Dopo anni di attesa, Caspoggio ha finalmente riavuto la sua seggiovia. L'inaugurazione, avvenuta nella mattinata di domenica 4 agosto, ha visto la presenza di numerosi cittadini desiderosi di provare il nuovo collegamento.
«Ce l'abbiamo fatta. Questo è un lavoro di squadra che ha coinvolto diversi attori. Restituiamo l'impianto ai turisti, agli abitanti di Caspoggio e, soprattutto, a tutta la Valmalenco perché crediamo che con questa riapertura saremo in grado di aumentare l'attrattività turistica del nostro comprensorio».
Finanziamenti e Collaborazioni
Il ripristino della seggiovia, che ha incluso la revisione generale dell'impianto e la sostituzione della fune, è stato reso possibile grazie ai fondi stanziati in seguito alla sottoscrizione del "Patto territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco". Questo accordo ha visto la partecipazione di Regione Lombardia, dei Comuni di Chiesa in Valmalenco, Lanzada e Caspoggio, e del Comprensorio Bernina Ski Resort.

Nuove Tariffe e Opzioni di Biglietto
Con la riapertura della seggiovia rinnovata, sono state rese note anche le nuove tariffe:
- Per i pedoni, la sola risalita costa 4 euro, mentre l'andata e ritorno è di 6 euro.
- Sono previsti sconti per i biglietti cumulativi e una riduzione per i residenti in Valmalenco.
- Per la risalita con bicicletta al seguito, sono disponibili tessere a fascia oraria che permettono più risalite e discese consecutive (8 euro per la fascia mattutina e pomeridiana).
Storia della Seggiovia di Caspoggio
La storia della seggiovia a Caspoggio affonda le radici nel passato. Nel 1957, la costruzione della prima seggiovia fu finanziata attraverso una sottoscrizione popolare, a cui l'intero paese partecipò con i propri risparmi. All'epoca, si comprese che il turismo sarebbe stato la chiave per affrancare la comunità dall'atavica povertà e rivoluzionare il loro stile di vita.
Contestualmente alla realizzazione della prima seggiovia, si assistette alla costruzione dei primi alberghi, che iniziarono a operare anche durante la stagione invernale. Successivamente, all'inizio degli anni '60, fu costruito il secondo tronco che sale a Piazzo Cavalli, da cui si è poi proseguito verso l'alto.

Impatto sul Turismo e sull'Economia Locale
La natura dei pendii, descritti come piuttosto tecnici ed impegnativi, è stata determinante per l'organizzazione di gare di sci di ogni livello, contribuendo ulteriormente all'attrattività della zona.
In passato, durante i mesi estivi, la seggiovia aveva anche una funzione pratica legata all'economia locale: veniva utilizzata per trasportare il latte dai maggenghi alla latteria del paese. Durante le ristrutturazioni estive, inoltre, serviva per il trasporto di sabbia e ghiaia necessarie per la sistemazione delle case a S.
