Strada Panoramica dell'Argentario in bicicletta: un itinerario tra mare e natura

Il Monte Argentario, un tempo isola e oggi collegato alla terraferma da due suggestivi tomboli, offre un'esperienza cicloturistica unica, ricca di scorci mozzafiato e panorami indimenticabili. Questo itinerario, descritto dall'astronauta Chris Hadfield come un "diamante incastonato in un anello", attraversa un territorio di grande pregio naturalistico, storico ed enogastronomico.

Vista aerea del Monte Argentario con i suoi tomboli che lo collegano alla terraferma

Caratteristiche generali dell'itinerario

L'Argentario si presta a splendide pedalate, specialmente fuori stagione, quando il traffico è ridotto e le giornate di sole regalano scorci da cartolina. Il clima mediterraneo garantisce temperature miti anche nei mesi più freddi, rendendo necessario un abbigliamento leggero con un buon antivento, gambali e manicotti. In estate, invece, è fondamentale un abbigliamento traspirante e un'adeguata integrazione alimentare per affrontare le temperature torride.

A causa della natura non interamente asfaltata della strada panoramica, l'itinerario può essere percorso in due direzioni principali: verso il tombolo della Feniglia per raggiungere Porto Ercole (costa sud-orientale) o verso il tombolo della Giannella per dirigersi a Porto Santo Stefano (costa nord). Entrambi i percorsi permettono di godere della Strada Panoramica che circonda l'intero promontorio.

Ciclisti che pedalano lungo la strada panoramica con vista sul mare blu intenso

Itinerario da Orbetello Scalo: un'immersione nella natura e nella storia

Partendo dalla stazione ferroviaria di Orbetello Scalo, si imbocca una piacevole pista ciclabile che conduce al paese di Porto Santo Stefano. Da qui, inizia la salita verso il Monte Argentario, alternando tratti impegnativi a discese divertenti. La strada, inizialmente ben curata, diventa in alcuni tratti meno trafficata e con l'asfalto più rovinato, portando a km di sterrato tecnico sia in salita che in discesa.

Il percorso attraversa località come Orbetello Scalo, Orbetello, Terra Rossa, Strada dei cani, Convento dei Frati Passionisti, S. Percorso duro e in almeno 2 tratti anche tecnicamente impegnativo. Particolarmente degni di nota sono la "Strada dei cani" e il tratto dall'"Annunziata" al "Colonnino" per le salite, e il "Single track del Sentiero dei Carabinieri" per le discese, consigliato in compagnia di un esperto locale.

Salite e panorami mozzafiato

Pochi chilometri prima di Porto Ercole si affrontano due salite piuttosto ripide. Superato il paese, si ritorna verso la laguna e si riprende la ciclabile per la stazione. Lungo il percorso, ci si ferma ad ammirare panorami mozzafiato che spaziano dalla Maremma all'Amiata e, in giornate limpide, fino alla Corsica. La pendenza massima raggiunge circa il 22-23% su fondo cementato, un tratto di pura fatica di circa 150 metri.

Un single-track particolarmente impegnativo e lungo, della durata di circa 2 km, termina con una catena non ben visibile, richiedendo particolare attenzione.

Panorama mozzafiato sul mare e sulla costa dal Monte Argentario

La Feniglia: un percorso rilassante

Dopo le sfide del percorso, si entra nello splendido tombolo della Feniglia, con circa 6 km di relax attraverso una fitta pineta. Usciti dal tombolo, si arriva ad Ansedonia e si riprende la ciclabile che riporta ad Orbetello Scalo, segnando l'arrivo.

Panoramica da Porto Ercole (costa sud-orientale)

Dopo aver attraversato il tombolo che collega il Monte Argentario a Orbetello, si seguono le indicazioni per Porto Ercole. La ciclabile prosegue fino al porto turistico di Cala Galera e all'ingresso di Porto Ercole. Salendo lungo la strada principale, si giunge a Porta Pisana, nel cuore della parte antica del borgo, con una magnifica vista sul porticciolo.

Proseguendo lungo la Strada Panoramica, si attraversa la macchia mediterranea, con scorci sulle scoscese scogliere del promontorio. Vicino all'incrocio, è possibile scendere verso l'hotel Il Pellicano e Cala dell'Acqua Dolce. Poco più avanti inizia il tratto sterrato.

Alternativa per evitare lo sterrato

Per chi viaggia in bici da strada, è possibile tornare verso Porto Ercole prendendo un'altra strada. Dall'incrocio menzionato, si svolta a destra affrontando una breve salita. Una discesa adrenalinica riconduce a Porto Ercole, offrendo una vista su Forte Stella.

