Guida Completa alla Scelta della Tavola da Snowboard Perfetta

La scelta di una nuova tavola da snowboard può rivelarsi complicata, e non solo per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Con il passare degli anni, le tecnologie e i miglioramenti tecnici che sono confluiti nella progettazione e costruzione di quella che può sembrare una semplice tavola in legno sono sbalorditivi, e possono confondere anche i rider più esperti.

Per non perdersi nella miriade di marchi e diciture specializzate in cui ci si imbatte durante una semplice ricerca su internet, è importante avere anche una semplice infarinatura di base su quelle che sono le caratteristiche basilari di una tavola da snowboard. In questo modo sarà più facile scegliere la tavola più adatta alle proprie preferenze e tipologia di riding.

Qui sotto troverete una semplice guida con le caratteristiche principali da tenere a mente nella vostra scelta. Cominciamo!

Illustrazione stilizzata che mostra le varie parti di una tavola da snowboard (nose, tail, lamine, soletta).

1. Iniziare con il Piede Giusto: Goofy o Regular?

Ovvero: qual è il vostro piede dominante? Pur non essendo una caratteristica che influisce direttamente sulla tavola che sceglierete (non esistono tavole goofy o regular), sapere qual è la propria posizione naturale sulla tavola è il primo passo non solo per scegliere uno snowboard, ma anche per imparare ad usarlo. Questo è utile nel caso, per esempio, vogliate imparare ad andare in switch (andare tenendo avanti il piede non dominante) o siate interessati a una tavola dallo shape direzionale.

Come scoprirlo?

Mettetevi in piedi a piedi uniti, e con un amico alle vostre spalle, fatevi dare una vigorosa spinta in avanti. Il piede che userete per appoggiarvi e non cadere è il vostro piede dominante: se è il destro siete goofy, se è il sinistro siete regular.

2. Dimensioni della Tavola: Peso e Altezza del Rider

Il peso del rider è una metrica decisiva nella scelta delle dimensioni della tavola, dato che influenzerà maggiormente il suo comportamento sulla neve. Questa caratteristica, tuttavia, è soggetta a variazioni a seconda della marca e del modello di tavola che si andrà a scegliere.

In generale, si può dire che un rider di 70/75 kg e alto circa 1,75 m dovrà scegliere una tavola tra i 150 e 155 cm di lunghezza. Fortunatamente, sulla stragrande maggioranza delle tavole che troverete nei negozi (ma anche online sui siti dei vari marchi) è inclusa una tabella che indica con precisione la taglia più adatta a seconda delle caratteristiche di peso, altezza e taglia di scarponi.

Grafico che mostra la relazione tra peso, altezza e lunghezza consigliata della tavola da snowboard.

3. Shape della Tavola: Forma e Funzionalità

Le differenze di forma dello shape, anche se a un primo sguardo possono sembrare minime, hanno un grande impatto sul feel e comportamento della tavola. Negli anni sono comparse tavole dalle forme sempre più diverse, ma la maggior parte possono essere ricondotte a queste tipologie:

Twin Tip

La forma classica a cui si pensa quando si parla di snowboard, ed è infatti la più utilizzata. La tavola è perfettamente simmetrica, con punta (nose) e coda (tail) delle stesse dimensioni ed equidistanti dagli scarponi. Questa simmetria permette di controllare la tavola allo stesso modo in entrambe le direzioni, rendendola perfetta per il freestyle, le evoluzioni aeree e le acrobazie in snowpark su vari ostacoli come rail e box.

Twin Direzionale

Molto simile a una semplice twin, la twin direzionale presenta un nose un poco più lungo rispetto al tail, e gli attacchi sono in una posizione più arretrata. Questa posizione conferisce al rider maggior controllo nel freeride e in powder, rendendo la tavola ottima per i rider all-mountain che vogliono sentirsi a proprio agio sia nei fuoripista che in park.

Direzionale

Come il nome suggerisce in maniera eloquente, le tavole a forma direzionale sono fatte per essere usate principalmente in un'unica direzione. Sono generalmente più lunghe, hanno un nose più lungo e di forma differente rispetto al tail, una sciancratura asimmetrica e gli attacchi più arretrati. Il risultato è una tavola veloce, reattiva nel carving, flottante sulla fresca e a proprio agio nel freeride più spinto.

Collage di immagini che mostrano i tre diversi shape: twin tip, twin direzionale e direzionale.

