Ciaspolate di Due Giorni alle Tre Cime di Lavaredo: Un'Esperienza Invernale Indimenticabile

Introduzione alle Ciaspolate nelle Dolomiti

Vivere l'inverno nelle Dolomiti significa regalarsi il piacere di una camminata con le ciaspole tra boschi innevati. Le Tre Cime di Lavaredo, simbolo del Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO, sono di una bellezza mozzafiato non solo d'estate. Per chi ha una buona forma fisica e desidera un inverno attivo all'insegna dello sport, è possibile raggiungere questi tre picchi famosi in tutto il mondo anche nella stagione fredda.

Questa esperienza immersiva nella natura incontaminata delle Dolomiti offre paesaggi unici e la possibilità di imparare a muoversi sulla neve con le ciaspe ai piedi, riconoscendo le impronte degli animali. Le ciaspolate sono ideali per piccoli gruppi privati che desiderano vivere un'esperienza indimenticabile, personalizzando l'escursione in base alle proprie esigenze e al proprio livello.

Mappa delle Tre Cime di Lavaredo con sentieri invernali segnati

Itinerari e Punti di Partenza

Esistono diverse opzioni per intraprendere una ciaspolata alle Tre Cime di Lavaredo, con vari punti di partenza e livelli di difficoltà. La scelta dell'itinerario dipenderà dalle proprie preferenze e dalla forma fisica.

Partenza da Val Fiscalina

Un percorso suggestivo ha inizio dal parcheggio a pagamento nei pressi dell'Hotel Dolomiti, situato in località Piano Fiscalino (1450 mslm) nella val Fiscalina. Da qui, solitamente, si indossano le ciaspole e si percorre un'ampia traccia forestale che si addentra nella vallata, costeggiando l'anello per lo sci di fondo. Man mano che si esce dal bosco, il panorama si apre, rivelando le maestose sagome delle Tre Cime di Lavaredo. Invece di raggiungere direttamente un rifugio, si piega a destra per risalire il pendio che porta alla vetta del Sasso di Sesto. La discesa avviene ripercorrendo l'itinerario di salita.

Partenza da Rifugio Auronzo

Un altro itinerario popolare parte dal Rifugio Auronzo (2330 m), situato sulla Forcella Longéres. Da qui, ci si incammina in direzione est seguendo il sentiero CAI n° 101, con indicazioni per il Rifugio Lavaredo. Lungo il percorso, si scorge in lontananza la chiesetta di S. Dal Rifugio Lavaredo, si prosegue verso la meta, la Forcella Lavaredo (2454 m). Davanti agli occhi si aprono viste spettacolari sul Rifugio Locatelli, la Torre di Toblin, la Punta dei Tre Scarperi, le cime Piatta Alta e Bassa, la Croda dei Rondoi e il Monte Rudo.

Partenza da Misurina

La zona di Misurina offre anch'essa splendide opportunità per le ciaspolate. Tra gli itinerari consigliati:

  • Malga Rin Bianco (1.841 m): Un percorso semplice e suggestivo che parte dal Lago Antorno e conduce alla malga in circa 45 minuti. È ideale per chi si avvicina per la prima volta alle ciaspolate in questa zona.
  • Rifugio Bosi - Monte Piana (2.205 m): Un itinerario facile ma emozionante lungo la storica strada militare che da Misurina sale al Monte Piana. Richiede circa 2 ore di cammino per immergersi in un paesaggio che unisce natura e storia.
  • Rifugio Col de Varda (2.115 m): Partendo da Misurina, si sale al rifugio in circa un'ora, con un dislivello di 350 metri. Una ciaspolata breve ma intensa, con splendide vedute sul lago e sulle Dolomiti.
  • Rifugio Città di Carpi (2.110 m): Uno degli itinerari più panoramici. Da Misurina si raggiunge il Col de Varda e poi la forcella Maraia fino al rifugio. L'escursione dura circa 3 ore e mezza, coprendo 5 km con un dislivello di 500 metri.
  • Malga Maraia (1.696 m): Dal parcheggio dell'ex Hotel Cristallo parte un percorso di circa 2 ore, immerso nei boschi innevati, che conduce alla malga. Un'escursione perfetta per chi cerca relax e natura.

Malga Nemes, con le ciaspole in Alta Pusteria

Informazioni Pratiche e Consigli

Difficoltà e Sicurezza

Le preoccupazioni per la difficoltà sono minime fino al rifugio di Fondovalle. Tuttavia, è necessario prestare maggiore attenzione nell'attraversamento della valle di Sasso Vecchio e nelle zone più elevate, dove potrebbero verificarsi scariche di neve fresca dai pendii superiori. È sempre consigliabile la presenza di una guida esperta per garantire la sicurezza e comprendere appieno l'ambiente circostante.

Equipaggiamento Consigliato

Per chi decide di scendere con lo slittino, è fondamentale indossare scarponcini con una buona e robusta suola per facilitare la frenata. L'uso degli occhiali da sci (maschera) è altamente raccomandato, poiché la neve sollevata durante la discesa può raggiungere il viso.

Formula Weekend e Esperienze Aggiuntive

Considerata la bellezza di questi luoghi, fermarsi per un paio di giorni in zona è un'ottima idea. La formula weekend permette di staccare completamente la spina e rigenerare anima e corpo. Molte esperienze includono:

  • Cooking class per imparare i segreti della cucina sudtirolese, come la preparazione dei canederli.
  • Possibilità di contribuire alla riforestazione piantando un albero.
  • Escursioni con guide esperte che conoscono profondamente i luoghi.

Per le escursioni giornaliere, è sufficiente uno zaino di 20/25 litri. In caso di car sharing, chi guida e mette a disposizione l'auto non paga la quota viaggio.

Coppia di ciaspolatori che ammirano il panorama delle Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo: Un Icona delle Dolomiti

Le Tre Cime di Lavaredo non hanno bisogno di presentazioni: sono le montagne iconiche delle Dolomiti, stilizzate nel logo delle Dolomiti UNESCO. Incamminarsi sulla neve con le ciaspole per vivere un'esperienza diversa, un'avventura che regala emozioni e panorami unici.

Il cammino, partendo dal Rifugio Auronzo (2330 metri), si snoda lungo sentieri panoramici, offrendo viste mozzafiato sulle cime imponenti e sul paesaggio circostante. L'atmosfera magica creata dalla neve che ricopre il terreno, unita alla possibilità di affrontare agevolmente il terreno innevato grazie alle ciaspole, rende questa passeggiata un'avventura imperdibile per scoprire l'incanto delle Dolomiti in inverno.

Itinerario Detagliato (dal Rifugio Fondo Valle)

L'escursione inizia sul comodo sentiero tracciato per le escursioni invernali fino al Rifugio Fondo Valle (1.548 m slm). Fino a questo punto, l'escursione può essere affrontata anche senza ciaspole. Dal Rifugio Fondo Valle, si svolta a destra in Val Sassovecchio, attraverso la quale le Tre Cime sono raggiungibili d'inverno. Questa splendida escursione, con il suo magnifico panorama, passa davanti a Cima Una e attraversa più in alto l'altipiano sotto il Sasso di Sesto. Sempre accompagnati da una vista splendida e amplissima, si prosegue fino al Rifugio delle Tre Cime di Lavaredo o Locatelli, che si raggiunge dopo circa 3,5 ore di marcia. La vista fantastica sulle pareti nord delle Tre Cime è estasiante, soprattutto intorno al rifugio.

Vista ravvicinata delle Tre Cime di Lavaredo con neve fresca

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