Itinerari Scialpinismo sul Massiccio del Grappa

Lo scialpinismo offre la straordinaria opportunità di ammirare la montagna nel suo splendore invernale, permettendo di raggiungere cime e attraversare interi gruppi montuosi lontani dalle piste battute, in piena sintonia con l'ambiente circostante. Dopo un'affascinante salita che consente di godere con calma del paesaggio, ci si tuffa nella discesa che, tra una curva e l'altra, riporta velocemente al punto prefissato, il tutto attraverso scenari mozzafiato.

Paesaggio invernale di montagna con neve e alberi coperti di brina

Il Massiccio del Grappa, grazie alla sua morfologia, alle condizioni climatiche favorevoli e alla sua accessibilità, rappresenta una delle montagne dove l'escursionismo è possibile durante tutto l'arco dell'anno. La sua conformazione, caratterizzata da versanti che generalmente non presentano strapiombi insuperabili e da una parte sommitale dall'andamento più collinare che montano, ne facilita l'esplorazione. L'ampia rete viaria che circonda il massiccio, unitamente alle numerose strade che conducono alla sommità, ne garantisce un'eccellente accessibilità. Inoltre, le condizioni climatiche, specialmente negli ultimi anni, vedono inverni con precipitazioni nevose che raramente impediscono le escursioni, soprattutto nella fascia meridionale e nella parte sommitale. Nonostante ciò, è fondamentale ricordare che i cambiamenti del tempo in montagna possono essere repentini, e molte persone si sono trovate in difficoltà proprio per non aver tenuto conto di questo aspetto.

Itinerari Scialpinistici e Escursionistici

Il presente documento si concentra sugli itinerari scialpinistici, ma include anche descrizioni di percorsi escursionistici e vie ferrate presenti sul Massiccio del Grappa, offrendo un quadro completo delle possibilità di esplorazione del territorio.

Scialpinismo sul Monte Grappa: Un Percorso Dettagliato

Un itinerario scialpinistico particolarmente suggestivo parte dal tornante sulla strada Campo Solagna - Campocroce. Da qui, si segue il sentiero 80 fino a raggiungere Cima Grappa. La discesa prosegue sul versante opposto, in Val del Busetto, fino a Malga Pertica. Successivamente, si effettua una salita al Monte Pertica e una discesa nel boscoso versante opposto fino al Pian di Sarael. Da qui, il percorso prosegue verso Malga Valpore di Fondo, poi a quella di Sopra, fino a sbucare sulla cresta dei Salaroli, con una sosta sul Monte Casonet. La discesa avviene in Val delle Mure, seguita da una salita al Monte Meatte, una discesa al Pian de la Bala e una salita finale al Grappa attraverso la cresta nordest.

Mappa schematica di un itinerario scialpinistico con punti di interesse

Percorsi Escursionistici e Storici

Il Massiccio del Grappa è ricco di sentieri che offrono un'immersione nella storia e nella natura del territorio. Di seguito, alcuni esempi significativi:

Sentiero attrezzato Monte Peurna - Monte Peurna (Facile)

Una traversata in quota della valle di Schievenin, sul suo versante più impervio e selvaggio. Questo tratto fa parte dell'Alta Via degli Eroi, dedicata ai caduti in guerra del '15-'18, che collega Feltre con Bassano del Grappa.

Via ferrata Santa Felicita - Valle di Santa Felicita (Molto Difficile)

Una via ferrata circolare, ideale per allenamento o preparazione, adatta anche ai neofiti del mondo delle vie ferrate.

La Ferrata dei Sass Brusai (circa 3 ore e 40 minuti)

Partendo da Paderno del Grappa, si sale la valle del Lastego fino alla chiesetta dei santi Liberale e Vitale. La ferrata supera, sulla cresta sud dei Sass Brusai, circa 350 metri di dislivello. Non è assicurata ininterrottamente, alternando tratti attrezzati a facili tratti di sentiero che consentono di ammirare il panorama sulla Valle di San Liberale.

Immagine della Ferrata dei Sass Brusai con vista sulla valle sottostante

Percorso Naturalistico

Il Dipartimento per le Foreste e l'Economia Montana ha sviluppato un percorso naturalistico lungo i sentieri e le mulattiere della sommità del monte, coinvolgendo le province di Belluno, Treviso e Vicenza. L'obiettivo è sensibilizzare gli escursionisti sulle emergenze naturalistiche, la vegetazione e la fauna locali, attraverso pannelli didattici.

Itinerario Storico da Cismon del Grappa a Cima Grappa

Un'escursione carica di storia lungo una mulattiera che porta da Cismon del Grappa in Val Goccia e, volendo, attraverso i contrafforti nord-occidentali, fino a Cima Grappa. Si sale attraverso la Calà del Sasso, un sentiero selciato risalente al XIV secolo, frequentato fin dall'epoca preistorica.

Sentieri del Territorio Montano di Borso

Il territorio montano di Borso è ricco di sentieri adatti a tutti gli escursionisti. Per una guida completa, si consiglia l'acquisto delle carte dei sentieri specifiche, come il "Sistema dei principali sentieri del versante Sud del Massiccio del Grappa" e "Il Massiccio del Grappa: carta dei sentieri".

Itinerari Specifici e Passeggiate

Malga Campocroce (m. 1048 s.l.m.)

