La Forcella del Diavolo rappresenta una meta affascinante per gli appassionati di sci alpinismo, situata nel suggestivo contesto delle Dolomiti di Sesto. Questo itinerario, pur offrendo paesaggi mozzafiato e un'esperienza appagante, presenta alcune specificità che meritano attenzione, specialmente in relazione alle condizioni stagionali e alla necessità di attrezzatura adeguata.
Descrizione Generale dell'Itinerario
L'itinerario per la Forcella del Diavolo si snoda attraverso un ambiente di rara bellezza, caratterizzato da guglie rocciose, stretti canaloni e panorami spettacolari che spaziano su vette iconiche come le Tre Cime di Lavaredo. L'area circostante, in particolare i Cadini di Misurina, offre una moltitudine di opzioni per lo sci alpinismo, con diverse forcelle e valloni che rendono la zona particolarmente interessante.

Punto di Partenza e Primo Tratto
Il punto di partenza consigliato per questa escursione è nei pressi del parcheggio all'inizio della strada per il Rifugio Auronzo, vicino alle piste da sci di fondo. Da qui, il percorso iniziale risale la vecchia pista da sci dell'ormai dismessa "Torre del Diavolo". Questo primo tratto è generalmente più agevole e consente un rapido avvicinamento all'area principale dell'itinerario.
L'Anfiteatro del Ciadin dei Toci e la Salita Principale
Successivamente, si giunge ai piedi di un pendio più ampio che porta all'ingresso dell'anfiteatro del Ciadin dei Toci. Il panorama in questa zona è già notevole, con le torri dei Cadini che fanno da cornice e, alle spalle, una vista che spazia sul Cristallo, la Croda Rossa e il Monte Piana. Seguendo una traccia evidente, si risale l'anfiteatro con una curva in senso orario, dirigendosi verso il canalone nord che conduce alla Forcella del Diavolo. Questo canalone, via via più stretto, è la via d'accesso principale alla forcella.

Condizioni della Neve e Attrezzatura
Le condizioni della neve lungo la salita possono variare. In alcune stagioni, a causa del vento, la neve può presentarsi crostosa. Nei tratti più lisci e duri, o in prossimità della forcella, potrebbe essere necessario togliere gli sci e proseguire a piedi per circa 50 metri. La pendenza del canalone può raggiungere i 40°, e in presenza di ghiaccio o neve dura, l'uso di ramponi e piccozza diventa fondamentale per garantire la sicurezza. La parte superiore del canalone può presentare neve a debole coesione, mentre in altri tratti si può incontrare ghiaccio più compatto. La pendenza del canalone nord è di circa 35°.

Arrivo in Forcella e Panorama
Una volta raggiunta la Forcella del Diavolo, si viene accolti da un panorama eccezionale. L'esposizione a nord della salita permette, nelle giornate di sole, di godere di un ambiente luminoso e di una vista che include guglie, stretti canaloni e, in lontananza, le imponenti retrostanti Tre Cime di Lavaredo. La Torre del Diavolo sovrasta la forcella, aggiungendo un elemento scenografico unico.
La Discesa
La discesa avviene lungo lo stesso itinerario della salita, percorrendo il canale nord. La prima parte del canale, sebbene inizialmente possa presentare tratti stretti, si allarga gradualmente, offrendo spesso angoli di pendio con neve fresca e farinosa. Tuttavia, il secondo pendio, che conduce verso la pista di rientro, può risultare più lavorato e pesante da sciare, a causa delle condizioni variabili della neve.
Sci Alpinismo Civetta Forcella delle Sasse
Alternative e Considerazioni Stagionali
Sebbene la Forcella del Diavolo sia un itinerario appagante, alcune considerazioni possono influenzare la scelta, specialmente in vista di una gita di fine stagione (aprile) o quando si dispone di tempo limitato. La zona dei Lastoi del Formin, ad esempio, è stata segnalata come potenzialmente con neve non più ottimale in basso verso aprile. La Forcella della Neve, invece, viene indicata come un'opzione fattibile anche con poco tempo a disposizione, grazie alla sua esposizione che tende a mantenere buone condizioni della neve anche nei mesi primaverili. Per chi desidera un giro più "completo", si potrebbe considerare di proseguire dalla Forcella del Diavolo scendendo verso sud e poi risalendo verso la Forcella del Nevaio, aggiungendo circa 700 metri di dislivello.
È importante notare che, in alcune stagioni, la presenza di neve può essere tale da seppellire completamente le attrezzature tipiche delle vie ferrate estive, rendendo necessario l'uso di attrezzatura alpinistica specifica per la risalita di tratti ripidi.
Informazioni sul Servizio di Prenotazione Guide Alpine
Le informazioni fornite nel testo originale riguardano il servizio di prenotazione escursioni e guide alpine offerto da piattaforme come Powrock. Questo servizio permette di prenotare:
- Escursioni individuali: con guida alpina dedicata, personalizzabili per data e numero di partecipanti (entro i limiti massimi). Il prezzo è per escursione, indipendentemente dal numero di partecipanti.
- Escursioni di gruppo: con guida alpina condivisa, prenotabili per date prestabilite tra quelle proposte.
- Giornate con guida alpina: per chi desidera un'attività specifica (sci alpinismo, arrampicata, trekking, ecc.) ma non ha un itinerario definito. La guida consiglierà e accompagnerà in un'escursione su misura.
La ricerca per località è basata sulla disponibilità delle guide alpine, e se una località specifica non compare, si suggerisce di cercare nelle vicinanze o in zone turisticamente più rilevanti. Le guide alpine hanno la facoltà di annullare, modificare o interrompere un'escursione qualora le condizioni di sicurezza non siano garantite, a causa di fattori climatici, ambientali, infortuni, preparazione inadeguata dei partecipanti o cause di forza maggiore. In caso di annullamento per motivi imputabili alla guida, è previsto il rimborso totale; in caso di interruzione o modifica, il rimborso non è previsto.