4. Profilo della Tavola: Curvatura e Contatto con la Neve

Il profilo è la curvatura longitudinale con cui la soletta della tavola si appoggia sulla neve. Per capire con più immediatezza di cosa stiamo parlando, appoggiate una qualsiasi tavola da snowboard costruita negli ultimi quindici anni su una superficie piana, e guardandola di lato vi accorgerete che non aderisce completamente alla superficie, ma sarà probabilmente sollevata in alcuni punti.

Anche in questo caso, pur potendo sembrare superficialmente una caratteristica di poco conto, il profilo della tavola ha un enorme impatto sulla sua manovrabilità. Questi sono i principali profili:

Camber

Il profilo camber presenta una curvatura centrale che mantiene la tavola sollevata tra i due attacchi e nose e tail in contatto. Questo conferisce una maggiore superficie di aderenza alle lamine durante la curva, rendendo la tavola molto reattiva e vivace per il freeride, ma anche più impietosa verso gli errori, e quindi più adatta a rider non più alle prime armi. Il camber tradizionale, da cui hanno avuto origine tutti gli altri profili, rende la tavola molto reattiva. L'arco lavora come una molla: più fai pressione, e più il camber ti restituisce un "Pop" fantastico per i salti. Tuttavia, offre un minor margine d'errore e il controllo lamina può diventare problematico, poiché i punti di contatto della lamina con il terreno aumentano, rendendo più facile il rischio di "controlamina" (quando le lamine prendono aderenza in modo indesiderato durante un cambio di direzione).

Rocker

Al contrario del camber, il profilo rocker presenta una curvatura convessa che aderisce alla neve tra gli attacchi e si solleva alle estremità. L'arco è ribaltato così da toccare il terreno solo nel punto centrale. Questa forma, pur riducendo la reattività e la presa della tavola sulle curve, la rende più "giocosa" e clemente verso i rider più inesperti, più predisposta al freestyle e al jib, e le permette anche di galleggiare con più facilità sulla neve fresca.

Flat

Il profilo flat è completamente piatto, con un'ampia superficie a contatto con il terreno. Questo si traduce in una maggiore aderenza con la neve sottostante, rendendola perfetta per i principianti che vogliono affrontare le prime curve serie. Tutta questa aderenza va però a svantaggio della reattività della tavola una volta compressa, ovvero del Pop.

Camber/Rocker Ibrido

Molte tavole presentano diverse combinazioni dei due profili nel tentativo di unire le qualità migliori di entrambi. Le tavole a rocker ibrido hanno un rocker centrale come appoggio per curvare e galleggiare con più agio in powder e due leggeri camber sotto ciascun attacco per garantire una maggior presa delle lamine. Le tavole a camber ibrido invece sfruttano il camber centrale per un pop più sensibile sui salti e i rocker laterali per garantire un po' più di clemenza sugli atterraggi.

Schema che illustra i profili Camber, Rocker, Flat e le loro varianti ibride.

5. Flex della Tavola: Rigidità e Maneggevolezza

Il flex indica la resistenza alla flessione di uno snowboard. Una tavola con un flex maggiore sarà letteralmente più morbida, meno reattiva e più accogliente in curva, e quindi più adatta a chi per la prima volta mette i piedi sulla tavola, oltre che particolarmente adatta al jibbing e alle evoluzioni in park come i nose o tail press.

Le tavole con flex minore saranno ovviamente più rigide, e quindi più reattive e scattanti nel carving e, unite a una lunghezza più elevata, perfette per la velocità e il freeride e backcountry.

  • Flex Medio Morbido: Ideale per jibbing, park e rider principianti. Offre maggiore maneggevolezza.
  • Flex Medio Equilibrato: Versatile, adatto per freestyle, all-mountain e carving. Offre un buon equilibrio tra reattività e maneggevolezza.
  • Flex Sostenuto Aggressivo: Perfetto per carving, freeride e backcountry ad alta velocità. Conferisce una risposta più immediata, sicura e stabile.

Tecnologie e Innovazioni

Oltre alle caratteristiche base di ogni tavola, ogni marchio aggiunge ai propri modelli determinate innovazioni e tecnologie per migliorare e ampliare l'esperienza di riding. Queste possono variare dal trattamento dei materiali della soletta per una maggiore velocità sulla neve, alla particolare conformazione delle lamine per aumentare la trazione e il grip in curva, fino ad arrivare alla scelta manuale del legno della tavola per garantirne la durabilità.

