Guida completa alla scelta degli scarponi da snowboard DC

Gli scarponi da snowboard sono la parte più importante per le tue ride. Con il nostro aiuto, le giornate passate a girare con degli scarponi scomodi saranno solo un brutto ricordo. Dai uno sguardo alla nostra guida per scoprire qual è il migliore per il tuo livello e stile. Fai molta attenzione alla taglia, alla calzata e alle calze.

Qual è lo scarpone adatto a me?

Quando sei alla ricerca di un nuovo paio di scarponi da snowboard, la prima cosa che devi chiederti è: "Come vado in snowboard?". Un principiante, ad esempio, avrà delle necessità diverse rispetto a uno intermedio, a un amante del park o a un freerider. Scegli il tuo stile:

  • Principiante
  • Intermedio
  • Freestyle
  • Freeride
Schema con le diverse discipline dello snowboard: principiante, intermedio, freestyle, freeride.

Scarponi da snowboard per principianti

Se sei totalmente nuovo nel mondo dello snowboard o hai solo trascorso un paio di settimane sulla neve, ti puoi considerare un principiante. Quando stai progredendo è importante stare comodi. Negli scarponi da snowboard per principianti i lacci devono essere semplici e facili da regolare. Questi scarponi sono più flessibili e ti aiutano a piegare le ginocchia verso le punte. Questo è essenziale nel momento in cui impari le prime curve.

Consiglio del pro: Assicurati di misurare bene il piede, è molto importante quando si tratta di scarponi da snowboard.

Come deve calzarmi lo scarpone da snowboard?

Gli scarponi da snowboard sono diversi dalle normali sneakers. Il materiale rigido, la schiuma spessa ed il sistema di allaccio contribuiscono tutti insieme a creare una calzata unica. È una questione vitale misurare il piede in modo corretto prima di procedere all'acquisto. Appena avrai ricevuto gli scarponi, indossali prima di usarli in ride. Non devi preoccuparti, abbiamo buttato giù due righe su tutto ciò a cui devi fare attenzione:

  • Taglia
  • Calzata
  • Indossarli
  • Calze

La misura giusta del tuo scarpone da snowboard

Non vogliamo che tu soffra per un paio di scarponi troppo stretti in montagna. Presta molta attenzione quando misuri il piede, fallo in modo corretto. Gli scarponi da snowboard sono in taglia US o Mondopoint (cm).

Come misurarlo

Per quanto riguarda la taglia Mondopoint, misura il piede più lungo in centimetri, poggiando il tallone contro una parete. Controlla il numero nella tabella taglie del modello che hai scelto. Considera che la corrispondente taglia europea (EU) potrebbe essere diversa dalla taglia che calzi di solito.

4 - MISURAZIONE DEL PIEDE E SCELTA DELLO SCARPONE

Arrotonda sempre in questo modo: 26,3 = 26,5 oppure 28,7 = 29 oppure 26,8 = 27,0. Non dimenticare che se usi prevalentemente calzini più pesanti puoi tranquillamente aggiungere a questo numero anche 1-1,5 cm.

La seguente tabella è un buon aiuto per convertire le taglie standard nelle taglie Mondo Point.

Taglia EU Taglia Mondopoint (cm)
35 22.0
36 22.5
37 23.0
38 23.5
39 24.5
40 25.0
41 25.5
42 26.5
43 27.0
44 28.0
45 28.5
46 29.5
47 30.0

Quale flex scegliere per gli scarponi?

Nel mondo dello snowboard si parla spesso di "flex" o "rigidità". Ma cosa significa in relazione agli scarponi? Detta in modo semplice, vuol dire quanto è facile piegare gli scarponi. Quando fai curvare la tavola, devi essere in grado di piegare le ginocchia verso le punte dei piedi. La rigidità determina quanta resistenza c'è. Noi classifichiamo gli scarponi in morbidi, medi e rigidi. La maggior parte delle aziende dà al flex un valore da 1 a 10, quindi abbiamo incluso anche il valore numerico.

  • Morbido: flex 1 - 4
  • Medio: flex 5 - 7
  • Rigido: flex 8 - 10

Scarponi morbidi (flex 1 - 4)

Gli scarponi da snowboard dal flex morbido sono più comodi sulle gambe. Richiedono meno sforzo per curvare e sono meno incisivi sui polpacci. I principianti si troveranno bene con questi scarponi perché sono facili da piegare e permettono di curvare con facilità. Essendo permissivi, sono apprezzati anche da freestylers e jibbers che si trovano facilitati nel chiudere i rail o sui landings.

