Tutto è pronto per la quinta edizione di “Metti in moto il dono”, un'iniziativa nazionale promossa dalla Fidas e organizzata dalle sue federate territoriali. L'obiettivo principale di questa manifestazione è mantenere alta l'attenzione sulla donazione di sangue e plasma, specialmente durante il periodo estivo, un momento cruciale per le scorte sanitarie.
Una novità significativa di quest'anno è l'ampliamento delle modalità di partecipazione. Oltre ai tradizionali motociclisti, l'iniziativa accoglie anche ciclisti e coloro che desiderano partecipare a piedi, promuovendo così uno stile di vita attivo e solidale attraverso diverse forme di mobilità.
Programma dell'Evento
Il raduno è fissato per le ore 17:00 presso la Casa del Donatore, situata in via Taraschi n. 7 a Teramo. I partecipanti, suddivisi in motociclisti, ciclisti e camminatori, formeranno i rispettivi gruppi che partiranno alle 17:30 per intraprendere i loro percorsi prestabiliti.
Percorsi e Attività
- Motociclisti: Guidati da rappresentanti dei Motoclub Teramo e Canzano e del Lions Club, il gruppo di motociclisti viaggerà da Teramo fino a Campli. Qui, saranno accolti dalle autorità civili e religiose prima di intraprendere il viaggio di ritorno verso Teramo.
- Ciclisti: La Fiab Teramo ha ideato un percorso urbano di circa 4 km, adatto a tutti, comprese le famiglie con bambini a partire dagli 8 anni.
- Camminatori: L'associazione “Il sole e la luna” propone due itinerari: uno di circa 6 km che si snoda prevalentemente lungo il parco fluviale e un percorso urbano di circa 4 km. È previsto anche un itinerario specifico per chi partecipa alla camminata metabolica.
Tutti i gruppi convergeranno alle 19:15 in piazza Orsini, di fronte al duomo di Teramo, per poi raggiungere insieme, alle 19:30, piazza Martiri della Libertà.
La partecipazione all'evento è libera e aperta a tutti, senza alcuna restrizione.

Informazioni di Contatto
Per ulteriori informazioni riguardo all'evento, è possibile contattare la segreteria della Fidas Teramo ai seguenti numeri:
- 0861 415460
- 0861 429693
- 350 1260850
Requisiti per la Donazione di Sangue e Plasma
Per poter effettuare una donazione, è necessario soddisfare specifici criteri di idoneità, volti a garantire la sicurezza sia del donatore che del ricevente. Questi requisiti sono definiti dalla legge e valutati attentamente durante il processo di selezione.
Criteri Generali di Idoneità
- Età: Compresa tra 18 e 65 anni. Per i donatori periodici di sangue intero, l'età può essere estesa fino a 70 anni previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio legati all'età.
- Peso: Non inferiore a 50 kg.
- Pressione arteriosa: Sistolica inferiore o uguale a 180 mm di mercurio e diastolica inferiore o uguale a 100 mm di mercurio.
- Frequenza cardiaca: Regolare, compresa tra 50 e 100 battiti al minuto.
- Emoglobina: Valori minimi di 13,5 g/dL per l'uomo e 12,5 g/dL per la donna per la donazione di sangue intero. Per la donazione di plasma, i valori minimi si riducono a 12,5 g/dL per l'uomo e 11,5 g/dL per la donna.
- Stato di salute generale: Buono stato di salute generale.
Comportamenti a Rischio e Condizioni Patologiche
Non possono donare coloro che adottano comportamenti a rischio, come l'uso di sostanze stupefacenti, alcolismo cronico, o che hanno rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive. Sono inoltre esclusi i portatori di infezione da HIV/AIDS, epatite B o C, o coloro che fanno uso di steroidi o ormoni anabolizzanti.
Alcune condizioni patologiche o comportamentali possono comportare un'esclusione temporanea o permanente dalla donazione, poiché considerate dannose per il donatore e/o per il ricevente. La selezione del donatore valuta attentamente i comportamenti individuali che potrebbero rappresentare un rischio.
Processo di Valutazione per l'Idoneità
La valutazione per l'idoneità alla donazione si svolge presso un servizio trasfusionale o un'unità di raccolta e comprende:
- Accertamento dell'identità del candidato donatore e compilazione di un questionario.
- Colloquio con il medico per valutare le condizioni generali di salute.
- Acquisizione del consenso informato alla donazione.
