Porta Skipass Anni '90: Un Viaggio nel Passato dello Sci

Nel decennio degli anni '90, l'accesso alle piste da sci era un'esperienza diversa rispetto a quella odierna, e il porta skipass ne era un elemento distintivo. Questi accessori, spesso semplici ma funzionali, accompagnavano gli sciatori innumerevoli volte sulle montagne.

Evoluzione del Porta Skipass

Un esempio di porta skipass dell'epoca era realizzato in ABS, di colore bianco, con dimensioni di 90 x 46 x 10 mm. Questo modello era dotato di una clip per un facile aggancio all'abbigliamento.

La gestione delle quantità e dei prezzi per questo tipo di prodotto prevedeva una scala basata sul volume d'acquisto:

Quantità Prezzo unitario
150 1.18 €
300 1.07 €
600 0.98 €
1500 0.89 €
3000 0.81 €
6000 0.76 €
(Maggiore quantità) 0.71 €

Era possibile acquistare l'articolo anche in quantità minori, con un piccolo supplemento. L'offerta includeva una bozza grafica gratuita dopo l'ordine e la possibilità di richiedere modifiche, con stampa autorizzata solo dopo conferma. In caso di insoddisfazione per la bozza grafica, era previsto il rimborso completo dell'ordine.

Schema di un porta skipass in ABS bianco con clip, rappresentazione delle dimensioni e delle opzioni di quantità e prezzo.

Ricordi e Aneddoti legati agli Skipass

L'esperienza di possedere uno skipass negli anni '90 era spesso legata a ricordi personali e a modalità di controllo ormai superate. Un appassionato ricorda la sua prima iscrizione a uno sci club a 12 anni e la conservazione dei giornalieri dell'Amiata a 15 anni. In particolare, viene descritto il ferretto ripiegato a metà cordino, utilizzato dagli addetti per impedire il passaggio degli skipass da una persona all'altra, rendendoli inutilizzabili senza forbici.

Il controllo degli skipass avveniva a vista: l'addetto chiedeva di mostrare il giornaliero, che doveva essere esibito per accedere alle piste.

Un altro ricordo riguarda le tariffe di Cervinia per la stagione 1988/89, dove il costo per andare e tornare da Cervinia (Breuil) per/da Furggen era di 27.000 lire.

Viene menzionata anche la tecnologia utilizzata per la lettura degli skipass nelle Dolomiti: un lettore nero con una lunga fessura orizzontale e due luci, dove era necessario far scorrere il codice a barre.

Alcuni collezionisti conservavano skipass di tutte le Alpi e degli Appennini, datati dal 1975 almeno fino al 1990, testimoniando la passione per la raccolta di questi cimeli.

La costruzione degli sci

Abbigliamento e Attrezzatura da Sci dell'Epoca

Oltre ai porta skipass, il mercato offriva una vasta gamma di abbigliamento e attrezzatura da sci. Tra gli articoli menzionati, si trovano:

  • Due Skipass Giornalieri per Pila (4 €)
  • Giacca a vento da sci Coal Heavenly 3L taglia M (90 €)
  • Giacca a vento Vuarnet taglia L (38 €)
  • Windstopper Hey-PREZZO RIBASSATO (35 €)
  • Completo Sci CMP ragazza / donna (150 €)
  • Giacca sci Dainese ESSENTIAL SLOPE+ paraschiena (199 €)
  • Tuta Sci Gara Kappa Taglia 10 anni (50 €)
  • Giacca sci ragazza (40 €)
  • Giacca sci Campagnolo bimba tg 140 (40 €)
  • Giubbotto da scii / Giacca sci Rossignol 14 anni (65 €)
  • Giacca Sci bambino (50 €)
  • Tuta sci da gara Energia Pura rainbow XL (149 €)
  • Giacca da sci bambini Burton taglia S cm 128-134 (15 €)
  • Tuta da sci CMP ragazza misura 152cm (115 €)
  • Giacca Colmar uomo da sci (100 €)
  • Brugi - giacca ski - verde - taglia S (15 €)
  • Giacca sci 10-12 anni
  • Tuta da sci Wedze - tg 8 Anni (18 €)
  • Completo tuta sci West Scout mis. S
  • Giacca da sci uomo Vuarnet (35 €)
  • Giacca sci donna Hyra tg.
Collage di immagini di abbigliamento da sci degli anni '90: giacche a vento colorate, tute intere, pantaloni da sci.

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