Lo snowboard è uno sport che regala emozioni uniche, grazie a evoluzioni spettacolari e atleti di talento che ne definiscono i confini. Ma quali sono gli snowboarder più famosi in Italia e nel mondo? Andiamo alla scoperta degli atleti che ci fanno sognare con le loro incredibili performance.
Le Icone Internazionali dello Snowboard
Nel panorama mondiale dello snowboard, alcuni nomi risplendono per fama e successi, diventando vere e proprie leggende dello sport.
Shaun White: The Flying Tomato
Lo snowboarder più celebre sul pianeta è, con tutta probabilità, Shaun White, soprannominato The Flying Tomato - Il Pomodoro Volante - a causa dei suoi lunghi capelli rossi. Specialista dell’half pipe, ha vinto la medaglia d’oro in questa specialità alle Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006, di Vancouver nel 2010 e di Pyeongchang nel 2018. Ha ottenuto un successo così clamoroso che gli sono stati intitolati due videogame, Shaun White Snowboarding: Road Trip e Shaun White Snowboarding: World Stage. In più, ha una linea di abbigliamento realizzata da Burton, e intitolata The White Collection, e una collezione di vestiti per ragazzi, Shaun White 4 Target. Non tutti sanno che White può essere considerato un miracolato: è nato, infatti, con una malformazione cardiaca molto grave, a causa della quale nei primi mesi di vita è stato sottoposto a due operazioni a cuore aperto, per colpa della tetralogia di Fallot. Crescendo, però, non ha risentito di questi problemi di salute, e già all’età di 6 anni è salito sulla tavola.

Hannah Teter: Un Talento Americano
Dagli Stati Uniti arriva anche la bella Hannah Teter, vincitrice del titolo olimpico ai Giochi Invernali di Torino 2006 e medaglia d’argento a quelli di Vancouver quattro anni dopo. Nata nel Vermont, dà il meglio di sé nella specialità dell’half pipe, ed è stata scelta per la Sports Illustrated Swimsuit Issue nel 2010.
Torah Bright: La Veterana Australiana
Torah Bright si diletta nello slopestyle e nell’half pipe: il suo ricco palmarès include una medaglia d’oro a Vancouver 2010 nell’half pipe e un secondo posto a Sochi, sempre nell’half pipe, oltre a un bronzo ai Mondiali di Stoneham del 2013. Pur essendo di origini australiane, si allena negli Stati Uniti, essendo andata a vivere vicino a Salt Lake City. Torah è una delle veterane della Coppa del Mondo, dal momento che ha esordito nelle gare del Circo Bianco ben quindici anni fa, nel settembre del 2003, in Cile a Valle Nevado. La passione per la neve è di famiglia: suo marito è Jake Welch, uno snowboarder americano. Infine, una curiosità: la Bright aderisce alla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
Torstein Horgmo: Il Norvegese Innovatore
A dispetto del suo nome quasi impronunciabile, Torstein Horgmo è uno degli snowboarder più amati dell’ultimo decennio. Di origini norvegesi, è specializzato nello slopestyle, ma si cimenta volentieri anche in altre discipline. Nato a Trondheim nel febbraio del 1987, Torstein ha preso in mano la tavola per la prima volta quando aveva dodici anni. GoPro, Oakley e DC Shoes sono solo alcuni degli sponsor che lo finanziano, a dimostrazione della sua fama planetaria; nel 2012 Horgmo ha addirittura realizzato un film sullo snowboard, intitolato Horgasm - A Love Story e dedicato ovviamente alla sua vita nel mondo dello snowboard. Il canale YouTube ShredBots, gestito dal suo amico Mark McMorris, include evoluzioni e video dello snowboarder norvegese.

Gretchen Bleiler: Argento Olimpico e Stile
Nata il 10 aprile del 1981 a Toledo, nell’Ohio, Gretchen Bleiler è una snowboarder americana che ha conquistato una medaglia d’argento nell’half pipe alle Olimpiadi di Torino del 2006. Diventata professionista ad appena 15 anni, nel 1996, è stata la prima snowboarder a usare una Crippler 540 in gara. Nel febbraio del 2004 ha posato per FHM insieme con la sua collega Tara Dakides, e dal 2007 in poi si è lanciata nel mondo della moda, grazie al supporto dei marchi K2 Snowboarding e Oakley.
Le Stelle Italiane dello Snowboard
Anche l'Italia vanta atleti di altissimo livello che hanno lasciato e continuano a lasciare il segno nel mondo dello snowboard, sia in discipline olimpiche che in quelle più tecniche.
Michela Moioli: Regina dello Snowboard Cross
In Italia, non possiamo fare a meno di menzionare Michela Moioli, vincitrice della medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud nel 2018 nella specialità di snowboard cross. Nata nell’estate del 1995 ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, nella sua già lunga carriera - a dispetto della giovane età - ha collezionato due bronzi mondiali, due bronzi mondiali juniores e due Coppe del Mondo generali nello snowboard cross.

Roland Fischnaller: Lo Snowboarder Italiano con Più Medaglie Mondiali
Nel panorama maschile italiano, Roland Fischnaller si distingue per i suoi eccezionali risultati. Con l'argento conquistato a Park City, Fischnaller sale a quota 5 come numero di medaglie mondiali, confermandosi lo snowboarder italiano con più podi nella rassegna iridata. La sua carriera è costellata di successi nello slalom gigante parallelo (PGS) e nello slalom parallelo (PSL).
Alberto Schiavon: Un Altro Protagonista Italiano
Tra i maschi, è forse Alberto Schiavon un altro snowboarder italiano di spicco; già campione italiano, è entrato in nazionale nel 2003, gareggiando in Coppa del Mondo nella specialità dello snowboard cross.
Palmarès e Successi Italiani nei Mondiali di Snowboard
L'Italia ha una storia ricca di successi nei campionati mondiali di snowboard, con numerosi atleti che hanno conquistato medaglie in diverse discipline.
Medaglie Italiane Maschili nei Mondiali di Snowboard
Di seguito un elenco delle principali medaglie conquistate dagli atleti italiani uomini ai Mondiali:
| Anno | Località | Disciplina | Medaglia | Atleta |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Park City (USA) | PSL | Argento | Roland Fischnaller (ITA) |
| 2019 | Solitude (USA) | SBX | Bronzo | Emanuel Perathoner (ITA) |
| 2015 | Lachtal (AUT) | PSL | Oro | Roland Fischnaller (ITA) |
| 2015 | Kreischberg (AUT) | SBX | Argento | Luca Matteotti (ITA) |
| 2013 | Stoneham (CAN) | PSL | Bronzo | Roland Fischnaller (ITA) |
| 2013 | Stoneham (CAN) | PGS | Argento | Roland Fischnaller (ITA) |
| 2011 | La Molina (SPA) | PGS | Bronzo | Roland Fischnaller (ITA) |
| 2001 | Madonna di Campiglio (ITA) | GS | Bronzo | Walter Feichtner (ITA) |
| 1997 | San Candido (ITA) | PSL | Argento | Elmar Messner (ITA) |
| 1997 | San Candido (ITA) | GS | Oro | Thomas Prugger (ITA) |

Medaglie Italiane Femminili nei Mondiali di Snowboard
Anche le atlete italiane hanno ottenuto risultati di prestigio nei campionati mondiali:
| Anno | Località | Disciplina | Medaglia | Atleta |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Solitude (USA) | SBX | Bronzo | Michela Moioli (ITA) |
| 2017 | Sierra Nevada (SPA) | SBX | Bronzo | Michela Moioli (ITA) |
| 2015 | Kreischberg (AUT) | SBX | Bronzo | Michela Moioli (ITA) |
| 2001 | Madonna di Campiglio (ITA) | PSL | Bronzo | Carmen Ranigler (ITA) |
| 2001 | Madonna di Campiglio (ITA) | GS | Bronzo | Dagmar Mair Unter der Eggen (ITA) |
| 1999 | Berchtesgaden (GER) | PSL | Argento | Marion Posch (ITA) |
| 1999 | Berchtesgaden (GER) | GS | Argento | Lidia Trettel (ITA) |
| 1997 | San Candido (ITA) | PSL | Oro | Dagmar Mair Unter der Eggen (ITA) |
| 1997 | San Candido (ITA) | SL | Argento | Dagmar Mair Unter der Eggen (ITA) |
| 1997 | San Candido (ITA) | GS | Bronzo | Margherita Parini (ITA) |
| 1996 | Lienz (AUT) | PSL | Oro | Marion Posch (ITA) |
Medaglie di Squadra ai Mondiali di Snowboard
Anche nelle competizioni a squadre, l'Italia ha dimostrato la sua forza:
| Anno | Località | Disciplina | Medaglia | Atleti |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Solitude (USA) | SBT (Snowboard Big Team) | Argento | Moioli/Visintin (ITA) |
Dominio Italiano nello Snowboard Alpino
L'Italia si conferma una potenza indiscussa nello snowboard alpino, con risultati impressionanti sia in Coppa del Mondo che nei circuiti internazionali.
In questa stagione di Coppa del Mondo, l'Italia dello snowboard alpino ha dominato, vincendo 11 gare sulle 19 finora disputate e salendo sul podio 24 volte. In nessun altro sport invernale l'Italia mostra un tale livello di eccellenza. Dieci snowboarder alpini italiani (sette uomini e tre donne) hanno vinto almeno una volta in Coppa del Mondo, il massimo circuito internazionale. Tra gli addetti ai lavori degli sport invernali, l'Italia dello snowboard alpino è paragonata alla Germania del bob o alla Norvegia dello sci di fondo. Per qualità, quantità e costanza delle sue vittorie, l'Italia è il paese di riferimento a livello internazionale.

Differenze tra Snowboard Cross e Snowboard Alpino
È importante distinguere tra snowboard cross (in cui si gareggia quattro contro quattro) e snowboard alpino. Sebbene talvolta accomunate nella categoria snowboard racing, presentano caratteristiche distinte.
Caratteristiche dello Snowboard Alpino
Le tavole da snowboard alpino sono le più rigide e veloci in assoluto, e tra tavola e scarponi è presente una piastra che assorbe le vibrazioni. Inizialmente, le gare erano di slalom gigante su due manche, come nello sci alpino. Successivamente, si è passati allo slalom gigante parallelo (PGS), in cui due snowboarder partono contemporaneamente su due tracciati affiancati e il più possibile uguali tra loro. La progressiva adozione del formato parallelo, marginale nello sci alpino, è stata una scelta per creare una specialità peculiare dello snowboard alpino, distinguendola dallo sci alpino.
Diffusione e Materiali dello Snowboard Alpino
Lo snowboard alpino non è molto diffuso tra i praticanti amatoriali. Nelle piste da sci, in contesti non agonistici, è raro vedere tavole da snowboard alpino. Le tavole più diffuse sono quelle "morbide", pensate per il freestyle, più economiche e facilmente reperibili nei negozi. Quelle da snowboard alpino sono generalmente fatte su misura da ditte specializzate. Cesare Pisoni, direttore tecnico delle nazionali italiane di snowboard alpino e snowboard cross, sottolinea che uno dei motivi della forza della squadra italiana risiede nella performance dei materiali a disposizione.
Sfide Economiche e Olimpiche nello Snowboard Alpino
Al contrario della Formula 1, nello snowboard alpino non girano molti soldi. L'attrezzatura completa per praticare questa specialità ad alti livelli costa circa 3mila euro, e in certi casi gli atleti devono farsi carico dei costi di tasca propria. Atleti come Bormolini, Fischnaller e Felicetti, insieme a un possibile Aaron March, hanno dimostrato il loro valore vincendo in Coppa del Mondo, con la speranza di poter competere alle Olimpiadi. Avere solo una possibilità di vincere una medaglia olimpica, come sottolinea Lucia Dalmasso, sei volte vincitrice in Coppa del Mondo, "dà un po' fastidio". Roland Fischnaller, la cui carriera olimpica è iniziata nel 2002, ha avuto solo sette opportunità di medaglia, a differenza di discipline come il biathlon o lo sci alpino dove si può puntare a più medaglie. Inoltre, la singola gara di snowboard alpino alle Olimpiadi è a rischio, dato che la disciplina non è molto diffusa al di fuori dell'Europa, limitando il numero di atleti extraeuropei che raggiungono costantemente il podio.