Ad esempio, alcune tavole presentano un eco-plastic topsheet, un pannello superiore in bioplastica fatto con semi di ricino. Le pelli per splitboard possono essere trattate con un trattamento anti-gloving (EVER DRY) e realizzate con una miscela di fibre naturali (mohair) e sintetiche (nylon).

Dettaglio di una soletta di snowboard con una texture particolare per migliorare la scorrevolezza.

Esempi di Tavole e Loro Caratteristiche

Analizziamo alcuni esempi per comprendere meglio come le caratteristiche si traducono in performance:

Yes Cream Halldor

La tavola firmata dal rider Halldor Helgason, progettata per i rider che vogliono fare "hard" su tutti i tipi di terreno con una forte inclinazione freestyle. Nata per il park, si distingue per la sua esplosività e reattività, e rimane ultra-divertente quando si tratta di fare carving in pista o di eseguire switch tricks grazie al suo shape 100% twintip. Il suo camber classico garantisce massima aderenza per il carving, pop per decollare sui kicker e una sensazione di vivacità ad ogni rilancio.

  • Utilizzo: Freestyle, Versatile.
  • Shape: Twin Tip.
  • Profilo: Camber Tradizionale.
  • Flex: Medio Morbido.

Voile Spartan Ascent

Con lo scopo di portare il rider nel backcountry, questa splitboard mira a farcelo rimanere comodamente. La riduzione del peso nell'attrezzatura fa un'enorme differenza nel livello di divertimento. Fedele al motto "semplice, solida, backcountry", questa splitboard è nata per un unico scopo: portare il rider nel backcountry senza fronzoli, componenti aggiuntivi o caratteristiche speciali.

  • Utilizzo: Backcountry, Freeride.
  • Shape: Direzionale (probabile, per il focus backcountry).
  • Profilo: Da definire in base al modello specifico, ma spesso ibrido per versatilità.
  • Flex: Medio-Sostenuto (per stabilità e controllo).

Tavole per Utilizzo Carving & Freeride

Queste tavole sono strutturate, sicure e stabili in pista e performanti in freeride fuori pista con un flex sostenuto. Spesso presentano soluzioni come Nug Reduction & Volume Shift, ovvero tavole molto larghe e corte che mantengono o aumentano la superficie, offrendo grande stabilità e galleggiamento uniti ad un'ottima agilità. Il profilo più comune è il Camber Tradizionale per massimizzare la tenuta e il pop, con un flex medio equilibrato o sostenuto.

  • Utilizzo: Carving & Freeride.
  • Shape: Directional Twin (per un buon equilibrio tra stabilità e manovrabilità, con leggera preferenza per la direzione principale).
  • Profilo: Camber Tradizionale.
  • Flex: Medio Equilibrato o Sostenuto.

Tavole per Utilizzo Park & Jib

Performance nell'esecuzione di manovre freestyle, perfette se passi la giornata ad eseguire trick ovunque la tua creatività riesca a portarti. Lo shape è tipicamente Twin Tip per grande manovrabilità e ottime sensazioni in switch. Il profilo più adatto è spesso il Camber Tradizionale per massimizzare il pop e la reattività, o un Rocker Camber Rocker per una maggiore tolleranza sugli atterraggi e una buona tenuta. Il flex medio morbido è ideale per facilitare le manovre.

  • Utilizzo: Park & Jib, Freestyle.
  • Shape: Twin Tip.
  • Profilo: Camber Tradizionale o Rocker Camber Rocker.
  • Flex: Medio Morbido.

Come fare nose press su uno snowboard

Tavole per Utilizzo All Mountain

Sicura e stabile in pista e performante in freeride fuori pista. Lo shape può variare, ma spesso si predilige il Twin Tip per la sua versatilità, o il Directional Twin per un leggero vantaggio nella direzione principale. Il profilo Rocker Camber Rocker offre un ottimo compromesso tra tenuta, maneggevolezza e propensione alla fresca. Il flex medio equilibrato garantisce un buon equilibrio tra reattività e comfort.

  • Utilizzo: All Mountain.
  • Shape: Twin Tip o Directional Twin.
  • Profilo: Rocker Camber Rocker.
  • Flex: Medio Equilibrato.

Ricorda che la scelta finale dipenderà sempre dalle tue preferenze personali e dal tipo di riding che desideri praticare. Non esiste una verità assoluta sulla scelta del profilo o dello shape; ognuno avrà la sua propria opinione sul profilo migliore per sé stessi.

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