Il Monviso, imponente montagna simbolo del Piemonte, domina il paesaggio con la sua mole inconfondibile, visibile anche dalla pianura padana. Questa vetta è da sempre una meta ambita per alpinisti ed escursionisti, e la sua suggestione ispirò persino la nascita del CAI (Club Alpino Italiano), su iniziativa di Quintino Sella dopo la sua ascensione nel 1863.

Itinerari di Escursionismo e Sci-alpinismo
L'area del Monviso offre diverse possibilità per l'escursionismo e lo sci-alpinismo, con percorsi che variano per difficoltà e lunghezza. Uno degli accessi principali per l'esplorazione del Colle delle Traversette è dal Pian della Regina, situato nel comune di Crissolo, a quota 1745 metri.
Accesso da Pian della Regina
Per raggiungere Pian della Regina, partendo da Torino, si percorre la superstrada per Pinerolo, proseguendo poi in direzione di Saluzzo, Bagnolo Piemonte, Barge e infine Crissolo. Dal Pian della Regina, il primo tratto dell'escursione segue la mulattiera che sale verso nord-ovest in direzione del Colle di Traversette e del Buco di Viso. Numerosi segnali facilitano il percorso.
Arrivati alle casermette, il sentiero inizia a salire più decisamente verso il Pian del Re. Proseguendo in direzione del Colle delle Traversette, si raggiunge un punto dove il pendio diventa ripido. In prossimità delle casermette, è necessario risalire il pendio verso sinistra. Da qui, il pendio si fa più ripido e l'utilizzo di ramponi può rivelarsi utile, specialmente in condizioni di innevamento.

Discesa e Varianti
La discesa può essere effettuata tramite un canale che si apre nella parte centrale del pendio, puntando verso il rifugio Viso, situato nella Valle del Guil in Francia. Dopo aver superato il rifugio Viso, ci si trova in un pianoro. A questo punto, è necessario cambiare assetto e risalire un ripido pendio per raggiungere il Passo di Vallanta, a quota 2815 metri.
Dal Passo di Vallanta, si scende verso il rifugio Vallanta, a quota 2450 metri. È importante notare che esistono diverse varianti per esplorare il giro attorno al Monviso. Ad esempio, si può partire da Pian della Regina e scegliere di passare da Soustra anziché valicare le Sagnette, oppure transitare per il Passo Guillemin. La scelta del percorso più opportuno dipende dalle proprie capacità e preferenze, senza necessariamente aderire a consuetudini ritenute valide per tutti.
In generale, l'orientamento in condizioni di scarsa visibilità può essere molto problematico a causa dei pendii ampi, spesso interrotti da salti di roccia. La discesa su ampi pendii richiede attenzione, specialmente verso il rifugio.
Dal Colle delle Traversette, con un lungo traverso in leggero saliscendi, si può raggiungere il Passo Gallarino. Da qui, tenendosi più alti possibile, si scende nell'ampia piana di Viso in direzione del rifugio Viso. Superato il rifugio, si prosegue verso il Colle di Viso, situato tra il Monviso e il Viso Mozzo. Successivamente, si cammina su un vallone quasi in piano fino al termine della morena, per poi scendere compiendo un ampio arco a sinistra. Prima del lago, una svolta brusca a destra porta nel poco evidente Vallone dei Quarti.
Monte Losetta - 3054mt - Bellavista sul MONVISO!
Storia del Buco di Viso
Il Buco di Viso rappresenta un elemento di grande interesse storico e ingegneristico. Si tratta del primo traforo alpino, realizzato tra il 1475 e il 1480 per volere del Marchese di Saluzzo, Ludovico II. L'obiettivo era facilitare il passaggio delle carovane di muli carichi di sale e altri prodotti, accorciando i tempi di transito ed evitando i pericoli del valico del Colle delle Traversette, che segna la linea di separazione tra le Alpi Cozie centrali e meridionali.
La realizzazione del traforo, in un'epoca priva di moderne tecnologie, fu un'impresa ardua. Si utilizzarono metodi ingegnosi come "ferro, fuoco e aceto" per lavorare la dura roccia. Purtroppo, nel tempo, frane e crolli resero la galleria inagibile. Fu riattivata nel 1973 e nuovamente ripristinata tra il 1997 e il 1997 grazie a un accordo tra il Comune di Crissolo e la Mairie de Ristolas. Oggi, i 75 metri del tunnel sono nuovamente percorribili a piedi.

Il Colle delle Traversette
Il Colle delle Traversette (in francese Col de la Traversette) è un valico alpino situato nelle Alpi Cozie, a un'altitudine di 2.950 metri. Esso collega la Valle Po, in Italia, con la Valle del Guil, in Francia. Questo valico è noto fin dall'epoca medievale per essere stato utilizzato per i collegamenti tra il regno di Francia e il Marchesato di Saluzzo.
L'accesso dalla parte italiana, come già accennato, avviene dal Pian del Re, seguendo il sentiero V16. Questo percorso non presenta particolari difficoltà fino alle casermette, ma diventa più ripido e talvolta esposto dopo il bivio per il Buco di Viso. L'accesso dal lato francese è generalmente considerato meno problematico.
Dal colle, inizia la via normale per le rocce Fourioun, situate a sud del colle. È possibile anche raggiungere la Punta delle Traversette, segnalata da un ometto sulla sommità, salendo decisamente a destra e superando un canale che talvolta risulta faticoso.
Leggende e Racconti
Una delle leggende più affascinanti legate al Monviso narra dell'attraversamento della montagna da parte di Annibale e del suo esercito, con tanto di elefanti, durante la loro marcia verso Roma. Secondo il racconto, Annibale, alla ricerca di un valico, si sarebbe trovato di fronte a pareti rocciose invalicabili. Per aprirsi un varco, avrebbe fatto accatastare legname attorno a una rupe, appiccato il fuoco e, una volta che la roccia si fosse scaldata, l'avrebbe fatta inondare d'aceto, provocandone la rottura.

Roberto Gardino, insegnante di educazione fisica in pensione e appassionato di montagna, condivide la sua esperienza di escursionista attento all'educazione dei giovani e accompagnatore di gruppi numerosi, curando anche mostre e libri sulla storia locale.
