La stagione sciistica 2025-26 segna un importante ritorno per il comprensorio sciistico di Foppolo e Carona, che si uniranno per offrire un'esperienza unica con un unico biglietto valido per tutte le piste e seggiovie. Questo rinnovamento include il ritorno della mitica pista Cappelletta, un percorso apprezzato dagli atleti per la preparazione delle gare di coppa del mondo di gigante, e del suggestivo percorso dei Pianoni, immerso nel sole e con panorami mozzafiato. Non mancheranno le opportunità per il fuoripista in Val Carisole.
Per quanto riguarda gli impianti di risalita, sono in corso importanti aggiornamenti. La nuova seggiovia Montebello a Foppolo è al centro di un progetto di ammodernamento che mira a migliorare l'accessibilità e l'efficienza del comprensorio. Questo nuovo impianto quadriposto ad agganciamento automatico, acquistato dalle Dolomiti (Pordoi), sostituirà l'attuale seggiovia storica, estendendo la pista di circa 400 metri. L'arrivo a nord della pista sarà posizionato più a monte dell'attuale, a sinistra del rifugio, se osservato dalla valle.

Contemporaneamente, l'impianto attuale della Quarta Baita verrà accorciato, con l'arrivo fissato alla terza baita. La pista correlata diventerà principalmente un campo scuola, ideale per i principianti e per lo sviluppo di un family park.
Dettagli del progetto della seggiovia Montebello
Il progetto della nuova seggiovia Montebello prevede la copertura della distanza tra il piazzale degli alberghi e Montebello in soli 6 minuti, con una capacità di trasporto di 2800 persone all'ora e 18 piloni. Le opere edili, considerate la parte più complessa, includeranno la stazione di partenza a valle, nella zona del condominio Valgussera, comprensiva di biglietteria e magazzino. A monte, nei pressi del rifugio Terrazza Salomon, sarà realizzata la stazione a monte con argano interrato.
Il costo totale dell'operazione è stimato tra i 5 e i 6 milioni di euro. Una parte dei fondi, circa 2 milioni, proverrà da privati e comuni della valle, mentre il restante sarà a carico della Regione Lombardia, il cui via libera definitivo è atteso tramite un emendamento di bilancio.

Cronologia dei lavori e stato attuale
I lavori per il riposizionamento della nuova seggiovia Montebello sono iniziati a Foppolo con le prime operazioni di movimento terra per la stazione di arrivo, situata poco a monte e a fianco del rifugio Terrazza Salomon. L'entrata in servizio dell'impianto è prevista per la stagione sciistica 2026-27. Entro dicembre saranno completati i lavori per la realizzazione delle stazioni di arrivo e partenza, con il magazzino posizionato alla partenza della seggiovia. La prossima primavera vedrà lo smontaggio degli attuali impianti e il posizionamento della nuova linea.
Attualmente, la nuova seggiovia Montebello è depositata sul piazzale delle Foppelle K2. I lavori per la nuova seggiovia includeranno anche la copertura dei manufatti in cemento del cantiere, precedentemente abbandonato, per le stazioni di partenza e arrivo della cabinovia.
Altri progetti di rinnovamento nel comprensorio
Il comprensorio di Foppolo-Carona è uno dei principali interessati dai rinnovamenti. Dopo anni di progetti, annunci e rinvii, sembra che questa volta i lavori procedano concretamente. La nuova seggiovia Montebello rappresenta il primo passo di uno sviluppo che promette una vera e propria rivoluzione della stazione sciistica.
A causa dei cantieri, le seggiovie di Foppolo rimarranno chiuse durante l'estate. La fase di smontaggio delle due vecchie seggiovie inizierà a breve. Per quanto riguarda le opere edili di riposizionamento della nuova seggiovia Montebello, si dovrà attendere dopo il 30 giugno, in conformità con una normativa volta a tutelare le marmotte durante il periodo di riposo.
Giacomo Martignon, della Belmont-Foppolo, proprietaria degli impianti, sottolinea che questo è solo il primo step di un progetto di sviluppo pluriennale. Oltre alla pista del Montebello, che sarà più lunga e godibile, anche la pista della Terza Baita sarà migliorata, diventando un family park ideale per i principianti.
Situazione in Val Carisole
Sul versante di Carona, si attende il bando del Comune per la gestione pluriennale delle seggiovie di Val Carisole. La Belmont-Foppolo è l'unica realtà ad aver presentato un'offerta per la gestione, proponendo un investimento di circa 5,5 milioni di euro per 15 anni. Si auspica l'apertura della seggiovia di arroccamento Alpe Soliva-Carisole nei mesi di luglio e agosto.
Novità negli altri comprensori della Valle Brembana
A Valtorta-Piani di Bobbio, il posizionamento della nuova cabinovia da Barzio, dal valore di 15 milioni di euro, è stato rinviato al 2026 in attesa di autorizzazioni. Gli impianti di Piazzatorre-Torcola Vaga non richiedono interventi immediati, con una possibile proroga della gestione alla Rumm club in attesa di definire un accordo di programma con Regione Lombardia.
Aggiornamenti nel Monte Pora
Il Monte Pora prevede diversi lavori per l'estate, tra cui la revisione generale di due seggiovie e la sostituzione di un terzo impianto. Verrà effettuato un ammodernamento generale della seggiovia del Termen, grazie a un contributo ministeriale. L'impianto del Magnolini sarà sostituito da un nuovo skilift. È inoltre in programma una revisione generale della seggiovia biposto Valzelli.
Lavori agli Spiazzi di Gromo
La stazione degli Spiazzi di Gromo ha avviato i lavori di revisione generale del campo scuola e prevede di effettuare la stessa operazione per la seggiovia Vaccarizza l'anno prossimo. Un cambiamento più radicale riguarderà la seggiovia principale degli Spiazzi, che conduce al rifugio Vodala: la biposto verrà sostituita da una quadriposto, con un contributo ministeriale di sei milioni di euro. I lavori sono programmati per l'anno prossimo, in concomitanza con la scadenza della vita tecnica dell'impianto attuale e dei termini del bando.
Situazione a Lizzola, Passo della Presolana e Colere
A Lizzola, l'estate non porterà grandi novità, con i normali collaudi annuali degli impianti. Al Passo della Presolana e a Colere non sono previsti interventi. Colere ha ottenuto una proroga della vita tecnica del suo impianto e attende la conferma di un finanziamento ministeriale per la realizzazione di una cabinovia, che costituirebbe il primo tassello per il collegamento tra Lizzola e Colere.
