La stagione di Coppa del Mondo di sci alpino femminile entra nel vivo con lo slalom di Gurgl, una delle tappe più attese per definire le gerarchie tra le specialiste dei pali stretti. Dopo l'esordio stagionale a Levi, che ha confermato il dominio di Mikaela Shiffrin, il circuito si sposta in Austria per una competizione che promette spettacolo ed emozioni.

Prima manche: Shiffrin detta legge, Colturi sorprende
La prima manche dello slalom di Gurgl, in programma alle 10:30, ha visto Mikaela Shiffrin confermarsi atleta di riferimento. La fuoriclasse statunitense ha disputato una manche pulita e in progressione, chiudendo al comando con un vantaggio di 31 centesimi su Lara Colturi. La giovane italiana ha dimostrato grande competitività, tenendo il ritmo di Shiffrin nella prima parte e risultando addirittura più veloce nel finale, posizionandosi al secondo posto.
A seguire, si sono piazzate la coppia svizzera formata da Camille Rast e Wendy Holdener, entrambe a 48 centesimi dalla vetta. Rast ha mostrato un netto miglioramento rispetto alla tappa precedente, mentre Holdener, pur con qualche sbavatura, ha confermato la sua presenza nelle posizioni di vertice.
Tra le prime dieci classificate figurano anche Lena Dürr (Germania) quinta a 75 centesimi, Paula Moltzan (USA) sesta a 1.02, e Katharina Liensberger (Austria) che, dopo un errore iniziale, è stata costretta al ritiro.
Weltcup-Finale Lillehammer: Aicher nimmt Shiffrin im 1. Riesenslalom-Lauf über eine Sekunde ab
Le italiane in gara nella prima manche
Per quanto riguarda le atlete italiane, Lara Della Mea ha disputato una buona prima manche, chiudendo all'undicesimo posto a 1.89 da Shiffrin. La sua prestazione le ha garantito un ampio margine di qualificazione per la seconda manche.
Le altre azzurre in gara hanno incontrato maggiori difficoltà: Beatrice Sola e Emilia Mondinelli sono uscite a fine muro, tratto tecnico che ha messo in difficoltà molte atlete. Giorgia Collomb è rimasta fuori dalla top 30 per un solo centesimo, mentre Giulia Valleriani, Alice Pazzaglia e Annette Belfrond non sono riuscite a qualificarsi.
Seconda manche: Shiffrin imprendibile, Colturi conferma il podio
La seconda manche, iniziata alle 13:30, ha visto una Mikaela Shiffrin inarrestabile. La "regina" dello slalom ha disputato una manche sensazionale, facendo registrare il miglior tempo anche in questa frazione e aumentando il suo vantaggio sulle avversarie. Con una performance quasi perfetta, Shiffrin ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in slalom, distanziando Lara Colturi di ben 1.23.
Lara Colturi ha nuovamente dimostrato il suo valore, conquistando un altro podio. Partenza controllata e poi una gara all'attacco le hanno permesso di chiudere seconda, confermando il suo eccellente stato di forma. Al terzo posto si è classificata Camille Rast, tornata a competere ai massimi livelli dopo i problemi fisici.

Altre protagoniste della seconda manche
Tra le altre atlete, Wendy Holdener ha battuto la connazionale Moltzan, mentre Lena Dürr ha concluso al terzo posto provvisorio. Le atlete sono scese una dopo l'altra, con continui cambi al vertice prima dell'arrivo delle migliori della prima manche.
Zrinka Ljutic, detentrice della Coppa di specialità, è uscita di scena in modo disastroso, mentre Anna Swenn Larsson non è riuscita a competere con le migliori. Katharina Aicher ha raggiunto la seconda posizione provvisoria, ma il divario con la leader è rimasto significativo.
Lara Della Mea, pur commettendo diverse sbavature e rischiando in alcuni passaggi, è riuscita a concludere la sua seconda manche, ottenendo un 18° posto e i suoi primi punti stagionali.
Weltcup-Finale Lillehammer: Aicher nimmt Shiffrin im 1. Riesenslalom-Lauf über eine Sekunde ab
Analisi delle favorite e prospettive future
Mikaela Shiffrin si conferma la favorita indiscussa nello slalom, dimostrando una superiorità quasi assoluta. La sua costanza e la sua capacità di adattamento ai diversi tracciati la rendono un avversario difficile da battere.
Lara Colturi si sta affermando come una delle principali rivali di Shiffrin, mostrando una crescita costante e ottenendo risultati di rilievo. La sua determinazione e il suo talento la proiettano tra le protagoniste della stagione.
Altre atlete come Camille Rast, Wendy Holdener, Lena Dürr e Katharina Liensberger cercheranno di inserirsi nella lotta per le prime posizioni, puntando a migliorare le loro prestazioni nelle prossime gare.
Per quanto riguarda le italiane, Lara Della Mea ha mostrato segnali incoraggianti, mentre la squadra azzurra attende il rientro di atlete importanti come Marta Rossetti e Martina Peterlini per poter competere con le migliori. La giovane Emilia Mondinelli, classe 2004, ha dimostrato potenziale, ma necessita di continuità e di evitare gli errori.

