La stazione sciistica di Nicolosi, situata sul versante meridionale dell'Etna, è stata per decenni una delle mete turistiche invernali più ambite del Sud Italia, grazie anche alla presenza di una cabinovia esaposto che fungeva da principale punto di partenza per l'esplorazione dei crateri sommitali del vulcano. Nonostante la sua ricca storia e una tradizione consolidata negli sport invernali, è importante sottolineare che la stazione sciistica Etna Sud **non è operativa dal 2017** a causa di scarso innevamento e questioni burocratiche. Attualmente, solo la stazione sciistica Etna Nord rimane operativa. Le informazioni qui presentate hanno quindi un carattere prevalentemente storico e informativo.

Un Passato Glorioso di Sport Invernali
Nicolosi vanta una lunga e affascinante tradizione legata agli sport invernali. Le prime testimonianze di un interesse per lo sci risalgono alla fine degli anni '50 con la realizzazione della prima funivia. Negli anni '60, l'impianto iniziò ad essere utilizzato anche per il trasporto degli sciatori, ma già da molti anni prima, numerosi appassionati raggiungevano la Casa Cantoniera con la "corriera" per poi ascendere i pendii a piedi, dimostrando un grande spirito d'avventura.
L'entusiasmo per lo sci era tale da attrarre competizioni di livello internazionale, come la prestigiosa "3 Giorni dell'Etna" e trofei di sci alpinismo che attraversavano percorsi impegnativi da Linguaglossa a Nicolosi, passando per la Valle del Bove. A queste gare parteciparono anche membri della celebre "Valanga Azzurra". L'organizzazione di eventi e la presenza di negozi specializzati contribuirono a soddisfare le esigenze degli sciatori catanesi, influenzati anche dalla comunità svizzera, ottimi sciatori, presente a Catania per motivi d'affari nella prima metà del '900.
Negli anni '70 e successivi, il movimento sciistico era estremamente vivace, con sci club che contavano centinaia di iscritti, come lo Sci Club Sicilia e l'Agonistica Sci K. Anche gli sciatori amatoriali affollavano le "piste fronte mare", come venivano chiamate per l'impressione panoramica offerta dal versante sud.
Italia Monte Etna
Le Eruzioni Vulcaniche e le Ricostruzioni
L'inizio del nuovo millennio ha segnato un punto di svolta per la stazione sciistica. L'eruzione del 2001 ha causato gravi danni agli impianti, tra cui 4 skilift e 1 cabinovia a sei posti, oltre al piazzale e ad alcuni locali. Nonostante questi eventi catastrofici, la stazione è stata ricostruita per intero. Tuttavia, l'eruzione del 2002 ha nuovamente inflitto gravissimi danni, distruggendo per la quinta volta le sciovie, che furono puntualmente ricostruite.
Da allora, si è avvertito un cambiamento non solo climatico, con stagioni sempre meno nevose, ma anche a livello gestionale. Diatribe tra l'amministrazione comunale e la società degli impianti, unite alla prematura scomparsa dello storico titolare Gioacchino Russo, hanno portato alla progressiva chiusura delle sciovie comunali situate alle quote più basse. Attualmente, anche la Montagnola, un tempo l'impianto più alto del centro-sud Italia con una quota massima di 2600 metri, non è più operativa.
Il Paesaggio Lunare e la Vista sul Mare
Il paesaggio che circonda la stazione sciistica di Nicolosi è caratterizzato dall'assenza di vegetazione ad alto fusto, conferendo alla località un aspetto quasi lunare. Le piste da sci offrivano una vista mozzafiato sul golfo di Catania e sul mare, creando un contrasto unico tra la neve e la distesa azzurra.

Impianti Storici e Piste
La stazione sciistica Etna Sud, nel suo periodo di operatività, disponeva di diversi impianti di risalita e piste che servivano sciatori di ogni livello:
Impianti Principali (Dati Storici)
- Telecabina esaposto "Rifugio Sapienza-Montagnola": Punto di partenza da 1.924 m (Rifugio Sapienza) fino a 2.505 m. Permetteva l'accesso alla pista "Piccolo Rifugio" (rossa, 2.700 m di lunghezza e 580 m di dislivello). Questo impianto era considerato il più moderno e importante del vulcano, fruibile tutto l'anno per uso turistico.
- Seggiovia biposto "Monti Silvestri-Capannina": Partenza da 1.928 m (Monti Silvestri) fino a 2.142 m (Capannina).
- Sciovia "Capannina-Piano dell’Omino": Partenza da 2.125 m (Capannina) fino a 2.294 m (Piano dell’Omino). Serviva una pista rossa ("Lavagna") di 1.992 m con dislivello di 169 m e la pista di rientro della funivia.
- Sciovia "Piano dell’Omino-Piccolo Rifugio": Partenza da 2.294 m (Piano dell’Omino) fino a 2.505 m (Piccolo Rifugio). Dava accesso a una pista rossa di 1.500 m con dislivello di 211 m.
- Sciovia "Piccolo Rifugio-La Montagnola": Partenza da 2.505 m fino a 2.608 m (La Montagnola). Serviva una pista blu (n. 1) di 1.000 m con dislivello di 103 m e due piste rosse di circa 450 metri.
Piste Notevoli (Dati Storici)
- Pista ROSSA "Monti Silvestri": Servita dalla seggiovia omonima, spesso chiusa per problemi tecnici e gestionali. La pista era comunque accessibile tramite la pista principale della funivia. Il nome deriva dai vicini monti Silvestri.
- Pista ROSSA (ex "Lavagna"): Accessibile dallo ski-lift "Capannina-Piano dell’Omino". Costeggiava i piloni della risalita, era una pista rossa impegnativa e diretta, tracciata sulle lave del 2001/2002.
- Pista ROSSA (servita dallo ski-lift Omino): Serviva due piste rosse, una che riprendeva la pista "comunale" della funivia e un'altra che costeggiava la cabinovia. Offriva panorami stupendi sui crateri sommitali, sul golfo di Catania e Siracusa.
- Pista BLU (n. 1) e Piste ROSSE (servite dallo ski-lift Montagnola): La pista blu era considerata accessibile anche a sciatori principianti con un po' di pratica. La pista rossa era più breve (circa 400 m) ma spesso meglio innevata grazie all'altitudine.
- Pista principale della Funivia dell'Etna: Lunga quasi 4 km, apprezzata per i cambi di pendenza e gli scenari diversificati.

Contatti e Informazioni Utili (Attuali)
Attualmente, la stazione sciistica Etna Sud non è operativa. Per informazioni sugli impianti e le attività sull'Etna, è consigliabile fare riferimento ai contatti della stazione sciistica Etna Nord o agli enti turistici locali.
NOTA IMPORTANTE: Le informazioni relative agli impianti e alle piste sono da intendersi come un resoconto storico, poiché la stazione sciistica Etna Sud non opera più dal 2017.
