Simon Beck: L'Arte Effimera Sulla Neve con le Ciaspole

La creatività non conosce limiti, e Simon Beck ne è la dimostrazione vivente. Questo artista, pur non essendo universalmente conosciuto, è capace di suscitare emozioni profonde attraverso un'arte unica e originale: la Snow Art. Beck sceglie destinazioni con abbondante neve soffice, indossa le sue ciaspole e inizia a creare opere d'arte di dimensioni impressionanti.

Il Processo Creativo: Dallo Schermo alla Neve

Il processo creativo di Simon Beck, ingegnere di formazione e cartografo di professione, ha inizio davanti a uno schermo. L'artista progetta meticolosamente i disegni al computer. Successivamente, armato di speciali ciaspole, compasso e cartina, si reca sul luogo prescelto per dare vita alle sue visioni artistiche. Camminando per ore e ore, spesso per chilometri, segue linee precise che, intrecciandosi, formano complesse composizioni. Queste opere possono raggiungere dimensioni pari a tre campi da calcio.

Simon Beck che cammina sulla neve, lasciando tracce che formano un disegno geometrico

La particolarità e la fragilità del lavoro di Beck risiedono nella sua natura effimera. Una semplice nevicata può cancellare in poche ore tracce di un percorso che ha richiesto un impegno fisico e mentale considerevole. Le sue creazioni sulla neve sono paragonabili a tele bianche su cui l'artista dipinge con le impronte delle sue ciaspole.

Opere Iconiche e Collaborazioni

Simon Beck ha trasformato distese nevose in tele a cielo aperto, creando opere memorabili. Tra queste, spicca la realizzazione del logo di Thindown, il primo tessuto di piuma 100% made in Italy. Questo straordinario "dipinto" innevato, con forme che si allargano per 200 metri di lunghezza e la metà in profondità, ha richiesto circa dieci ore di lavoro ed è stato immortalato in un video appassionante.

Il libro che Beck ha dedicato ai suoi disegni innevati raccoglie oltre 200 scatti, rendendo immortale la sua effimera arte. Thindown, attraverso questa collaborazione, ha saputo cogliere un'inedita espressione artistica, confermando l'animo innovativo e rivoluzionario del brand.

Il logo Thindown disegnato da Simon Beck sulla neve, con dimensioni notevoli

La "Snow Art" nelle Dolomiti

Beck ha portato la sua "land art" sulla neve anche nelle Dolomiti, realizzando un'opera monumentale nella conca del Ciampac. Qui, la neve fa da tela e le ciaspole sostituiscono il pennello. Il soggetto di questa creazione è il logo della skiarea, che attraverso un gioco di linee omaggia l'inconfondibile profilo della Crepa Neigra.

Il disegno, particolarmente complesso e riprodotto "in negativo", è stato inserito in un semicerchio e arricchito da frattali che richiamano i fiocchi di neve, un elemento distintivo dello stile di Beck. Quest'opera, la sua 400ª creazione, è una novità assoluta per le Dolomiti e si estende su un'area di circa 10.000 metri quadrati, con una vista mozzafiato sul Gruppo del Sella. Per realizzarla, l'artista ha lavorato ininterrottamente per 11 ore, percorrendo circa 35 chilometri e 50.000 passi.

Camminare sulla neve - Arte di Simon Beck

Quest'opera monumentale è stata creata per inaugurare un nuovo anello dedicato alle ciaspole di 5 chilometri, progettato per la stagione invernale 2023-2024. La sua bellezza è ammirabile da specifici punti panoramici lungo il percorso segnalato, ma durerà solo fino alla prossima nevicata, sottolineando il carattere effimero della sua arte.

I Fattori Che Influenzano l'Arte sulla Neve

La realizzazione di queste opere d'arte effimere è un processo complesso che richiede precisione, pazienza e una buona dose di fortuna. Oltre alla pianificazione meticolosa, Beck deve fare i conti con fattori esterni inarrestabili. La consistenza della neve, il calore del sole e la forza del vento sono variabili che possono modificare irreparabilmente i suoi lavori.

Beck stesso descrive l'arte come una "faticaccia", dove ore di camminate seguono uno schizzo, e tutto si basa su bussola, coordinate spaziali e la scelta di dove e dove non appoggiare il piede. La speranza è che il tempo sia clemente, che il sole non scaldi troppo e che il vento non causi imprevisti, perché a volte l'arte dura solo un attimo, o al massimo qualche giorno.

Dall'Infortunio alla Nascita di uno Snow Artist

La carriera artistica di Simon Beck ha avuto un inizio inaspettato. Nato a Londra nel 1958, dopo una laurea in ingegneria civile e un periodo come cartografo, Beck ha sempre nutrito un profondo amore per la montagna e l'alpinismo. Nel 2004, un grave problema di salute gli ha impedito di praticare sci e scialpinismo, un duro colpo per un appassionato della montagna.

Tuttavia, da questa sventura è nata una nuova forma d'arte. Passeggiando con le ciaspole sulle distese innevate, Beck ha avuto un'illuminazione: trasformare la montagna in una grande tela bianca da decorare con le impronte. Questo momento ha segnato l'inizio della sua carriera come primo Snow artist al mondo. Le sue opere, spesso definite "mandala" o "cerchi nel grano" per la loro natura geometrica e la loro capacità di trasformare il paesaggio, sono diventate un simbolo di creatività effimera e di profonda connessione con la natura.

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