Come Avviene la Donazione
Il giorno della donazione, è consigliabile presentarsi dopo una leggera colazione a base di frutta fresca, spremute, tè o caffè poco zuccherati. È importante evitare cibi calorici e latte prima del prelievo.
Prima del prelievo, si svolge un colloquio con il personale medico per verificare i requisiti del donatore e determinare il tipo di donazione più indicato (sangue intero o suoi componenti). Ulteriori indagini sanitarie accerteranno l'effettiva idoneità della persona.
Controlli Sanitari
Alla prima donazione vengono effettuati controlli immuno-ematologici specifici, tra cui la determinazione ABO, test diretti e indiretti, la determinazione del fenotipo Rh completo e la ricerca di anticorpi irregolari anti-eritrocitari.
Ad ogni donazione, vengono eseguiti:
- Esame emocromocitometrico completo.
- Sierodiagnosi per la Lues (sifilide).
- Test HIV Ab 1-2 (AIDS).
- Hbs Ag (epatite B).
- HCV Ab e HCV NAT (epatite C).
- Test sierologico combinato per HIV 1-2 e antigene HIV.
- Anticorpi anti-Treponema Pallidum (TP).
- HBV NAT.
- HIV 1 NAT.
Alla seconda donazione, vengono confermati, se necessario, il fenotipo ABO, Rh completo e l'antigene Kell. Nelle donazioni successive, si confermano il fenotipo ABO (solo test diretto) ed Rh (D). La ricerca di anticorpi irregolari viene ripetuta in caso di eventi che possano determinare una stimolazione immunologica.
Annualmente, i donatori sono sottoposti a esami quali glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale e ferritinemia. L'esame emocromocitometrico e il dosaggio della ferritina sono fondamentali per la prevenzione della riduzione delle riserve marziali e la personalizzazione delle donazioni.

Durata del Prelievo e Volume
Il prelievo del sangue dura generalmente tra i 5 e i 10 minuti. Il processo è considerato innocuo, poiché viene eseguito con materiale sterile e monouso. Il volume di sangue prelevato, per legge, oscilla tra i 450 ml, con una tolleranza del +/- 10%.
Diritto al Lavoro per i Donatori
I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione giornaliera.
Frequenza delle Donazioni
La frequenza massima consentita per la donazione di sangue intero è di quattro volte l'anno, con un intervallo minimo di 90 giorni tra una donazione e l'altra. Per le donne in età fertile, la frequenza si riduce a due volte l'anno. Per altri tipi di donazione, l'intervallo tra le donazioni è generalmente inferiore.
Principali Criteri di Esclusione dalla Donazione
Esistono condizioni che possono portare a un'esclusione temporanea o permanente dalla donazione. Queste sono suddivise per garantire la salute del donatore e la sicurezza del ricevente.
Esclusione Permanente (a protezione della salute del donatore)
- Neoplasie: Tutti i soggetti con storia di neoplasie maligne, ematologiche o associate a condizioni viremiche sono esclusi. Possono essere accettati soggetti con anomalie congenite completamente guarite o corrette.
- Ipertensione arteriosa: Soggetti con ipertensione non controllata farmacologicamente o con danno d'organo sono esclusi. L'ipertensione in trattamento farmacologico può essere accettata previa valutazione clinica.
- Malattie organiche del sistema nervoso centrale: Tutti i soggetti affetti sono esclusi.
- Trapianto di organo solido o di CSE: Tutti i soggetti che hanno ricevuto un trapianto sono esclusi.
- Diatesi emorragiche, coagulopatie: Soggetti con tendenza anomala all'emorragia o con diagnosi di coagulopatia congenita o acquisita sono esclusi.
- Epilessia: Soggetti in trattamento anticonvulsivante o con storia clinica di crisi lipotimiche e convulsive sono esclusi. Possono essere accettati soggetti con pregresse convulsioni febbrili infantili o forme di epilessia senza ricadute da almeno 3 anni dalla cessazione della terapia.
- Affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie: Esclusi i soggetti affetti da tali affezioni in forma attiva, cronica, recidivante o che abbiano permanenti danni d'organo. Possono essere accettati portatori eterozigoti di trait beta o alfa talassemico secondo criteri specifici.
- Diabete: Esclusi i soggetti in trattamento con insulina. Possono essere accettati soggetti con diabete compensato che non richiede insulina.
- Anafilassi: Soggetti con storia documentata di anafilassi sono esclusi.