Scarponi medi (flex 5 - 7)

Gli scarponi con un flex medio offrono un buon equilibrio tra comfort e reattività. Sono versatili e adatti a diverse discipline, dall'all-mountain al freestyle più spinto. Permettono un buon controllo della tavola senza risultare eccessivamente rigidi.

Scarponi rigidi (flex 8 - 10)

Gli scarponi rigidi offrono la massima reattività e supporto. Sono ideali per il freeride e per gli snowboarder esperti che cercano precisione e trasmissione immediata dell'energia alla tavola. Offrono un controllo eccellente in condizioni difficili e ad alta velocità, ma richiedono una maggiore forza fisica e tecnica.

Infografica che illustra la relazione tra flex dello scarpone e tipo di riding (freestyle, all-mountain, freeride).

In cosa consistono i diversi sistemi di allaccio?

Forse la prima cosa che noti di uno scarpone da snow è il modo in cui è allacciato. Potrebbe avere lacci tradizionali, un sistema di chiusura rapido in nylon o kevlar, oppure il BOA®. Siamo qui per spiegarteli tutti e aiutarti a scegliere.

  • Lacci tradizionali
  • Allacciatura rapida
  • BOA®

Allaccio tradizionale

I lacci tradizionali sono simili ai lacci da scarpa che trovi sulle sneakers o sugli scarponcini da montagna, solo più robusti. Questi lacci sono semplici da stringere, si allacciano come una scarpa normale. Spesso gli scarponi con questo tipo di chiusura sono più economici e puoi regolarli facilmente durante il giorno. I lacci sono semplici da stringere e sono anche facili da sostituire se si rovinano.

Consiglio del pro: Per i miei scarponi da snowboard scelgo i buoni vecchi lacci. Mi piace il fatto che puoi allentarli in molti modi diversi e regolarli nel corso della giornata.

Vantaggi:

  • Lacci, quando annodati bene, non si smollano durante la giornata.
  • Un laccio rotto è facile e conveniente da sostituire.
  • Gli scarponi con i lacci sono meno cari.

Svantaggi:

  • Se hai annodato lo scarpone troppo stretto o troppo largo, devi fermarti e riallacciare lo scarpone da capo.
  • Non è possibile fare micro-aggiustamenti del boot.
  • Non è possibile una regolazione personalizzata nelle diverse zone del piede.
  • Il piede si gonfia e sgonfia durante il corso della giornata, e un fit ideale in uno momento potrebbe non esserlo pochi minuti dopo.

BOA® lacing system

Il sistema BOA® contiene, invece che dei lacci, una piccola rotella su cui avvolgere un piccolo cavetto in acciaio che fa aderire bene lo scarpone alla gamba. Questo sistema di allacciatura è molto semplice, rapido e comodo. È inoltre ben sperimentato e affidabile.

Vantaggi:

  • Facile e rapido da allacciare e slacciare.
  • Permette micro-aggiustamenti precisi.
  • Regolazione personalizzata in diverse zone del piede.

Svantaggi:

  • Un BOA® rotto può rovinare l'uscita (anche se rari e garantiti a vita).
  • Sostituire un BOA® può essere costoso se non si usufruisce della garanzia.
Immagine che mostra il funzionamento del sistema di allacciatura BOA® con rotella e cavetti.

Speed lacing system

Lo speed lacing system è il meccanismo di allacciamento che troviamo anche nella scarpetta interna. Questo sistema è veloce e semplice e permette di stringere lo scarpone rapidamente e senza sforzi.

Scarponi da snowboard con allacciatura ibrida

Esistono sul mercato scarponi che mettono insieme i pregi di entrambi i tipi di allacciatura, e che vengono definiti "ibridi". Presentano i lacci per regolare la stretta generale e una rotella BOA® per controllare la caviglia.

Un esempio di scarpone con allacciatura ibrida è il DC Premier Hybrid, modello dedicato e opportunamente progettato per questo tipo di allacciatura. Per via della sua costruzione, è uno scarpone abbastanza rigido, indicato in particolare per l'all-mountain/freeride.

Che calzata e quali caratteristiche devo cercare per i miei scarponi?

Ora che abbiamo chiarito i dettagli principali, diamo un'occhiata al nocciolo del design degli scarponi da snow. Come deve calzare, se è compatibile con gli attacchi e le caratteristiche speciali.

  • Calzata e caratteristiche
  • Compatibilità
  • Fodere
  • Ammortizzazione

Compatibilità con snowboard e attacchi

È di vitale importanza che tavola, scarponi e attacchi lavorino bene insieme. Se non lo fanno, non riuscirai a gestire bene lo snowboard. Utilizza la tabella delle taglie di ogni attacco per verificare quale misura dell'attacco è adatta alla tua taglia di scarpone. Se hai una taglia EU 44 o superiore, ti servirà uno snowboard wide. Misura attentamente la lunghezza dei tuoi scarponi per confrontarla con la larghezza della tavola che trovi nelle specifiche della descrizione prodotto. Se è uguale o maggiore della larghezza della tavola, allora devi prendere la versione wide.

Consiglio del pro: Assicurati sempre che i tuoi attacchi vadano bene con gli scarponi da snowboard che hai scelto. Controllarlo è facile, puoi trovare la tabella con le taglie giuste sulla scatola degli attacchi o sul nostro sito.

Fodere interne (Scarpetta)

Uno scarpone da snowboard si compone di due parti principali: l'esterno, resistente e impermeabile, e la scarpetta interna, morbida e calda. Esistono diversi tipi di scarpetta e DC ne usa tre diverse, chiamate Response Liner.

  • Response Liner I: Il modello più semplice ma anche responsivo, composto di EVA termoformante e dotato di lacci con chiusura a 180°.
  • Response Liner II: Scarpetta ad alte prestazioni, con chiusura tramite power-strap a 360° in EVA termoformante e ammortizzata. Supporto aggiuntivo per le caviglie grazie a inserti a J.
  • Response Liner III: La scarpetta più calda e tecnica.

Isolamento termico ed aerazione

È importante che la scarpetta sia calda, ma è altrettanto fondamentale che ci sia una corretta aerazione. Se manca ventilazione, infatti, il piede si surriscalda e suda, creando una spiacevole sensazione di umido all'interno della scarpetta. Oltre all'odore che ne deriva, il sudore tende a raffreddarsi e a gelare intorno al piede, compromettendo la giornata sulla neve. Ecco perché i modelli di scarponi da snowboard più performanti sono dotati non solo di un ottimo isolamento termico, ma anche di un sistema di aerazione avanzato.

Mescola e disegno della suola

Come in tutto il mondo dell'outdoor, la suola riveste un ruolo molto importante. Una buona suola garantisce aderenza, ammortizzazione e durabilità.

Primo piano di una suola per scarponi da snowboard, evidenziando il disegno del battistrada per l'aderenza.

Caratteristiche degli scarponi DC Snowboarding

Parlando di snowboard (e noi ne sappiamo giusto qualcosa), uno degli elementi cruciali del tuo equipaggiamento è sicuramente lo scarpone. Molti sottovalutano il ruolo di questo elemento, ma la scelta del giusto scarpone riveste un ruolo assolutamente fondamentale, da cui dipendono sia il tuo riding che la tua esperienza in montagna.

Lo scarpone giusto protegge i nostri piedi

Nello snowboard, come nello sport in generale, la calzatura è un elemento centrale. Se è possibile riuscire a sopportare il freddo (o il caldo) dovuto ad una giacca sbagliata o di bassa qualità, è davvero difficile riuscire a godersi una giornata in montagna se lo scarpone non è all'altezza del suo compito. I nostri piedi, sebbene capaci di sopportare enormi stress, sono molto più delicati di quello che pensiamo. Basta poco per generare problematiche o infortuni che possono diventare molto fastidiose e lunghe da risolvere, e che possono compromettere anche tutta la tua stagione. La scienza ci dice che dall’appoggio del piede dipendono numerose altre parti del corpo: così come una scarpa da trekking sbagliata rischia di rovinarci ginocchia e schiena, lo scarpone corretto ci aiuta a performare meglio ma soprattutto più a lungo sulla neve, evitando l’insorgere di infortuni e influenzando la nostra abilità con la tavola.

Le caratteristiche principali nello scarpone da snowboard

Ogni scarpone presenta particolarità che ne determinano le caratteristiche in termini di performance e qualità. Qui di seguito le più importanti:

  • Gamma: bassa gamma e alta gamma hanno costi e prestazioni diverse.
  • Rigidità: cambia il bilanciamento tra comodità e comfort, tra l’utilizzo freeride/freestyle.
  • Tipo di allacciatura: tradizionale, BOA®, ibrida.
  • Scarpetta interna: comfort, isolamento e supporto.
  • Isolamento termico ed aerazione: mantenimento della temperatura e gestione dell'umidità.
  • Mescola e disegno della suola: aderenza, ammortizzazione e durabilità.
  • Compatibilità con gli attacchi (rapidi): integrazione con i sistemi di attacco moderni.

Nei prossimi paragrafi useremo gli scarponi della linea DC Snowboarding per spiegare tutte queste differenze.

La gamma dello scarpone

La prima cosa a cui bisogna prestare attenzione nella scelta del boot è il suo posizionamento all’interno della gamma. Quando si acquista uno scarpone, bisogna inquadrare bene l’uso che se ne vuole fare e il proprio livello di riding.

Gli scarponi di bassa gamma, o entry-level, hanno il vantaggio di costare meno. Dall’altro lato, un basso prezzo nasconde sempre sacrifici in termini di soluzioni tecnologiche e di qualità. Questi scarponi sono indicati per chi si sta avvicinando a questo sport, e non è ancora sicuro di voler investire somme importanti.

Gli scarponi di alta gamma invece costano di più, e quindi inglobano tecnologie migliori. Se uno scarpone entry-level è indicato per un rider alle prime armi, uno snowboarder di alto livello o che sa di passare sulle piste almeno una quindicina di giorni all’anno dovrebbe puntare ad un boot dalle alte prestazioni e dall’alto livello di comfort. Inoltre, la qualità maggiore fa sì che durino più a lungo.

Attenzione: non stiamo dicendo che gli scarponi entry-level non valgono niente, ma solo che c’è un motivo se alcuni boots costano 200 e altri 400 (e altri 80!). Anzi, se prendiamo i brand specializzati nella neve, avremo anche nello scarpone meno caro un livello sufficientemente alto per garantirti delle snowboardate incredibili. Non possiamo garantire invece la qualità degli scarponi di marchi non specializzati. Esiste un prezzo minimo al di sotto del quale è davvero difficile garantire la corretta progettazione del boot e materiali di qualità. Il nostro suggerimento è di investire prima (e di più) in una buona calzatura, e solo dopo nella giacca e nei pantaloni.

DC Phantom

Per spiegarci meglio, possiamo prendere uno degli scarponi più belli e performanti della collezione DC Snow, il Phantom. Questo modello, nato originariamente nel 2001 e poi re-introdotto nel 2022, è un piccolo capolavoro di ingegneria. Oltre al design pazzesco, offre l’allacciatura BOA® Fit System con doppia rotella, imbracatura interna per la caviglia e lacci Silver SS. La scarpetta interna è la Response Liner III, la migliore della categoria. Completa questo boot la suola Vibram e il disegno specifico ottimizzato per la spinta sulla neve, con o senza tavola ai piedi. Davvero molto rigido (flex 10/10) e ultra-responsivo, è un boot per chi vuole il meglio sia come stile che come prestazioni. È disponibile a 430 euro. Per comprendere la differenza con uno scarpone entry-level, sebbene di ottima fattura, in basso trovi il confronto con lo scarpone meno caro di DC, il Phase.

La rigidità del boot da snowboard

La rigidità dello scarpone è importante per due motivi: la comodità e la performance.

Gli scarponi morbidi sono più comodi. Flettono di più, si adattano meglio al movimento della caviglia, assorbono meglio le torsioni e gli urti. In generale, sono più permissivi in termini di errori e aggiustamenti. Donano però meno supporto e trasmettono alle articolazioni tutte le torsioni.

Gli scarponi rigidi sono più performanti. Rispondono immediatamente a ogni minima pressione, permettono curve più veloci e cambi di direzione più energici. Dall’altra parte, bloccano il piede all’interno di una struttura rigida e punti di pressione.

A causa di queste caratteristiche, si tende a dare scarponi morbidi ai rider meno esperti, per abituarli alla calzatura da snowboard. I modelli di alta gamma, pensati per i rider più esperti, sono più rigidi.

Scarponi da freeride, freestyle e all-mountain

Dalla rigidità dello scarpone dipende l’utilizzo in montagna:

  • Freestyle: richiede scarponi più morbidi e leggeri, che accompagnano il rider all’entrata e all’uscita dai trick e ammortizzano gli atterraggi. La flessibilità di questi boots consente una maggiore gamma di movimenti.
  • All-Mountain: a metà strada tra park e backcountry, questo tipo di riding si accontenta di scarponi versatili, che si adattano a diverse situazioni.
  • Freeride: l’utilizzo nella neve fresca necessita di scarponi che donano un supporto superiore e che trasmettono perfettamente l’energia dalle gambe alla tavola.

Provare gli scarponi è importante

A prescindere dall’utilizzo, una cosa è importante: lo scarpone non deve mai fare male. Ormai tutti i boots sono termoformanti e si adattano alla forma specifica di ogni piede al primo utilizzo. Al netto delle prime ore, è impensabile riuscire a snowboardare un giorno intero in uno scarpone che fa male, o della taglia sbagliata. Ecco perché è fondamentale provare gli scarponi ai propri piedi e trovare quello che calza perfettamente prima di effettuare l’acquisto. Il tuo snowshop di fiducia saprà consigliarti al meglio.

Persona che prova uno scarpone da snowboard in un negozio specializzato.

DC Phase

Un esempio di scarpone con lacci tradizionali è il DC Phase. Come già detto sopra, questo è lo scarpone entry-level della linea DC, molto morbido e caratterizzato dalle estetiche derivate della scarpe da skate. Questo è un ottimo scarpone per un rider alle prime armi, che non è ancora sicuro di voler investire cifre importanti in questo sport. Il basso livello di rigidità lo rende molto confortevole, e adatto a chi deve abituarsi a tenerlo ai piedi tutto il giorno. Performa meglio in park che in freeride. Esce a 200 euro al pubblico.

Quale tipo di allacciatura scegliere

Il tipo di allacciatura è un tema che divide da sempre gli snowboarders. Sono due i tipi di chiusura più diffusi: quello tradizionale (con i lacci) e quello con il BOA® (singolo o doppio); negli anni sono emersi altri tipi di allacciatura, come quella ibrida e quella “veloce”.

DC Phase BOA® vs Phase BOA® Pro

Un buon confronto tra scarponi con BOA® singolo e doppio sono i DC Phase BOA® e i Phase BOA® Pro. Il primo è uno dei modelli più venduti della linea DC. Si caratterizza per una sola rotella BOA® che regola tutta l’allacciatura. Ovviamente, presenta una seconda rotella BOA® che regola la chiusura a livello del piede e della caviglia, come si vede nell’immagine del Superlock Heel Harness sopra. Come mostra l’immagine, la seconda rotella regola la stretta sulla caviglia, bloccandola completamente. In questo modo, il riding risulta molto più responsivo e preciso. Il fit personalizzato a zone migliora la comodità.

Quale dei due scarponi è migliore? Indubbiamente il Pro è uno scarpone più performante, ma anche più caro: 340 euro contro 240. I cento euro in più sono giustificati da una miglior suola, una miglior scarpetta, un miglior isolamento termico e la seconda rotella BOA®. Se il Phase BOA® può essere considerato un modello di livello medio, il Pro è sicuramente uno scarpone definitivo, in grado di accompagnarti per anni nelle tue avventure.

Confronto visivo tra il modello DC Phase BOA® e il DC Phase BOA® Pro, evidenziando le differenze.

DC Judge vs Control (Step On®)

Il Judge e il Control sono i due grandi best-sellers della linea DC. Entrambi sono dotati di chiusura BOA® Dual Fit System, ma presentano alcune differenze, che rendono l’uno e l’altro preferibile sulla base al tuo stile di riding. Entrambi sono di tipo all-mountain e sono disponibili nella versione Step On®.

  • Il Judge è più rigido (6/10) e più responsivo. Monta una scarpetta RL III con imbottitura PrimaLoft e ventilazione Aerotech, e una suola in Vibram®. È più indicato per il freeride e costa 370 euro.
  • Il Control è più morbido (4/10), monta la scarpetta RL II e ha la suola in leggero Unilite. La costruzione articolata lo rende anche più flessibile nei movimenti di piegamento e nella camminata. È più indicato per il park ed esce a 340 euro.
Grafica comparativa dei modelli DC Judge e DC Control, evidenziando flex, caratteristiche e target d'uso.

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