La Forcella del Nevaio (Forcella della Neve) è una meta ambita per gli appassionati di scialpinismo, situata in un contesto paesaggistico di rara bellezza nel gruppo dei Cadini di Misurina. Questo itinerario, pur essendo moderatamente impegnativo, offre una discesa in fuoripista estremamente gratificante, immergendo completamente l'escursionista nell'iconico ambiente dolomitico, caratterizzato da guglie affilate, passi stretti e valloni profondi.

Accesso e Itinerario di Salita
Punto di Partenza e Avvicinamento
L'escursione solitamente parte dalla zona del Lago di Misurina. Un punto di accesso comune è il parcheggio situato presso l'ex skilift o campeggio estivo, tra il Lago di Misurina e il Lago d'Antorno. Da qui, ci si dirige in direzione sud-est, risalendo inizialmente lungo l'antica pista da sci dismessa denominata "Torre del Diavolo". Questo tratto iniziale è generalmente privo di difficoltà.
Salita verso il Rifugio Fonda Savio
Dopo un primo tratto pianeggiante a quota 1870 metri, si stacca un sentiero pianeggiante sulla sinistra che conduce verso il Rifugio Fonda-Savio. L'itinerario prosegue verso est, affrontando un pendio piuttosto ripido su traccia, fino a raggiungere una cresta da cui si intravede il rifugio. Successivamente, si attraversa un'ampia conca e, infine, si affronta un breve ma ripido pendio finale per giungere al Rifugio Fonda-Savio, situato a 2367 metri di altitudine.

Verso la Forcella
Dal Rifugio Fonda-Savio, il percorso si dirige verso sud. Si risale una breve cresta ripida, prestando attenzione a non salire troppo in alto, e si attraversa verso sinistra in un'evidente conca. Si prosegue lungo questa conca fino all'inizio del ripido canale finale. Gli ultimi metri vengono percorsi a piedi, risalendo il canale fino a raggiungere la Forcella.
Un'alternativa per raggiungere la forcella, partendo dall'angolo sud-orientale del Lago di Misurina, consiste nel risalire la pista che scende dal Rifugio Capanna Col da Varda fino a poco sotto il rifugio stesso. Da lì, si taglia a destra sulla strada (Alta Via n. 4), seguendo le indicazioni per il Rifugio Città di Carpi. Dopo un lungo mezzacosta in lieve discesa fino al Bus de Pogofa, si sale attraverso il bosco fino alla Forcella Maraia (mt 2110). Da qui, si risale il ripido pendio a sinistra, raggiungendo un falsopiano che conduce alla Forcella de la Neve (mt 2470).
Descrizione della Forcella del Nevaio e del Gruppo dei Cadini
La Forcella del Nevaio si trova a 2471 metri di altitudine. Il breve percorso per raggiungerla è generalmente ben frequentato, paesaggisticamente bello e considerato relativamente sicuro, con la possibilità di ammirare la vista sulle "Tre Cime" nel gruppo dei Cadini.
I Cadini di Misurina rappresentano un classico e caratteristico ambiente dolomitico, composto da guglie aguzze, forcelle e valloni di incomparabile bellezza. Questo magnifico gruppo montuoso è particolarmente adatto alla pratica dello sci alpinismo, offrendo numerosi itinerari spettacolari che si snodano attraverso i suoi imponenti giganti di roccia.

Varianti e Percorsi Correlati
L'area circostante la Forcella del Nevaio offre diverse possibilità per itinerari di scialpinismo, alcuni dei quali sono descritti come:
- Un percorso sciistico ad anello relativamente breve ma spettacolare con un finale "piccante" sulla cresta sommitale esposta.
- Un attraversamento straordinario e imponente del massiccio del Cristallo.
- Un percorso sciistico circolare squisito e che occupa tutta la giornata, di assoluto livello.
- Un percorso di alta montagna relativamente sicuro in un paesaggio stupendo, attraverso la Val Popena Alta fino alla forcella tra i Campanili di Popena (Croda de Pausa Marza) e il Corno d’Angolo.
- Un altro spettacolare percorso sciistico che si snoda attraverso i punti deboli del gruppo, conducendo attraverso l'impressionante paesaggio montano delle Dolomiti di Sesto.
- Un giro feudale e impegnativo nel bizzarro gruppo dei Cadini, che, con un'ingegnosa conduzione del percorso, scala diverse forcelle e cime con grande varietà.
- Un percorso sciistico elettrizzante e isolato, che sfrutta abilmente i punti deboli dei colossi dolomitici.
- Un giro di scialpinismo impegnativo dal punto di vista fisico e in gran parte molto solitario nelle Dolomiti di Sesto.
Discesa e Considerazioni Tecniche
Una volta raggiunta la Forcella, si scende (prestando attenzione nei primi metri) nel Cadin de la Neve. L'itinerario di discesa può variare. Una variante consigliata consiste nel continuare la sciata lungo il grande vallone, lasciando il Rifugio Fonda Savio sulla sinistra. Giunti alla fine del vallone, in una zona quasi pianeggiante, si attraversano i pendii di sinistra fino a giungere alla Forcella di Rin Bianco.
L'itinerario di sci alpinismo nei Cadini di Misurina è moderatamente impegnativo e tecnico, ma molto gratificante grazie a una fantastica discesa in fuoripista. È importante notare che, soprattutto all'inizio di stagione, la neve può iniziare a trovarsi solo a quote più elevate, indicativamente tra i 2000 e i 2200 metri.
Scialpinismo nelle Dolomiti: forcella Sief e Settsass tra bosco e vento
Indicazioni Stradali
Per raggiungere la zona, partendo da Dobbiaco, si percorre la strada statale 48 in direzione di Cortina d’Ampezzo fino a Schluderbach. Da lì, si gira a sinistra verso Misurina. Poco prima di raggiungere il Lago di Misurina, si svolta a sinistra per imboccare la strada a pedaggio che conduce verso le Tre Cime/Rifugio Auronzo.