Il paesaggio della costa sud-orientale è caratterizzato da un ambiente lagunare e mediterraneo, con la presenza delle fortezze spagnole di Forte Filippo e La Rocca. La strada sinuosa e vallonata regala emozioni e viste sul vicino Isolotto.

Fortezza spagnola di Forte Stella a Porto Ercole

Panoramica da Porto Santo Stefano (costa nord)

Dopo aver attraversato il tombolo, si seguono le indicazioni per Porto Santo Stefano. In località Santa Liberata, si imbocca la strada panoramica. In questo tratto, è necessario prestare attenzione al traffico. Giunti a Porto Santo Stefano, si prosegue verso il palazzo comunale e si imbocca Via Giovanni Sordini, iniziando una salita decisa al 10%.

La strada si innesta lungo la Panoramica, continuando a salire fino a un incrocio. Andando dritti si imbocca via del Puntone, una lunga discesa verso Porto Santo Stefano. Girando a destra si prosegue lungo l'ultimo tratto asfaltato della Panoramica, lungo circa 7 chilometri, consigliato per gli spettacolari panorami.

Paesaggi suggestivi della costa nord

Pedalando verso Porto Santo Stefano, si ammirano panorami suggestivi sul mare e sulle scogliere. La strada è quasi costantemente in salita, ma la fatica è ripagata da magnifiche viste sulle coste strapiombanti della Costa d'Argento. Nelle giornate limpide, è possibile ammirare l'Isola del Giglio, lo scoglio dell'Argentarola e l'isola Rossa.

Vista panoramica sulla costa nord dell'Argentario con il mare e le isole in lontananza

Una curiosità sui tomboli dell'Argentario

I tomboli sono lingue di terra di origine alluvionale. Quello della Feniglia è lungo circa 8 chilometri ed è coperto da una pineta. Il tombolo centrale ospita la città di Orbetello. Il tombolo della Giannella collega la strada per Porto Santo Stefano ad Albinia.

Vista aerea che mostra i tre tomboli dell'Argentario: Giannella, Orbetello e Feniglia

Informazioni utili per i ciclisti

Un tratto della strada panoramica è sterrato e percorribile unicamente in mountain bike. Si spera in futuro l'asfaltatura di questo tratto per renderlo accessibile anche alle bici da strada. Le calette del Monte Argentario sono quasi tutte raggiungibili via terra su sentieri ben segnalati.

Per gli amanti delle salite dure, si consiglia la strada che da località Mascherino conduce alle antenne RAI del Monte Argentario (10 km di asfalto perfetto con panorami mozzafiato). La vetta raggiunge i 635 metri.

Percorsi cicloturistici nel Monte Argentario

Il Monte Argentario offre oltre 50 percorsi cicloturistici, adatti a vari livelli di abilità: 20 facili, 19 moderati e 16 difficili. Ci sono opzioni facili e adatte alle famiglie, come i sentieri pianeggianti intorno alla Laguna di Orbetello e nella Riserva Naturale Duna Feniglia.

Il terreno è vario: da sentieri pianeggianti a salite impegnative. Si incontrano strade costiere, dolci colline, pinete e macchia mediterranea.

Punti di interesse lungo i percorsi

Lungo i percorsi si possono visitare affascinanti villaggi di pescatori come Porto Santo Stefano e Porto Ercole, storiche Fortezze Spagnole, le rovine dell'antica città romana di Cosa e il Mulino Spagnolo di Orbetello. La Laguna di Orbetello, protetta dal WWF, è un'oasi naturalistica con possibilità di avvistare fenicotteri rosa.

Molti percorsi sono circolari, permettendo di iniziare e terminare nello stesso luogo. Esempi includono "Porto Santo Stefano e Porto Ercole - Giro ad anello" (difficile) e "La vista su Porto Ercole - Giro ad anello" (moderato).

Periodo migliore per il cicloturismo

Il Monte Argentario gode di un clima mite tutto l'anno. La primavera e l'autunno offrono le temperature più piacevoli, con meno caldo e meno folla. Anche gli inverni miti sono ideali per piacevoli pedalate.

Cosa apprezzano i cicloturisti

I cicloturisti lodano i paesaggi diversi, le splendide viste costiere, i tranquilli sentieri lagunari e le impegnative salite. La varietà dei percorsi e la bellezza naturale della regione sono evidenziate come attrazioni chiave.

