Impianti di risalita e turismo in Sila: tra sfide e potenzialità

La storia recente di alcuni impianti di risalita in Sila è stata segnata da eventi critici, a partire dalla tragica morte di un operaio caduto da un pilone e da un "terremoto giudiziario" che ha portato a diversi arresti. Tra le figure chiave nella gestione degli impianti, definiti "Angeli della neve", figurano Roberto Rizzuti, Giuseppe Frangella e Giovanni Madia, con ruoli di capi servizio.

Schema tecnico di una funivia con piloni e cabine

Dati tecnici e innovazioni degli impianti

Un impianto di funivia presenta caratteristiche tecniche specifiche: l'altezza massima dal suolo raggiunge circa 45 metri, con una progressione in salita di circa 4 metri al secondo. I piloni sono realizzati in ferro zincato. Le nuove costruzioni mirano a ottimizzare la struttura, riducendo il numero di piloni e aumentandone la distanza reciproca. La funzionalità degli impianti è garantita fino a una velocità massima del vento di 45 km/orari.

Problematiche e prospettive di sviluppo

Nonostante i progressi, persistono criticità. Nel piazzale di partenza, ad esempio, è ancora in attesa di costruzione una seconda sciovia. Tra i problemi più urgenti vi sono i collegamenti con i mezzi pubblici: si evidenzia la necessità di incrementare le corse dei pullman da Cosenza, operanti dal lunedì alla domenica, e di istituire un servizio navetta per la stazione ferroviaria.

L'Avvocato Ugo Morelli, rientrato a Cosenza dopo molti anni a Roma e con un passato da Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Viabilità della Provincia di Cosenza, nonché delegato per Ambiente, Demanio e Protezione Civile, ha espresso un fermo impegno: "Non avrò pace, non mi fermerò, sino a quando non riporterò Lorica all'antico suo splendore e carisma. Scendo in campo contro tutto e tutti." La sua determinazione, unita a un'azione unitaria dei cittadini, potrebbe rappresentare un'opportunità storica per la salvaguardia di Lorica.

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Camigliatello Silano: un centro di interesse turistico e storico

Camigliatello Silano è una rinomata località montana situata nel comune di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza, nel cuore della Sila Grande. Il paesaggio circostante è caratterizzato da una ricca varietà boschiva: tra i 1100 e i 1300 metri predominano i pini larici, affiancati dal faggio intorno ai 1350 metri. Gli inverni sono rigidi e nevosi, con un manto nevoso persistente da dicembre ad aprile sopra i 1400 metri, dove le nevicate possono superare i 2 metri. Le temperature medie di gennaio si aggirano intorno a 0 °C, con minime che possono scendere a -15 °C durante eccezionali ondate di gelo.

Evidenze archeologiche e insediamenti storici

Le testimonianze storiche nella zona risalgono a periodi antichissimi, con ritrovamenti legati all'Homo erectus (Paleolitico inferiore) e all'uomo di Neandertal (Paleolitico medio). L'insediamento preistorico di Piana di Cecita è stato oggetto di indagini approfondite tra il 2004 e il 2008, purtroppo parzialmente danneggiato da scavi non autorizzati. L'area sacra scoperta nel lago Cecita, risalente all'età greca (VI-III secolo a.C.), rappresenta il più importante insediamento di quell'epoca in Sila. Ulteriori scavi hanno rivelato un significativo insediamento romano dedicato all'estrazione e lavorazione della pece, attivo dal III secolo a.C.

La Parrocchia dei Santi Roberto e Biagio

La Parrocchia dei Santi Roberto e Biagio, situata nella frazione di Camigliatello, fu edificata nel 1931 su un'area inizialmente costituita da baracche. La sua istituzione come parrocchia avvenne nel 1937. Dagli anni '50, la gestione è affidata ai cappuccini di Cosenza. La struttura attuale, evolutasi da un semplice edificio in legno, si integra armoniosamente nel paesaggio grazie all'uso del legno di pino per il tetto, l'altare e il fonte battesimale.

