Sci Alpinismo a Maladecia da Sant'Anna di Vinadio

Introduzione all'itinerario

L'escursione di sci alpinismo a Maladecia, partendo da Sant'Anna di Vinadio, offre un percorso affascinante attraverso vallate e altipiani alpini. A stagione avanzata, la partenza può avvenire dall'abitato di San Bernolfo o proseguendo lungo la strada, a seconda delle condizioni nivologiche.

mappa del percorso di sci alpinismo a Maladecia

Accesso stradale

L'itinerario prevede l'accesso tramite la strada provinciale SP 255. Il percorso automobilistico è il seguente: Borgo San Dalmazzo - Vinadio - Pianche - Bagni di Vinadio - San Bernolfo. L'auto può essere lasciata presso il ponte di San Bernolfo o più avanti, a seconda delle condizioni della strada.

Una parte significativa dell'itinerario, fino a quota 1750 metri, si svolge sulla strada SP 255. Questa arteria è soggetta a caduta di grosse valanghe che scendono dal vallone di Sant'Anna, conducendo all'omonimo Santuario o al Colle della Lombarda. In primavera, nonostante la possibile assenza di neve sulla strada, questa potrebbe rimanere chiusa a causa dei residui delle valanghe.

Subito dopo aver superato Vinadio, si svolta a sinistra per il vallone di Sant'Anna / Colle della Lombarda. Si transita per la località Pratolungo. Dopo aver percorso i numerosi tornanti iniziali (circa 17), si mantiene la destra, tralasciando la deviazione a sinistra per il vallone di Riofreddo. Si prosegue per circa 2,5 km fino a raggiungere la nuova centrale ENEL, situata a circa 1250 metri di quota. Tradizionalmente, è in questo punto che viene posto il divieto invernale di transito. Tuttavia, a seconda delle condizioni stradali, tale divieto potrebbe essere imposto anche prima.

vista della strada provinciale SP 255 con possibile rischio valanghe

Descrizione dell'itinerario sciistico

Prima parte: Raggiungimento dei laghi Lausfer

Partendo dalla centrale ENEL a 1250 metri, si prosegue sulla strada, accorciando i tornanti dove possibile. Si transita per la località Baraccone (quota 1500 metri). Si ignora il vallone Maladecia sulla sinistra e ci si porta sul lungo pianoro superiore, con una quota media di 1750 metri. In fondo a questo pianoro, poco dopo l'attraversamento del rio da parte della strada, la si abbandona.

Svoltando a sinistra, si risale attraverso una rada abetaia, andando a incrociare la strada che conduce al Colle della Lombarda. Per quanto possibile, si tagliano i tornanti di questa strada fino a raggiungere quota 2050 metri. Da questo punto, è obbligatorio seguire la strada per il Colle della Lombarda fino a quota 2250 metri, poco oltre il lago d'Orgials.

Seconda parte: Verso il Colle dei Morti

Una volta raggiunti i 2250 metri, si abbandona la strada per il Colle della Lombarda e, girando a sinistra (nord-est), ci si immette nell'ampio invaso. Questo tratto, caratterizzato da alcuni dossi e senza un percorso obbligato, porta al Colle dei Morti, situato a 2477 metri di quota.

vista panoramica del Colle dei Morti

Terza parte: Salita a Maladecia

La prima parte dell'itinerario, dal Colle dei Morti in poi, è comune con gli itinerari che conducono alla Cima Nord di Malaterra, Corborant, Gioffredo, eccetera. Si risale il vallone e successivamente si taglia verso destra, sotto il Beccas del Corborant, portandosi sull'altipiano che ospita i laghi Lausfer.

A circa 2400 metri di altitudine, prima di raggiungere il lago inferiore, si piega a sinistra. Sfruttando un sistema di rampe, alcuni dei quali ripidi, si guadagna una valletta sospesa. Questa valletta è racchiusa tra le pendici del Beccas, della Rocca Negra e della Malaterra.

Giunti in questa valletta, con un giro a semicerchio da sinistra a destra, ci si porta sotto il pendio che sostiene lo spartiacque. È importante non portarsi eccessivamente a destra, cioè verso la Cima Centrale e la Cima Nord. Si risale il pendio cercando il passaggio migliore, prestando attenzione a puntare alla vistosa depressione che collega il Beccas, la Rocca Negra e la Cima Sud. Eventualmente, si può effettuare un traverso verso sinistra per raggiungere questa depressione.

Monte Aver

Informazioni aggiuntive

L'isola menzionata nel testo ("Isola: Mt.") sembra essere un riferimento non pertinente all'itinerario descritto e potrebbe essere un residuo di dati non eliminati. La montagna indicata è probabilmente il Monte Maladecia o una sua cima vicina.

Post popolari: