La Funivia del Renon (in tedesco Rittner Seilbahn) è un moderno impianto di trasporto a fune che collega la città di Bolzano con l'altopiano del Renon (Soprabolzano), offrendo un'esperienza di viaggio panoramica e un collegamento efficiente tra la valle e la montagna.

Storia e Evoluzione dell'Impianto
La storia della Funivia del Renon è legata all'evoluzione del trasporto pubblico nella regione. L'impianto originario, installato nel 1966, era una teleferica passeggeri che collegava Bolzano a Soprabolzano. Dopo 40 anni di servizio, l'impianto è stato sostituito per far fronte alla crescente domanda turistica e all'invecchiamento dell'infrastruttura.
La Vecchia Funivia (1966-2009)
La prima funivia, con una lunghezza di oltre 4 chilometri, presentava una particolarità: la necessità di dividere il tracciato in due campate a causa della considerevole distanza e della pendenza. Uno degli otto tralicci di sostegno fungeva da "dispositivo intermedio" per l'ancoraggio delle funi portanti e il rallentamento delle cabine. Tecnicamente, adottava uno schema "va e vieni" con due cabine circolanti su due sistemi bi-fune (portante+traente) paralleli, rappresentando all'epoca la teleferica passeggeri più lunga al mondo.
Tra il 1986 e il 1987, l'impianto subì un primo rimodernamento. Tuttavia, avvicinandosi alla successiva scadenza ventennale (prevista per il 2006), l'investimento preventivato di 5 milioni di euro fu giudicato sproporzionato rispetto all'età dell'infrastruttura e alla sua capacità, ormai insufficiente per l'accresciuto flusso turistico.
Il servizio fu prorogato di circa un anno per evitare la coincidenza con i festeggiamenti dei 100 anni della Ferrovia del Renon. Nel frattempo, fu aperta una gara d'appalto per la ricostruzione, vinta dall'impresa Leitner per la parte funiviaria e Seeste Bau per le opere edili. La Provincia di Bolzano e le amministrazioni comunali stipularono un contratto di partenariato pubblico-privato per la ripartizione dei costi.
La Nuova Funivia (dal 2009)
Il 23 maggio 2009 è stata inaugurata la nuova Funivia del Renon, che ha sostituito la precedente teleferica. Questo nuovo impianto rappresenta un modello di trasporto pubblico a livello internazionale.

Caratteristiche Tecniche e Funzionamento
La nuova Funivia del Renon è una funivia trifune (nota anche come "3S", dal tedesco 3 Seil), caratterizzata da un sistema con due funi portanti per direzione e un anello traente, a cui si aggiunge un anello di soccorso.
Cabine e Capacità
Le moderne cabine possono accogliere fino a 35 persone, con 24 posti a sedere su panchette ribaltabili. Questa configurazione permette un agevole trasporto di biciclette, carrozzelle, passeggini e oggetti voluminosi, garantendo piena accessibilità.
Flessibilità Operativa
L'esercizio è estremamente flessibile: da 2 a 8 cabine possono essere impiegate contemporaneamente in linea, con il vincolo del numero pari, per adattarsi alle richieste di capienza durante la giornata. Il passaggio da uno schema all'altro avviene in modo totalmente automatico e senza necessità di arrestare l'impianto. Le cabine non utilizzate vengono "parcheggiate" nelle stazioni, che ne possono ospitare fino a quattro ciascuna.
Velocità e Sistema "Pulsé"
La cabina in partenza viene accelerata verso la linea e agganciata alla fune traente. Raggiunto il termine della corsa, viene sganciata, rallentata e arrestata. La velocità dell'anello trattivo non è costante: a causa dello spazio limitato presso la stazione a valle, non è stato possibile realizzare "rampe di lancio" sufficientemente lunghe. Per raggiungere la velocità di esercizio di 7 metri/secondo (circa 25 km/h), la velocità cala a 3 m/s per alcuni secondi quando le cabine si avvicinano o allontanano dalle stazioni, realizzando un funzionamento detto "pulsé".
Tracciato e Stabilità
Il tracciato misura 4.541 metri in linea d'aria, con 7 sostegni di linea e cavalletti di distanziamento e stabilizzazione tra le funi portanti. La presenza dei due cavi portanti garantisce un'elevata stabilità della corsa dei carrelli, anche in condizioni meteorologiche avverse. Il dislivello superato è di circa 950 metri.
Paura e terrore sulla funivia del RENON
Informazioni Pratiche per i Visitatori
Durata del Viaggio e Frequenza
Il viaggio da Bolzano a Soprabolzano dura circa 12 minuti. Le cabine partono ogni 4 minuti, garantendo un servizio rapido e frequente.
Accessibilità
La funivia e le stazioni a valle e a monte sono pienamente accessibili a tutti. La stazione a valle dispone di un parcheggio sotterraneo con posti riservati a persone disabili ad ogni piano. La biglietteria si trova al piano terra ed è collegata alla partenza della funivia al secondo piano tramite due ascensori (210x110 cm).
Le stazioni dispongono di bagni accessibili e attrezzati, sebbene le porte di ingresso dell'anticamera siano piuttosto strette (rispettivamente 76 e 74 cm).
Collegamento con il Treno del Renon
All'uscita dalla stazione a monte della funivia si trova la stazione dello storico trenino del Renon. Questo collegamento permette di proseguire il viaggio attraverso i vasti prati e ammirare panorami mozzafiato sulle Dolomiti.

Prezzi e Tariffe
Le tariffe della Funivia del Renon sono stabilite dal decreto provinciale vigente.
Biglietti Singoli
- Viaggio singolo funivia del Renon: € 8,-
- Andata e ritorno funivia del Renon: € 13,-
Biglietti Combinati
- Viaggio singolo funivia + treno del Renon: € 12,-
- Andata e ritorno funivia e treno del Renon: € 20,-
Tessera Giornaliera e Mobilcard
La Mobilcard è disponibile per 1, 3 o 7 giorni consecutivi di calendario, offrendo libertà di movimento nell'area.
Sicurezza e Incidenti
La sicurezza è una priorità. Tuttavia, è da segnalare un incidente occorso il 16 agosto 1969, quando un guasto agli impianti provocò l'arresto in corsa delle due cabine della vecchia funivia, lasciando diciannove passeggeri bloccati a mezz'aria per sette ore prima del salvataggio.