Numerosi percorsi offrono viste panoramiche mozzafiato sul Mar Tirreno, sull'Arcipelago Toscano e sulle isole circostanti. Si possono trovare percorsi che esplorano sia le aree costiere che le foreste interne, offrendo un'esperienza ciclistica varia e coinvolgente.

Molti percorsi attraversano siti storici, aggiungendo una dimensione culturale alla pedalata.

Per una pedalata più rilassante, ci sono percorsi con dislivello minimo, in particolare intorno alla Laguna di Orbetello e nella Riserva Naturale Duna Feniglia.

Itinerario dettagliato: Pista ciclabile e gallerie dell'Argentario

Questo itinerario circolare parte da Orbetello Scalo, ideale per gli amanti della natura e del birdwatching. La ciclabile, realizzata in gran parte sul tracciato della vecchia ferrovia, costeggia la laguna di ponente, un'importante oasi naturalistica dove è possibile ammirare migliaia di fenicotteri rosa.

Si consiglia una sosta nel centro storico di Orbetello per visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Attraversando la strada provinciale, si prosegue sulla ciclabile che costeggia la laguna di levante e la SP 2 del Monte Argentario. La ciclabile si inerpica su Poggio Pertuso, offrendo viste sulla darsena di Cala Galera e Forte Filippo.

Arrivati alle porte di Porto Ercole, si consiglia di visitare Piazza Amerigo Vespucci e poi il centro storico, risalendo verso la Rocca Aldobrandesca e Forte Stella, con la sua caratteristica pianta a sei punte.

Il percorso prosegue lungo i sei chilometri del tombolo della Feniglia, attraverso una rigogliosa pineta. Usciti dalla pineta, si può rientrare a Orbetello Scalo tramite una stradina di servizio che corre tra la laguna e la ferrovia.

Per chi ha tempo, è possibile visitare il museo archeologico e le vestigia della città romana di Cosa-Ansedonia.

Idee per la sosta

  • Orbetello: Mura etrusche, bastionata spagnola, porte cittadine e fortezza.
  • Laguna di Orbetello: Zona umida di importanza internazionale, ideale per il birdwatching.
  • Tomboli della Giannella e di Feniglia: Spiagge create dal vento, dalla corrente del mare e dai detriti fluviali.

L'itinerario riprende dalla diga che congiunge il Monte Argentario con Orbetello, seguendo le indicazioni per Porto Ercole. Si pedala sulla pista ciclabile affacciata alla laguna di ponente. A Porto Ercole, si visita il grazioso porticciolo e si sale verso la Rocca Spagnola e Forte Stella.

La strada provinciale Panoramica di Porto Ercole prosegue a mezza costa tra pini e macchia mediterranea, con spettacolari affacci sul mare. Dopo circa 1,5 km, si può deviare al Forte Stella. Terminata la provinciale, inizia un tratto in discesa e poi strade private sterrate per circa 4 km aggirando Punta Avvoltore, fino a ritrovare l'asfalto in prossimità di Torre Ciana.

La vista spazia sul mare aperto, con le isole di Giannutri e del Giglio. Tra continui saliscendi, si giunge al punto più basso ai 40 m sul mare del sentiero pedonale che scende alla spiaggia delle Cannelle. Si continua a salire verso Capo D'Uomo.

Si imbocca la strada panoramica di Porto Santo Stefano (SP 65). Dopo il Residence Cala Piccola, inizia una piacevole discesa con nuovi panorami ad ogni curva, superando i sentieri per le calette del versante occidentale: Cala del Bove, Cala dei Gessi, Cala Moresca e Cala Grande.

All'ingresso di Porto Santo Stefano, si visita la Fortezza Spagnola. Da Porto Santo Stefano, si attraversa un tratto di strada riservata a biciclette e mezzi pubblici, utilizzando due gallerie scavate nella roccia della vecchia ferrovia, per raggiungere la cala del Pozzarello e poi percorrere la SP 161 fino al ponte di Santa Liberata, inizio del tombolo di Giannella.

Suggerimenti aggiuntivi

Il tratto di pista ciclabile segue il tracciato dell'ex ferrovia dell'Argentario. Le gallerie sono state convertite ad uso ciclo pedonale.

Gita in bici difficile: Ottimo allenamento richiesto. In alcune parti del Tour potresti dover spingere la bici.

Gita in bici moderata: Buon allenamento richiesto. Superfici perlopiù asfaltate. Adatto a ogni livello di abilità.

Giro in bici facile: Adatto a ogni livello di allenamento. Superfici perlopiù asfaltate.

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