si incrocia una pista innevata e si risale lungo il Bois de Vachère. Si esce dal bosco nella radura ai piedi dell'agriturismo La Tschavana, si attraversa fino al Ru Courtod e si risale il pendio seguendo una staccionata. Si prosegue attraverso una fascia di larici per poi lasciare spazio ai pendii che scendono dal Mont Facebelle. La progressione è più faticosa ma ricompensata da scorci panoramici sul Monte Zerbion. Si raggiunge Vascotchaz, da dove si intravede la cappella Sarteur e la sua croce. Risalendo gli ultimi metri, si giunge all'alpeggio di Vascotchaz. Si prosegue sul versante ripido, cercando di compiere svolte per poi effettuare un traverso a sinistra fino al crinale, che si segue fino alla vetta, offrendo una vista sull'intero massiccio del Monte Rosa.
  • Escursione con racchette da neve da Amponey a Champoluc (sentiero 14B): Partenza dalla località Amponey, poco prima di Champoluc. Il sentiero 14B sale gradualmente nel bosco per circa 150 metri, fino a incrociare il sentiero n.14, che arriva da Champoluc con maggiore pendenza.
Gruppo di persone con ciaspole che camminano su un sentiero innevato in un bosco

Calendario escursioni e informazioni utili

Diverse escursioni guidate sono organizzate nella zona, offrendo opportunità per esplorare mete specifiche in date prestabilite:

  • 27 gennaio: Escursione al Rifugio 'Ferraro' (2.066 m) con partenza da Saint-Jacques (Val d'Ayas). Durata: 2 ore e 30 minuti, dislivello: 550 metri.
  • 27 gennaio (e poi 24 febbraio, 24 marzo): Escursione al Col de Lac Blanc (Champdepraz), partenza da La Cort, durata 3 ore.
  • 28 gennaio: Escursione a Punta Leretta, partenza da Coumarial (Fontainemore) all'interno della Riserva Naturale del Mont Mars, durata 3 ore.
  • 3 marzo: Escursione all'Alpe Praz Oursie, partenza da Veulla (Champdepraz).
  • 10 marzo: Escursione al santuario di Clavalité (Valtournenche), partenza da Cheneil.
  • 1 aprile: Escursione all'Alpe Pian Tsatse' (Champdepraz), partenza da Veulla.

Per informazioni e iscrizioni, consultare il sito www.guidelagenziana.it.

Suggerimenti per l'escursionismo nei dintorni di Lillianes

Fare escursionismo nei dintorni di Lillianes è uno dei modi migliori per vivere la natura. Trovare il sentiero giusto può essere una sfida, ma esistono diverse opzioni selezionate per aiutare gli escursionisti:

  • Trekking tra villaggi alpini: Itinerari che conducono attraverso borghi secolari, terminando al suggestivo ponte medievale di Fontainemore.
  • Ponte storico e pascoli alpini: Un ponte storico in pietra che conduce a pascoli alpini con capre e ampie vedute sulla valle.
  • Sentiero alpino verso Punta Cressa: Un sentiero alpino attraverso borghi di pietra e ponti storici fino alle tranquille creste sommitali di Punta Cressa.
  • Sentiero alpino tra antichi borghi e cappella montana: Un sentiero alpino che collega antichi borghi di pietra a una cappella di montagna attraverso storiche mulattiere.
  • Sentiero alpino attraverso confini regionali: Un sentiero alpino storico che attraversa confini regionali con viste panoramiche dalla vetta e tradizionali ponti in pietra.

Per accedere a ulteriori percorsi, consigli della community e dettagli su oltre 14 tour nei dintorni di Lillianes, è possibile registrarsi gratuitamente su piattaforme come komoot.

Salita con ciaspole verso rif. Chabod (da Pravieux) Valsavaranche (Gran Paradiso) - w/Insta One X2

Normativa di sicurezza per attività in ambienti innevati

Si ricorda che, ai sensi del Decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40 - articolo 26 comma 2, i praticanti di sci-alpinismo, sci fuoripista o attività escursionistiche in ambienti innevati, comprese le ciaspolate, laddove sussistano rischi di valanghe per le condizioni nivometeorologiche, devono obbligatoriamente munirsi di:

  • Appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca (ARTVA).
  • Pala da neve.
  • Sonda da neve.

Questi strumenti sono essenziali per garantire un idoneo intervento di soccorso in caso di necessità.

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