Già nella leggenda, come atleta italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi, Arianna Fontana guarda con ambizione alle prossime Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che segneranno la sua sesta partecipazione ai Giochi olimpici.
Gli Inizi e le Prime Medaglie Olimpiche
La storia della campionessa di Polaggia alle Olimpiadi ha inizio a Torino 2006. In quella occasione, la giovanissima Arianna Fontana conquistò la medaglia di bronzo nella staffetta insieme a Marta Capurso, Maria Zini, Katia Zini e Cecilia Maffei. Questo risultato la rese la più giovane atleta italiana a vincere una medaglia olimpica, all'età di 15 anni e 314 giorni.
Quattro anni più tardi, a Vancouver 2010, Fontana salì sul gradino più basso del podio nei 500 metri, conquistando la prima medaglia individuale per un atleta italiano di short track nella storia dei Giochi Olimpici.

Sochi 2014 e Pyeongchang 2018: L'Ascesa verso l'Oro
A Sochi 2014, Arianna Fontana fece un ulteriore passo avanti, conquistando la medaglia d'argento nei 500 metri. A questa si aggiunse una medaglia di bronzo nei 1500 metri e un altro bronzo nella staffetta femminile, insieme a Lucia Peretti, Martina Valcepina ed Elena Viviani.
L'edizione dei Giochi del 2018, disputata a Pyeongchang, in Corea, segnò il culmine della sua carriera fino a quel momento. Arianna Fontana conquistò il suo primo oro olimpico nei 500 metri, a cui si aggiunse una medaglia di bronzo nei 1000 metri individuali.
Pechino 2022: Il Raggiungimento della Leggenda
Le Olimpiadi di Pechino 2022 hanno visto Arianna Fontana compiere l'ennesima impresa, conquistando l'argento nei 500 metri alle spalle dell'olandese Xandra Velzeboer. Questo risultato l'ha portata a quota 13 medaglie olimpiche, eguagliando il record di Edoardo Mangiarotti.
Fontana ha dimostrato una straordinaria capacità di recupero, conquistando la medaglia d'argento nonostante una brutta caduta nelle batterie dei quarti di finale, che le ha causato una contusione al gluteo e alla schiena. La sua determinazione le ha permesso di lottare fino alla fine nella finale dei 500 metri.
Le Gare di Pechino 2022
La finale dei 500 metri è stata un momento di grande tensione. Partita in una posizione privilegiata, Arianna Fontana è stata abile a seguire l'olandese Xandra Velzeboer, che ha poi conquistato l'oro con un tempo di 41”609. Fontana ha chiuso in 42”294, assicurandosi l'argento, mentre il bronzo è andato alla canadese Sarault.
In semifinale, Fontana aveva già dimostrato la sua forza, qualificandosi con il secondo tempo assoluto, subito dietro a Xandra Velzeboer, che aveva stabilito il nuovo record del mondo (41”399). Fontana aveva fermato il cronometro in 41”521.
La campionessa italiana ha partecipato a diverse finali, tra cui i 1000 metri, dove ha concluso al quarto posto, combattendo contro avversarie di altissimo livello come le olandesi Velzeboer e Poutsma, e la statunitense Santos.

Milano-Cortina 2026: L'Ultima Sfida Olimpica
Con la prospettiva di partecipare alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Arianna Fontana avrà l'opportunità di superare il record di Edoardo Mangiarotti e di scrivere un nuovo capitolo nella storia dello sport italiano. Le gare in cui sarà protagonista includono i 1000 metri, i 1500 metri e la staffetta femminile.
Fontana ha dichiarato di voler metabolizzare le emozioni vissute, anche quando le medaglie non sono arrivate. Dopo un infortunio, l'obiettivo di raggiungere tutte le finali è stato un grande traguardo per lei, dimostrando la sua resilienza e la sua passione per lo sport.
Le ultime Gare a Milano-Cortina 2026
* Staffetta femminile 3000 metri: Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 20:59* 1.500 m femminili: Venerdì 20 febbraio 2026, dalle ore 20:15 (eventuale finale A ore 22:03)In queste gare, le atlete da battere saranno ancora una volta l'olandese Xandra Velzeboer e la canadese Courtney Sarault.
Il Futuro dello Short Track Italiano
Arianna Fontana non è solo una leggenda vivente, ma anche un punto di riferimento per le nuove generazioni. Atleti come Arianna Sighel ed Elisa Confortola stanno crescendo e dimostrando il loro valore gara dopo gara, assicurando un futuro promettente per lo short track italiano.
La "new generation" ha già mostrato il suo potenziale, con Arianna Sighel che ha concluso al sesto posto nei 1000 metri, alle spalle della "regina di ghiaccio" Fontana. La squadra maschile ha ottenuto un bronzo nella staffetta 5000 metri, dimostrando la forza del movimento.
