Head: Storia di Innovazione negli Sport Invernali e nel Tennis

L'azienda Head fu fondata nel 1950 a Baltimora dall'ingegnere aeronautico Howard Head. Perplesso riguardo all'utilizzo del legno nella produzione di sci in un'epoca in cui esistevano materiali ben più avanzati, Howard Head decise di sfruttare la sua esperienza maturata alla Glenn L. Martin Company per utilizzare l'alluminio.

Dopo un periodo iniziale caratterizzato da frequenti rotture, la tecnologia impiegata nella produzione degli sci fu perfezionata. I nuovi attrezzi resero la conduzione e la curvatura degli sci significativamente più facili rispetto ai modelli precedenti. Acquistò una sega a nastro per 250 dollari e iniziò a disegnare sci nel tempo libero.

Secondo i registri della società, Head divenne il marchio leader degli sci venduti negli Stati Uniti e in Europa nel 1955.

Grafico che mostra la crescita delle vendite di sci Head dal 1950 al 1955.

Espansione nel Tennis e Nuove Proprietà

Successivamente, Howard Head, che nel frattempo aveva lasciato la guida dell'azienda ad Harold Seigle, rivolse la sua attenzione al mondo del tennis. Il suo obiettivo era rimpiazzare il legno nelle racchette, proprio come aveva fatto con gli sci.

Nonostante i risultati nel tennis fossero stati più che lusinghieri, con l'ingresso nel Grande Slam nel 1969 e la vittoria di Arthur Ashe a Wimbledon nel 1975, Howard Head non fu completamente soddisfatto. Decise quindi di cedere le sue quote societarie alla American Machine and Foundry (AMF).

Sotto la gestione della multinazionale AMF, furono acquisite la Mares e il produttore di attacchi da sci Tyrolia. Nel 1969, Head ingaggiò il campione di sci olimpico Jean-Claude Killy per approvare un nuovo modello di sci in metallo e fibra di vetro, il Killy 800.

Da pensionato, Howard Head si concentrò sul gioco del tennis, in cui aveva mostrato scarsi miglioramenti anche con una racchetta di metallo e numerose lezioni.

Ritorno alla Gestione e Innovazione Tecnologica

Nel 1985, AMF subì un'offerta ostile, ma nel 1989 il management riuscì a riacquistare l'azienda. Nel frattempo, Head aveva aperto un nuovo stabilimento per la produzione di racchette da tennis in Austria, aggiungendolo a quello già esistente in Colorado.

Nel 1993, la Head fu acquistata dalla compagnia austriaca Tabak, che ne detiene tutt'oggi il controllo. La società è attualmente presieduta da Johan Eliasch e ha sedi ad Amsterdam e a Kennelbach.

Johan Eliasch, abile sciatore e profondo conoscitore del marchio HEAD, acquisì il controllo di HEAD Sports nel 1995. Si mosse rapidamente per rilanciare le fortune di HTM (Head, Tyrolia, Mares). Venne poi aggiunta una quarta divisione, quella delle licenze, per fornire ossigeno e prospettiva finanziaria.

Foto di Johan Eliasch, presidente di Head N.V.

HTM e l'Integrazione dei Prodotti

Negli anni Settanta, prima che lo sci diventasse un'industria globale, tre mondi apparentemente distanti si toccarono, dando vita a HTM. L'obiettivo era chiaro: completare l'offerta di prodotti per gli sport invernali, includendo sci, attacchi e scarponi. Questo rispondeva alla nuova domanda del mercato degli anni Novanta, che richiedeva pacchetti completi e soluzioni chiavi in mano.

Nel 1992, Patrick Ortlieb vinse la medaglia d'oro nella discesa libera ad Albertville, un evento che coincise con l'introduzione degli sci sciancrati. Questi nuovi sci ridisegnarono l'equilibrio, l'appoggio e la velocità, permettendo curve più facili, pulite e naturali. Head fu tra i primi a sperimentare questa innovazione, abbandonando il passato e guardando alle potenzialità offerte da un design diverso.

HTM acquisì il calzaturificio Brixia, proprietario dei marchi SanMarco e Munari, per integrare ulteriormente la sua gamma di prodotti.

Innovazione Continua e Successi Sportivi

Tra un cambio di proprietà e una ridefinizione strategica, HTM mantenne la rotta sull'innovazione e la Coppa del Mondo. Ogni prodotto lanciato sembrava non seguire il mercato, ma anticiparlo.

La tecnologia Intelligence, nata nel mondo del tennis, venne applicata anche agli sci. Questa tecnologia permetteva un migliore controllo delle vibrazioni, una risposta elastica più intelligente e una sensazione di conduzione senza precedenti. Questo innesto tecnologico ebbe un notevole impatto sul mercato.

Schema che illustra il funzionamento della tecnologia Intelligence negli sci Head.

Nel 1997, HTM tornò all'utile. Nello stesso anno, HTM lanciò la prima racchetta da tennis in titanio e grafite, che riscosse un grande successo. Mr. Eliasch cercò inoltre di far crescere HTM attraverso acquisizioni esterne.

L'azienda ha continuato a investire e sperimentare, con l'obiettivo di anticipare le esigenze del mercato. Ogni mutamento del mercato è stato trasformato in un'opportunità. L'innovazione è diventata l'identità del marchio, gli atleti il suo specchio, e la visione il suo carburante. Head non si è limitata a seguire l'evoluzione dello sci, ma ha contribuito attivamente a disegnarla.

Presenza nel Tennis Professionistico

Attualmente, circa il 30% dei giocatori nella Top 100 del circuito ATP utilizza racchette da tennis Head. Tra questi spiccano nomi come Jannik Sinner, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, a testimonianza della continua eccellenza e innovazione del marchio nel tennis professionistico.

Collage di loghi delle racchette da tennis Head utilizzate da giocatori professionisti.

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