Situata nelle vicinanze dell'omonima osteria. Una passeggiata conduce, attraverso un pendio pascolivo, a forcella Ca' Mol. Da qui, si può proseguire per crinale fino alla sommità de Le Saline, per poi discendere attraverso l'ampia dolina di Ca' Mol e ritornare all'osteria e a Campo Croce. Il percorso è interamente su strada rotabile, chiusa al traffico motorizzato, ad eccezione del tratto asfaltato Forcelletto - rifugio Bocchette.

1. Il Giro del Col Campeggia

Una piacevole passeggiata intorno al colle che sovrasta Camposolagna. L'itinerario segnalato dal segnavia CAI n. 54 inizia nei pressi dell'Albergo Ristorante Al Campo. Dopo un'iniziale ripida salita, si costeggia la pecceta di Colle Averto per dirigersi verso nord, in direzione del Col Campeggia (m. 1115). Superata la sommità, si scende su una sterrata che porta a una più ampia asfaltata, da percorrere verso sinistra.

2. I Colli Alti

DISLIVELLO SALITA: 300 metri. TEMPO DI PERCORRENZA: A PIEDI: 2.30 ore - in MTB: 1 ora. DIFFICOLTÀ: Nessuna. I Colli Alti formano un dolce crinale tra Camposolagna e il Finestron. L'itinerario, piacevole e ben esposto a sud-ovest, è praticabile quasi tutto l'anno. Si parte dall'Albergo Ristorante Al Campo in direzione San Giovanni, per poi imboccare una sterrata che conduce ad affrontare la salita di casa Gennari. Si supera il rifugio Alpe Madre e, al primo bivio pianeggiante, si gira a destra seguendo il sentiero CAI n. 40.

3. Col Andreon

DISLIVELLO SALITA: 180 metri. TEMPO DI PERCORRENZA: 1.30 ora. DIFFICOLTÀ: Nessuna, ma richiede un buon orientamento. Questo itinerario permette di visitare luoghi legati alla Grande Guerra, recentemente ripristinati. Dal piazzale dell'Albergo Ristorante Al Campo, si prende la strada asfaltata per Cima Grappa, abbandonandola per una stradina che sale alle case. Tenendo la destra ai bivi, si costeggia la strada asfaltata, incontrando postazioni belliche e aree di batterie.

Resti di postazioni militari della Grande Guerra sul Monte Grappa

SANTA FELICITA

DISLIVELLO SALITA: 900 metri. TEMPO DI PERCORRENZA: SALITA: 3 ore, DISCESA: 2 ore. DIFFICOLTÀ: Media. La salita più diretta a Camposolagna dalla Valle Santa Felicità è tramite il sentiero CAI n. 54. È un'escursione faticosa ma priva di difficoltà tecniche, che attraversa un versante suggestivo per sbucare sulla sommità del Col Campeggia.

La Cresta di San Giorgio

DISLIVELLO SALITA: 780 metri. TEMPO DI PERCORRENZA: SALITA: 2.30 ore, DISCESA: 2 ore. DIFFICOLTÀ: Medio-alta. La Cresta di San Giorgio, o "le creste", funge da "palestra" per l'arrampicata tradizionale, offrendo brevi tratti di quarto grado aggirabili, tranne un canalino attrezzato con corda d'acciaio. Raggiunta la strada delle Penise, si scende a Camposolagna. Il ritorno può avvenire tramite i sentieri CAI 50 e 48.

Cresta di San Giorgio | Monte Grappa

Sentieri Facili e Passeggiate Naturalistiche

Per chi cerca percorsi più agevoli, si consigliano i numerosi percorsi naturalistici o passeggiate sulla zona pedemontana durante tutto l'anno, o nella parte sommitale nel periodo estivo.

  • Partendo da Seren del Grappa: Chiesa Nuova di San Luigi, sentiero naturalistico adatto a tutti.
  • Partendo da Schievenin: per Forcella di San Daniele, sentiero n° 845 (andata e ritorno).
  • Partendo da Alano di Piave: attraversata delle Frazioni di "Colmirano" e "Campo" fino alla località Ponte della Stua in Valcalcino.

Manutenzione e Valorizzazione dei Sentieri

La sezione di Bassano del Club Alpino Italiano sta procedendo all'adeguamento della numerazione dei sentieri del massiccio del Grappa, sostituendo le tabelle e rifacendo la segnaletica. Questo intervento, necessario anche in vista della riorganizzazione del Catasto Regionale Sentieri, facilita l'intervento del Soccorso Alpino. Il CAI, grazie alla legge n. 91 del 1963, ha il compito di provvedere alla manutenzione e alla tabellazione dei sentieri montani. I costi sono spesso coperti da contributi regionali.

La lunghezza complessiva dei sentieri è di circa 140 chilometri, con un dislivello totale di oltre 24.600 metri. La forte ripidità dei versanti richiede una costante sorveglianza per contrastare l'erosione e i danni dovuti all'innevamento invernale. Attraverso il progetto "Adotta un sentiero", i soci CAI si impegnano a percorrere e manutenere determinati itinerari.

I sentieri del Grappa possiedono un'importante valenza storica, essendo stati percorsi fin dall'antichità dalla gente del Canal di Brenta e della Pedemontana. Essi rappresentano monumenti a secoli di lavoro e un'eredità della Grande Guerra, che ha sovrapposto i propri percorsi a quelli preesistenti. La conservazione e il recupero di questa memoria storica sono fondamentali, specialmente in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale.

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