La stagione di Coppa del Mondo di sci alpino ha fatto tappa in Val Gardena, teatro di intense competizioni di discesa libera e SuperG sulla mitica pista Saslong. La località altoatesina ha offerto agli spettatori emozioni forti, tra prestazioni eccellenti, cadute preoccupanti e il consueto spettacolo offerto da atleti di calibro mondiale.
La Discesa Libera: Odermatt e la Forza della Svizzera
La prima delle due discese libere in programma in Italia, accorciata rispetto alla classica prevista per il sabato, è stata segnata da ritardi e interruzioni dovuti alla nebbia e, sfortunatamente, a una grave caduta. Il norvegese Fredrik Smiseth Moeller ha perso il controllo sulle "Gobbe del Cammello", atterrando pesantemente sulla schiena e subendo un trauma cranico. Nonostante fosse cosciente, il 25enne ha richiesto soccorsi immediati e, a causa delle gravi contusioni e della perdita di due denti, è stato trasportato per accertamenti medici.
In questo contesto, lo svizzero Marco Odermatt ha conquistato la vittoria, celebrando il suo 50° successo in Coppa del Mondo, un traguardo eguagliato solo da Alberto Tomba. La sua prestazione è stata impeccabile, dimostrando ancora una volta la sua superiorità nello sci alpino. Al secondo posto si è classificato il giovane connazionale Franjo Von Allmen, seguito dallo statunitense Ryan Cochran-Siegle al terzo posto.

Le Prestazioni degli Azzurri
La gara ha visto una buona prova di squadra per gli italiani, con Dominik Paris, nonostante i suoi 36 anni, che ha dimostrato di essere ancora protagonista, conquistando un ottimo terzo posto. Paris ha mostrato un'ottima velocità, passando con la più alta di tutti (124.9 km/h) nel tratto che porta alle Gobbe del Cammello. Dopo aver incrementato il suo vantaggio, ha recuperato terreno nel finale, chiudendo a soli 0''19 da Odermatt.
A completare il quadro positivo per l'Italia, Florian Schieder si è piazzato sesto, Mattia Casse settimo e Giovanni Franzoni ottavo, tutti e tre tra i primi dieci.
"Un buon riscaldamento per le due gare di venerdì e sabato, sono soddisfatto è stata un’ottima manche", ha commentato Paris al traguardo. "Devo ancora aggiustare qualcosa se voglio essere un pochino più veloce, ma mi sento bene, sciolto sciando: quando c’è bisogno riesco a spingere. Ho ancora dentro questo motore che va, ogni tanto mi chiedo se riesco accenderlo o no, ma quando poi sono in pista diventa tutto divertente."
Tuttavia, in un'altra discesa, la gara è stata dominata dal norvegese Aleksander Aamodt Kilde, che ha centrato il terzo successo della carriera sulla Saslong. La sua gara è stata definita "semplicemente perfetta", con prestazioni eccezionali sia nella parte alta che nel domare le difficoltà del tracciato. Dietro di lui, l'austriaco Max Franz si è classificato secondo, seguito dallo svizzero Beat Feuz terzo.
In questa stessa competizione, purtroppo, la gara è stata condizionata da un'altra terribile caduta, quella dello svizzero Marc Gisin. Lo sciatore elvetico ha perso l'equilibrio all'imbocco delle Gobbe del Cammello, cadendo violentemente e perdendo conoscenza. I soccorsi sono stati immediati e Gisin è stato trasportato in ospedale.
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Le Prestazioni Italiane nella Seconda Discesa
La seconda discesa, invece, si è rivelata più difficile per gli atleti italiani. Il migliore è stato Emanuele Buzzi, quindicesimo, a 1.55 dalla vetta. Più indietro, Dominik Paris e Christof Innerhofer si sono piazzati rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo, con distacchi significativi dalla vetta.
La gara è stata vinta da Marco Odermatt, che ha conquistato il suo terzo successo stagionale e il quarantesimo in carriera, dominando la discesa libera sulla Saslong. Odermatt è tornato in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo, che ha vinto nelle ultime tre stagioni.
Mattia Casse, vincitore del SuperG del giorno precedente, ha ottenuto il 14° posto nella libera, descrivendo la neve come "completamente diversa, aggressiva". Dominik Paris, solo 25°, non ha trovato il giusto feeling: "Oggi ho provato a fare il mio meglio, ho cercato di dare il massimo ma non è girata. Odermatt ha fatto la differenza sul Ciaslat, so che non posso fare altrettanto in quel punto ma avrei dovuto fare meglio nei tratti a me più favorevoli". Christof Innerhofer, 27°, ha rimpianto un paio di errori che gli sono costati cinque decimi.
Un Incidente sulla Seggiovia
In un evento separato, ma sempre nella zona sciistica di Plan de Gralba in Val Gardena, si è verificato un incidente su una seggiovia. Poco prima di scendere, un uomo è scivolato, precipitando per diversi metri. L'uomo ha riportato gravi lesioni al bacino e all'addome ed è stato trasportato all'ospedale di Bolzano.

