Introduzione allo sci-alpinismo a Cima Bocche
Lo sci alpinismo a Cima Bocche rappresenta un'uscita perfetta per chi desidera un itinerario sicuro e panoramico, adatto a sciatori di livello intermedio (difficoltà MS).
Con un dislivello di circa 1000 metri e una durata di circa 3-4 ore, questa gita permette di godere di ampi pendii assolati, ideali per una salita regolare e una discesa divertente.
L’ascensione si svolge su terreno dolce e privo di tratti particolarmente ripidi, rendendola adatta a chi ha una buona tecnica di sci fuori pista ma non vuole affrontare passaggi troppo tecnici.

Descrizione dell'itinerario
Accesso e parcheggio
Per raggiungere il punto di partenza, si può accedere da Passo Rolle (SS50) o da Passo Valles (SP81), dirigendosi verso il Centro Visitatori di Paneveggio (1525m).
Un accesso consigliato prevede di percorrere la SP81 del Passo Valles e parcheggiare l'auto tra l'imbocco della Val Venegia e l'incrocio con la strada per Passo Rolle, dove si stacca una carrareccia con sbarra. In questo punto sono disponibili 3-4 posti auto, con possibilità di ulteriori parcheggi nelle vicinanze.
In alternativa, percorrendo la SP81 verso Passo Valles, ci si può fermare dove parte il sentiero 629 per la Malga Juribrutto (quota 1757 m), per poi seguire il sentiero 623.
La salita
Dalla strada, si prende sulla sinistra seguendo la sentieristica. Si sale giungendo a una piccola radura, ove si continua a tenere la sinistra salendo per il bosco, cercando la traccia migliore.
Una volta usciti dal bosco, si apre la montagna rivelando una lunga risalita mai ripida. Si tiene sempre un po' la sinistra. La vetta si vede esclusivamente verso la fine della traccia.
Si segue con molta facilità la strada forestale sino ad arrivare nei pressi di Malga Bocche. Lasciata questa sulla sinistra, si prosegue verso l'estremità nord di una grande radura, scartando poi a destra per risalire il bosco incontro alla lunga dorsale sud di Cima Bocche.
Usciti dal bosco (poco prima si innesta la traccia che sale da Malga Juribrutto), si percorre la dorsale, ora spoglia, spesso in falso piano o comunque con pendenza morbida. Dopo alcuni lunghi dossi ed avvallamenti si perviene alla cresta vera e propria, dove si trova una palina con indicazioni.
Traversando in versante ovest e salendo a tratti vicini alla cresta, si raggiunge l'estrema propaggine della dorsale, che costituisce la cima vera e propria.

La vetta e il panorama
La vetta di Cima Bocche, situata a 2745 metri, offre un panorama a 360 gradi veramente stupefacente su tutti i gruppi dolomitici circostanti.
In particolare, si apre la vista sulle maestose vette delle Pale di San Martino, la Marmolada e il Civetta, offrendo uno scenario unico sulle Dolomiti innevate.
Sulla sommità è presente un piccolo crocifisso ligneo.
Caratteristiche tecniche dell'itinerario
Cima Bocche è un itinerario ritenuto abbastanza sicuro dal punto di vista delle valanghe, con difficoltà contenute e dolci pendii.
| Destinazione | Cima Bocche, m. 2745 |
|---|---|
| Valle principale | Valle di Travignolo |
| Gruppo Montuoso | Catena di Cima Bocche e Juribrutto |
| Paese di partenza | Paneveggio |
| Località di parcheggio | Lato strada statale Passo Valles, in prossimità del Ponte Juribrutto |
| Quota partenza | Metri 1730 |
| Quota arrivo | 2745 m |
| Dislivello salita | 1020 circa |
| Dislivello discesa | 1020 m |
| Quota massima | m. 2745 |
| Lunghezza percorso | (non specificata) |
| Esposizione prevalente | Sud |
| Tempo medio di salita | 3,30 ore |
| Difficoltà sciistiche | MS (Medio Sciatore) |
| Difficoltà alpinistiche | Assenti |
| Punti critici per slavine | Percorso abbastanza sicuro |
| Attrezzatura necessaria | Normale attrezzatura sci alpinismo; ARTVA, pala e sonda sono obbligatori per la sicurezza. |
| Periodo effettuazione | Dicembre - fine Aprile |
| Adatto a ciaspole? | Sì |
| Problemi di orientamento | Nessuno in particolare, salvo in caso di nebbia. |
Condizioni e sicurezza
Il percorso è classificato come MS (Medio Sciatore) per quanto riguarda le difficoltà sciistiche e E (Escursionistica) in generale. Le difficoltà alpinistiche sono assenti.
L'itinerario è considerato abbastanza sicuro dal punto di vista delle valanghe, ma è fondamentale essere equipaggiati con ARTVA, pala e sonda. È necessario essere attenti alle condizioni del terreno e della neve per scegliere la via migliore da seguire.
Si raccomanda di tenersi nelle vicinanze della cresta orientale, ma stando alla larga dalle cornici.
Tecnica e pratica di discesa nello sci alpinismo
La discesa
La discesa segue generalmente il percorso di salita, con neve che solitamente si presenta ben trasformata.
I pendii ampi permettono di scegliere traiettorie differenti a seconda del livello tecnico dello sciatore, garantendo una discesa piacevole e fluida.
Vista l'ampiezza dei luoghi, vi è un'ampia scelta per la discesa.
Note aggiuntive
Questa gita è un'ottima alternativa in caso di rischi elevati di valanghe altrove, magari dopo copiose nevicate e con giornate troppo calde perché la neve rimanga sicura.
Sebbene la discesa possa non essere tecnicamente appagante per sciatori esperti, i panorami ed il paesaggio sono meravigliosi e la continua maestosa vista sulle cime dolomitche delle Pale di San Martino invogliano l'escursionista a salire fino alla comoda sommità di questo alto balcone.
Le condizioni meteo e valanghe vanno sempre verificate prima della partenza tramite Meteo Bolzano, Meteotrentino o Aineva.
