L'Austria ha deciso di tenere aperti i suoi oltre 400 stazioni sciistiche, nonostante l'imminente lockdown nazionale, che entrerà in vigore dal 26 dicembre fino al 17 gennaio. Questa decisione è stata confermata dal governo, che considera lo sci uno sport all'aria aperta praticabile in sicurezza con le dovute precauzioni.

Restrizioni per residenti e stranieri
Le attività motorie all'aria aperta, tra cui lo sci, sono esplicitamente consentite durante il nuovo periodo di lockdown. Tuttavia, l'accesso alle piste e agli impianti sarà riservato esclusivamente ai residenti in Austria. Questa misura è stata adottata per evitare che il virus rientri nel Paese attraverso turisti stranieri o connazionali di ritorno dalle vacanze.
Per gli stranieri che desiderano entrare in Austria, è stata introdotta una quarantena obbligatoria di dieci giorni. Questa disposizione mira a scoraggiare le vacanze sciistiche e a prevenire la diffusione del contagio.
Misure di sicurezza sugli impianti
Nonostante l'apertura, sono previste specifiche misure di sicurezza per l'utilizzo degli impianti di risalita. Sarà obbligatorio indossare mascherine di tipo FFP2 sia sugli impianti stessi che durante le attese in coda. Anche lo sci di fondo e il pattinaggio sono consentiti.

Contesto europeo e lockdown in altri Paesi
La decisione dell'Austria si inserisce in un contesto europeo di crescente prudenza, con diversi Paesi che stanno reintroducendo misure restrittive. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha invitato i cittadini europei a rimanere a casa durante le festività natalizie, al di là delle indicazioni governative, per ridurre il rischio di contagi.
In Germania si è registrato un nuovo record di positivi, mentre in Svezia, per la prima volta dall'inizio della pandemia, si raccomanda l'utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici e si limita il numero di persone a tavola nei ristoranti. La Germania ha visto un incremento dei casi, con particolare preoccupazione per l'alto tasso di mortalità nelle case di cura. La Spagna ha limitato gli spostamenti tra regioni e ridotto il numero massimo di persone che possono incontrarsi a Natale.
Anche la Svizzera, a causa di una situazione epidemiologica definita "preoccupante", ha previsto chiusure natalizie per bar, ristoranti, centri sportivi e ricreativi dal 22 dicembre al 22 gennaio.
Screening di massa in Austria
Una novità del terzo lockdown austriaco rispetto ai precedenti sarà l'introduzione di uno screening di massa, previsto per il 16 e 17 gennaio. Coloro che risulteranno negativi al test avranno la possibilità di uscire di casa dal giorno successivo. Chi invece non parteciperà al programma di screening dovrà rimanere in quarantena per un'ulteriore settimana.
