Museo Minerario di Zorzone e Progetto di Rilancio della Stazione Sciistica di Oltre il Colle

Il Museo Minerario di Zorzone: Storia e Collezioni

La Mostra Mineralogica di Zorzone, inaugurata nel 1994, affonda le sue radici in un embrione privato esistente fin dal 1970. Attualmente situata nei locali dell'ex Scuola Elementare di Zorzone, l'idea di creare questo museo è nata dall'intenzione di preservare la memoria dell'attività lavorativa principale che ha caratterizzato l'intero comune di Oltre il Colle, un'attività cessata nel 1980 con la chiusura delle miniere.

Il museo si sviluppa su tre piani, ognuno dedicato a settori ben distinti, offrendo un panorama completo sulla storia mineraria e geologica della regione.

La Sezione dei Minerali

Questa sezione espone una vasta collezione di oltre 2.000 minerali, di cui ben 500 reperti provengono dalla zona locale, mentre gli altri sono stati reperiti da tutto il mondo. Accanto ai minerali, sono esposti anche 450 fossili. Tra i reperti si annoverano esemplari di fluorite, pirite, quarzo, gesso, stalattiti e stalagmiti. La collezione include centinaia di esemplari di minerali italiani e stranieri, frutto di scambi amatoriali, tra cui agate e ametiste dal Brasile e da altri paesi, rose del deserto dalla Costa d'Avorio, quarzi dalla Libia e dagli Stati Uniti, linarite dal Congo, calamina dalla Turchia, rose di ferro dalla Svizzera, lava dell'Etna e del Vesuvio, salgemma di Sicilia, ocra dell'Elba, acque marine della Valtellina, pirite, cristalli di fluorite e calcite, ematite, antimonite, bissolite e molti altri.

Una vetrina speciale è dedicata ai minerali fluorescenti, che presentano colori straordinari. Al centro della sala principale del museo troneggia una grande caricatrice pneumatica (pachèra), montata su binari di miniera, utilizzata per il caricamento dei carrelli di minerale. Accanto ad essa è presente un vagoncino utilizzato per il trasporto degli operai, noto come "carèl".

Vista interna del Museo Minerario di Zorzone con la caricatrice pneumatica e vagoncino

Utensili e Macchinari Minerari

La sezione dedicata agli utensili e ai macchinari offre uno spaccato della vita e del lavoro dei minatori. Tra gli strumenti esposti si trovano mazze, martelli, punte, fioretti, lampade a olio e acetilene, caschi, maschere antipolvere, bussole e gerletti. La collezione di macchinari include diverse perforatrici, con modelli che spaziano dal 1925 al 1960, una vecchia motomeccanica e una "marmotta" o esplosore, accompagnato da diversi tipi di esplosivo.

Documenti e Pannelli Informativi

Una sezione speciale è dedicata a una raccolta di lettere e documenti appartenuti alle società minerarie che si sono succedute nel tempo, includendo buste paga, libretti di lavoro e libretti degli infortuni. Alle pareti sono esposti numerosi pannelli che illustrano l'attività mineraria per argomenti, ordinati cronologicamente. Questi pannelli coprono le metodologie di lavoro nel corso del tempo, il lavoro in miniera con fotografie d'epoca, i mezzi di trasporto e il trattamento esterno, i piani topografici delle miniere dell'Arera, la figura della protettrice dei minatori, Santa Barbara, e la crisi che portò alla chiusura delle miniere, con una raccolta di articoli di quotidiani dell'epoca.

Pannelli espositivi all'interno del Museo Minerario di Zorzone

Oltre il Colle: Un Territorio di Montagna e Progetti di Rilancio

Oltre il Colle, situato nel cuore delle Orobie e in prossimità del passo Zambla, è un comune che vanta una posizione strategica, collegato alla Val Seriana, alla Val Brembana, alla Val del Riso e alla Valle Serina. Il territorio è composto da tre borgate principali: Zambla Alta, Zambla Bassa e Zorzone, oltre al capoluogo. La sua geografia è caratterizzata dalla presenza di quattro cime che superano i duemila metri di altitudine: l'Arera, il Menna, il Grem e l'Alben. Questo patrimonio naturale rappresenta una risorsa fondamentale per il turismo, sia per le attività escursionistiche che per quelle sportive invernali.

La Vecchia Stazione Sciistica e il Nuovo Progetto

L'area che ospitava la vecchia stazione sciistica di Oltre il Colle si trova in un punto nevralgico, incrocio di numerosi sentieri che conducono alla vetta del Monte Arera, al Sentiero dei Fiori e alla monumentale Cattedrale Vegetale. La struttura, dismessa dagli anni Ottanta, è costituita da una serie di piloni in cemento armato. La seggiovia, partendo dal Rifugio Capanna a 1.600 metri, poteva trasportare i turisti fino alla vetta a 2.000 metri.

Le informazioni raccolte in uno studio recente confermano che la zona era molto frequentata in passato, ma ha iniziato a decadere negli anni Novanta a causa di problemi legati all'innevamento e alla disponibilità d'acqua. Nonostante ciò, sopralluoghi effettuati nel 2021 hanno rivelato un flusso costante di persone che, con sci o ciaspole, transitavano a piedi davanti alle strutture abbandonate per proseguire verso i luoghi di interesse, dimostrando l'attrattiva del territorio.

Nel 2023, la Regione Lombardia ha validato il progetto definitivo esecutivo per la ristrutturazione della stazione sciistica, con un finanziamento di 575.000 euro. Il progetto prevede la demolizione delle strutture preesistenti e la realizzazione di una nuova struttura polivalente e ricettiva. Verranno ripristinati servizi essenziali come il bar e il noleggio sci, oltre a un'area di ristorazione. Il primo lotto dei lavori si concentrerà sulla realizzazione del museo e sulla messa in sicurezza dell'intera area.

Vista panoramica delle montagne di Oltre il Colle

Valorizzazione del Territorio e Rilancio Turistico

Il progetto mira a rigenerare la passione per questi luoghi, valorizzando il patrimonio montano e recuperando immobili esistenti. La Sovrintendenza ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, che combina aspetti turistici e di recupero edilizio. Per il successo del progetto, si prevede una stretta collaborazione con le associazioni locali, l'Ente Parco delle Orobie Bergamasche e altri soggetti, al fine di creare sinergie e rendere la località un polo turistico centrale.

L'area di Oltre il Colle offre diverse opportunità turistiche e alpinistiche. La Cattedrale Vegetale, sebbene danneggiata dalle intemperie, è oggetto di interventi di ripristino grazie a questo progetto, dato il suo costante afflusso turistico. L'ex impianto sciistico rappresenta un punto di partenza strategico per l'esplorazione dei sentieri circostanti, raggiungibile da località Plassa con un'ora di cammino, o in auto durante la stagione estiva.

Oltre il Colle

Costi e Informazioni Pratiche

I costi di ingresso al Museo Minerario di Zorzone sono i seguenti:

  • Adulti e ragazzi dai 13 anni: € 1,50
  • Gruppi (minimo [numero non specificato]): [costo non specificato]

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