Scialpinismo e Freeride in Val di Mezdì: Guida Completa all'Itinerario

La Val di Mezdì, spesso definita la "Vallée Blanche delle Dolomiti", offre un'esperienza di sci fuori pista spettacolare, paragonabile per bellezza paesaggistica agli itinerari d'alta montagna delle Alpi, ma con il fascino unico delle maestose pareti rocciose dolomitiche. A differenza dell'ampio ghiacciaio francese, questa valle si snoda per quasi 12 chilometri, costeggiata da pareti alte fino a 500 metri, creando un ambiente suggestivo e avvolgente.

Grazie alla sua bellezza intrinseca e alla relativa facilità di accesso, la Val Mezdi è un itinerario freeride molto frequentato, al punto da sembrare a volte una pista battuta. L'escursione sciistica alla Val Mesdì si compie raggiungendo il Passo Pordoi lungo l'itinerario del Sella Ronda e attraversando tutto il massiccio del Sella. Si tratta di una profonda gola che parte dal cuore del massiccio, nei pressi del Rifugio Boè, per poi sbucare nell'alta Val Badia, vicino a Colfosco.

Panorama spettacolare della Val di Mezdì con le sue imponenti pareti rocciose dolomitiche

Accesso e Itinerario

Per raggiungere l'imbocco della Val de Mesdì, è possibile utilizzare la funivia del Passo Pordoi fino al Rifugio Maria (2950 m). Da qui, si scende fino al Rifugio Forcella Pordoi (2829 m) e si prosegue lungo il vasto altopiano fino al Rifugio Boè, costeggiando le pendici settentrionali del Piz Boè (3152 m). In questo tratto è fondamentale prestare molta attenzione alla stabilità del manto nevoso.

Dal Passo Pordoi, all'arrivo della funivia, si percorre in direzione nord-est il grande plateau sommitale fino alla base del versante ovest del Piz Boè, sciando e risalendo per circa 15 minuti "sci in spalla" lungo il sentiero estivo. Da qui inizia un lungo diagonale in direzione ovest che conduce al Rifugio Boè (chiuso in inverno), da dove ha inizio la Val Mezdì.

Nei pressi del Rifugio Boè, la Val de Mesdì si apre in direzione nord-est. L'imponente Torre Berger, sulla sinistra, segna l'inizio della discesa vera e propria, mentre in fondo alla gola si intravede il centro di Colfosco in Val Badia.

La Discesa

Il primo tratto della discesa non è molto largo. In caso di abbondanti nevicate, è necessario fare molta attenzione a possibili accumuli pericolosi. La discesa si svolge su pendii di media inclinazione, ma nei tratti più impegnativi, quello iniziale e quello finale, è assolutamente vietato cadere a causa delle grandi rocce disseminate lungo il percorso. Si tratta di una discesa in un ambiente grandioso, tipicamente dolomitico, tra torri rocciose alte centinaia di metri.

Dopo circa 6 chilometri di discesa, si giunge a Col Fosco-Corvara, dove si ritrovano le piste. La Val de Mesdì è uno degli itinerari freeride più conosciuti del Gruppo del Sella e di tutte le Dolomiti, ideale per gli amanti della neve fresca.

Profilo altimetrico e tracciato approssimativo della discesa in Val di Mezdì

Informazioni Utili e Consigli

Partecipanti: L'itinerario è consigliato per freerider con esperienza di fuoripista che desiderano esplorare alcuni degli itinerari più belli delle Dolomiti. I percorsi vengono scelti in base alla sicurezza e alle condizioni della neve.

Sicurezza: Lo sci fuoripista è un'attività che si svolge a proprio rischio e pericolo, con l'obbligo di saper praticare l'autosoccorso. Si consiglia vivamente l'uso dell'ARVA, della pala e l'accompagnamento da parte di una Guida Alpina. Gli itinerari si svolgono in territorio d'alta montagna.

Condizioni della Neve: Il tratto iniziale è quello che richiede più concentrazione. Trattandosi di un itinerario solitamente frequentato, è facile trovare tracce e neve assestata. Prestare attenzione anche al lungo traverso per accedere all’imbocco della valle dopo grandi nevicate. Quando il sole inizia a scaldare (da metà marzo), si può trovare ghiaccio in prossimità dei pendii settentrionali nella parte finale.

Varianti: È possibile una variante scendendo leggermente più in basso, ma in questo caso è richiesta una buona conoscenza del posto.

Disponibilità: Ogni Venerdì è prevista un'uscita di gruppo, mentre altri giorni sono disponibili su richiesta. L'itinerario è percorribile agevolmente anche in snowboard.

Val di Mesdì: sciare fuori pista.

Esperienze e Commenti

Un commento relativo a una traversata descrive un'esperienza post-nevicata: "Saliti da Colfosco, Val Mesdi, Rifugio Boe', poi attraversato verso Nord in direzione del Sas dei Ciamorces e giunti alla Sela de Pisciadu' giù a destra per il vallone fino al Rifugio Pusciadu'. Commento manto nevoso: Nessuno aveva fatto la traversata dopo la nevicata ... quindi dal Rifugio alla Sela abbiamo traversato su neve portante ma non ghiacciata. Nella Val Mesdi saliti regolarmente. Bellissima discesa nel Valun di Pisciadu mentre in Val Setus un po da brivido l'imbocco del canale per via che sembrava dovesse scaricare."

Un'altra testimonianza sottolinea la bellezza della discesa: "Bellissima discesa nel Valun di Pisciadu mentre in Val Setus un po da brivido l'imbocco del canale per via che sembrava dovesse scaricare."

La discesa in Val di Mezdì è un'opportunità per vivere una grande giornata di sci, percorrendo uno dei fuoripista più famosi delle Dolomiti. A tutti si consiglia di ricorrere a una guida e di assicurarsi che vi siano buone condizioni, data la natura dell'attività e l'ambiente d'alta montagna.

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