Corvara, situata nel cuore dell'Alta Badia, si impegna sempre più a rendere le sue meraviglie naturali accessibili a tutti, comprese le persone con disabilità. Gli impianti di risalita giocano un ruolo fondamentale in questo sforzo, offrendo un modo per godere dei panorami mozzafiato delle Dolomiti anche a chi ha mobilità ridotta.
Impianti di Risalita Chiave e Loro Accessibilità
La Funivia Boè: un Collegamento Vitale per il Piz Boè
La funivia Boè rappresenta uno degli impianti di risalita più significativi di Corvara in Val Badia. Essa collega il centro della Val Badia con la vetta del Piz Boè, servendo sia sciatori in inverno che escursionisti in estate.
La storia di questo impianto risale al 1972, quando fu inizialmente costruita una funivia classica in grado di trasportare 55 persone. Oggi, l'impianto permette di raggiungere anche la zona del Vallon grazie a una moderna seggiovia biposto.
Accessibilità alla Stazione a Valle della Funivia Boè
Presso la stazione a valle della funivia Boè è disponibile un ampio parcheggio a pagamento, che include due posti auto riservati per persone con disabilità. Le biglietterie si trovano al piano terra e sono facilmente raggiungibili dal parcheggio tramite un percorso privo di ostacoli.
Dalla biglietteria, si accede alla piattaforma di imbarco, situata al piano superiore, attraverso una lunga rampa di 50 metri con una pendenza uniforme dell'8%. Questa soluzione facilita notevolmente l'accesso autonomo.
Sfide di Accessibilità alla Stazione a Monte
A monte, tuttavia, si presentano alcune criticità. Una breve ma ripida rampa nella zona di uscita della stazione può rappresentare una difficoltà. Il vicino ristorante di montagna Piz Boè Alpine Lounge, pur disponendo di un WC senza barriere, è accessibile solo superando alcuni gradini.
È importante notare che, sebbene l'interno della stazione a monte sia completamente accessibile, l'uscita e l'accesso all'edificio presentano una rampa breve e ripida che potrebbe richiedere assistenza.
La Funivia Col Alto: Un Pezzo di Storia del Turismo in Val Badia
L'impianto di risalita di Col Alto a Corvara vanta una storia significativa, essendo stata una delle prime funivie della regione. Il suo sviluppo ha avuto un impatto notevole sul turismo in Val Badia. Già nel 1938, un impianto "a slitta" trasportava gli sciatori sulla popolare montagna di Corvara.
In estate, Col Alto si trasforma in un punto di partenza privilegiato per escursioni facili e rilassanti.
Accessibilità alla Stazione a Valle di Col Alto
La stazione a valle di Col Alto è priva di barriere architettoniche e consente un ingresso agevole alle cabine, che presentano un accesso complanare all'area di attesa. Il parcheggio riservato si trova in via Vol Alt 78, presso la Cassa di Risparmio - Alto Adige, a circa 200 metri dalla stazione a valle.

Iniziative per l'Inclusività e l'Accessibilità
L'Alta Badia sta attivamente lavorando per migliorare l'esperienza dei visitatori con mobilità ridotta. Dal prossimo anno, saranno indicati i sentieri in quota percorribili con carrozzine per persone con disabilità.
È stata avviata una mappatura dei sentieri grazie alla collaborazione tra Movimënt e l'associazione Freeride Sport Events. L'obiettivo è fornire indicazioni precise alle persone con mobilità ridotta sui sentieri accessibili, sui rifugi e sugli impianti fruibili, come spiegato da Alessandro Huber del marketing dello Skicarosello.
Tecnologie e Carrozzine Speciali
Questi sforzi sono resi possibili anche grazie all'utilizzo di carrozzine di nuova generazione, sia a tre che a quattro ruote motrici, come sottolineato da Nicola Busato, fondatore di Freeride. L'intento, secondo Roberto Huber, direttore di Alta Badia Brand, è far sentire le persone con mobilità ridotta a proprio agio in montagna.
Alto Adige per Tutti: un Portale di Informazione
In Alto Adige, le persone con mobilità limitata, le famiglie con passeggini e carrozzine, e gli anziani trovano numerose proposte su misura. Il portale "Alto Adige per tutti", con la sua mappa interattiva, non solo segnala alloggi ed esercizi gastronomici accessibili, ma offre anche consigli per il tempo libero, includendo escursioni, cultura e shopping.

L'Importanza delle Funivie per l'Accesso alla Montagna
In molti casi, le funivie rappresentano l'unico mezzo per le persone disabili di raggiungere e ammirare la bellezza delle montagne in quota. Negli ultimi anni, molti impianti si sono adeguati per il trasporto di persone con disabilità.
Esempi significativi includono l'adeguamento di alcune cabine della SkyWay sul Monte Bianco, dotata anche di ascensori per i collegamenti verticali. Gli impianti di Passo Pordoi e Predazzo in Trentino dispongono di parcheggi CUDE (Contrassegno Unico Disabile Europeo), cabine attrezzate con posti riservati e, a Canazei, si accede alla funivia tramite un tapis roulant.
La Cabinovia Boè: Un Esempio di Accessibilità in Alta Badia
Nell'Alta Badia, la cabinovia Boè, parte del circuito del Sellaronda e che collega Corvara al Piz Boè, permette agli utenti di raggiungere facilmente la biglietteria e le cabine grazie a rampe che annullano i dislivelli, rendendo l'accesso più agevole.
La Joelette disabilincorsa: unha carrozzina sportiva per andare ovunque
Gli impianti di risalita in estate offrono una valida alternativa all'uso dell'auto, non solo per raggiungere la quota, ma anche per collegare i vari paesi della valle. Essi sono alimentati da energia elettrica "green" proveniente da fonti rinnovabili e sono dotati di motori a potenza limitata di ultima generazione, contribuendo a un turismo più sostenibile e inclusivo.