Esclusione Permanente (a protezione della salute del ricevente)
- Malattie infettive: Epatite B, epatite C, infezione da HIV, infezione da HTLV I/II, Malattia di Chagas, Babesiosi, Lebbra, Kala Azar, Sifilide, Febbre Q cronica.
- Encefalopatia spongiforme (TSE): Inclusi la Malattia di Creutzfeldt-Jakob e la sua variante. Sono permanentemente esclusi i soggetti che hanno ricevuto trapianto di cornea, sclera o dura madre, trattati con estratti della ghiandola pituitaria, o con rischio di contrarre TSE (es. soggiorni prolungati nel Regno Unito nel periodo 1980-1996, interventi chirurgici o trasfusioni nel Regno Unito nello stesso periodo).
- Assunzione di sostanze farmacologiche: Uso attuale o pregresso (non prescritto) di sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo sportivo, somministrati per via intramuscolare, endovenosa o tramite strumenti che possono trasmettere malattie infettive.
- Xenotrapianti: Tutti i soggetti che hanno ricevuto uno xenotrapianto sono esclusi.
- Comportamento sessuale: Soggetti il cui comportamento sessuale abituale e reiterato (promiscuità, occasionalità, rapporti con scambio di denaro o droga) li espone ad elevato rischio di contrarre malattie infettive trasmissibili con il sangue.
- Alcolismo cronico: Tutti i soggetti affetti da alcolismo cronico sono esclusi.
Esclusione Temporanea
Diverse patologie e condizioni comportano un'esclusione temporanea dalla donazione, la cui durata varia in base alla specifica condizione:
- Malattie infettive: Glomerulonefrite acuta (5 anni dalla guarigione), Brucellosi, Osteomielite, Febbre Q, Tubercolosi (2 anni dalla guarigione). Febbre Reumatica (2 anni senza cardiopatia cronica). Malattia di Lyme (12 mesi dalla guarigione). Toxoplasmosi, Mononucleosi Infettiva (6 mesi dalla guarigione). Malattia di Chagas (valutazione specifica per soggetti a rischio, ammessi solo con test negativo). Febbre > 38°C (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi). Affezioni influenzali (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi). Malaria (criteri variabili a seconda delle zone endemiche e del tipo di donazione). Virus del Nilo Occidentale (WNV) (28 giorni dopo aver lasciato un'area a rischio, o 4 mesi dalla guarigione in caso di infezione accertata, salvo test NAT negativo). Malattie tropicali (6 mesi dal rientro da aree tropicali, o sospensione basata sulla specifica malattia per viaggi in altre aree a rischio).
- Procedure mediche e interventi: Esame endoscopico con strumenti flessibili (4 mesi). Spruzzo di mucose con sangue o lesioni da ago (4 mesi). Trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati (4 mesi). Trapianto di tessuti o cellule di origine umana (4 mesi). Tatuaggi, body piercing, foratura orecchie (4 mesi). Agopuntura (4 mesi se non eseguita da professionisti qualificati con aghi monouso).
- Convivenza e comportamenti: Convivenza prolungata con soggetto positivo per HBsAg e/o anti HCV (sospensione fino a 4 mesi dopo la cessazione della convivenza). Convivenza occasionale con soggetto positivo (4 mesi dall'ultima esposizione). Comportamenti sessuali a rischio (4 mesi dall'ultima esposizione a condizioni di rischio, inclusi rapporti con partner a rischio, occasionali, con più partner, con persone tossicodipendenti, o con scambio di denaro/droga).
- Interventi e condizioni mediche: Intervento chirurgico maggiore (4 mesi in condizioni di recupero). Gravidanza (durante la gravidanza e 6 mesi dopo il parto o interruzione, salvo eccezioni mediche).
- Vaccinazioni: Virus o batteri vivi attenuati (4 settimane). Virus, batteri o rickettsie inattivati/uccisi e vaccini ricombinanti, Tossoidi (48 ore se asintomatico). Vaccino Epatite B (7 giorni se asintomatico e non esposto). Vaccino Epatite A, Rabbia (48 ore se asintomatico e non esposto; 1 anno per la rabbia post-esposizione). Vaccini encefalite da zecche (nessuna esclusione se asintomatico e non esposto).
- Altre cause di esclusione temporanea: Intervento chirurgico minore (1 settimana dalla guarigione clinica). Cure odontoiatriche (48 ore per cure minori, 1 settimana per estrazioni non complicate, 4 mesi per innesti ossei). Assunzione di farmaci (periodo variabile in base al principio attivo e alla patologia curata).