Attività sportive e turistiche

Durante l'inverno, Camigliatello Silano offre opportunità per praticare lo sci e altri sport invernali. La cabinovia di Monte Curcio, inaugurata tra il 2001 e il 2002 con un investimento di circa 7 milioni di euro, è uno dei principali impianti. La località dispone di due piste per sci alpino e una per sci di fondo. Nel 1982, Camigliatello Silano ha ospitato l'arrivo dell'undicesima tappa del Giro d'Italia.

Mappa del comprensorio sciistico di Camigliatello Silano con indicazione delle piste e degli impianti

Le Ferrovie della Calabria organizzano, sia in estate che in inverno, un suggestivo viaggio in treno da Camigliatello Silano a San Nicola Silvana Mansio, lungo la linea Cosenza - San Giovanni in Fiore. Questo tratto, di grande importanza turistica, fa parte di una linea a scartamento ridotto.

Il comprensorio sciistico di Lorica e le sue caratteristiche

Il comprensorio sciistico di Lorica si distingue per essere il più alto del Parco Nazionale della Sila, con una pista sciistica che raggiunge i 1.877 metri di altitudine, rappresentando l'impianto più elevato dell'area.

Caratteristiche tecniche e prezzi

Le caratteristiche di un impianto di risalita includono:

  • Altitudine stazione a valle: 1350 m
  • Altitudine stazione a monte: 1600 m
  • Dislivello: 250 m
  • Lunghezza: 745 m
  • Velocità: 2,10 metri al secondo
  • Tempo di corsa: circa 6 minuti e 30 secondi

Località vicine al comprensorio sciistico includono Villaggio Palumbo (0,1 km), Caprara (1,3 km), Trepidò (5 km) e Cotronei (21 km).

I prezzi per lo skipass variano a seconda della tipologia:

  • Giornaliero Feriali: € 6.00 (Andata), € 5.00 (Andata Ridotta)
  • Giornaliero Festivi e Prefestivi: € 7.00 (Andata), € 6.00 (Andata Ridotta)
  • Andata e Ritorno Feriali: € 8.00
  • Andata e Ritorno Festivi e Prefestivi: € 10.00
  • Intera giornata Feriali: € 27.00
  • Intera giornata Festivi e Prefestivi: € 32.00
  • Intera giornata Ridotto Feriali: € 22.00
  • Intera giornata Ridotto Festivi e Prefestivi: € 27.00
  • 2 Giorni Sabato e Domenica: € 59.00
  • 2 Giorni Ridotto Sabato e Domenica: € 53.00

La quota di partenza è a 1380 metri, mentre la quota di arrivo è a 1785 metri.

Servizi offerti

Nella parte bassa del comprensorio, dove confluiscono le due piste, si trova il campo scuola dotato di un tappeto mobile lungo 52 metri, ideale per le scuole sci e i principianti. È disponibile il noleggio di attrezzature sportive e lezioni di sci.

La pista di fondo, che parte dal Monte Curcio, segue il tracciato panoramico della Strada delle Vette, collegando le cime più alte della Sila: Monte Scuro (1630 m), Monte Curcio (1768 m) e Monte Botte Donato (1928 m). Il tracciato, di circa 24 km, si snoda tra pinete e faggete, offrendo viste sui laghi Cecita e Arvo.

Panoramica delle piste da sci e degli impianti di risalita a Lorica

Palumbo Sila: un'alternativa valida

Il comprensorio sciistico di Palumbo Sila viene descritto come la migliore località sciistica della Sila, caratterizzata da un'atmosfera più cordiale rispetto a Lorica e prezzi più vantaggiosi. I parcheggi sono ampi e vicini agli impianti. Sebbene gli impianti siano limitati, sono considerati sufficienti per consentire lo sci nel sud Italia.

Dati e caratteristiche di Palumbo Sila

Le principali caratteristiche di Palumbo Sila includono:

  • Altitudine quota partenza: 1380 m
  • Altitudine quota arrivo: 1785 m
  • Piste: 7 km
  • Impianti di risalita: 7

Il comprensorio è valutato per un dislivello di 405 m (1380 m - 1785 m), con 4,3 km di piste blu, 2,1 km di piste rosse e 0 km di piste nere. Il costo di uno skipass giornaliero è di € 32,-.

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