Galenstock: Caratteristiche e Itinerario Sci-Alpinistico

Il Galenstock è una grandiosa vetta con una cupola nevosa che la rende inconfondibile anche da molto lontano, persino dal Piz Kesch. Si trova sul confine fra il Canton Uri e il Canton Vallese, poco a nord del Furkapass e fa parte delle Alpi Urane, sottogruppo delle Alpi Bernesi.

Vista panoramica del Galenstock con la sua inconfondibile cupola nevosa

Accesso alla Vetta

Itinerario Principale da Hotel Belvédère

Il punto di partenza più comune per l'ascensione al Galenstock è l'Hotel Belvédère. Da qui, dirigendosi verso nord-ovest, si raggiunge in breve tempo il Rhonegletscher (Ghiacciaio del Rodano).

Prestando attenzione ai numerosi crepacci, si sale con una pendenza lieve sulla destra (risalendo) del ghiacciaio. A circa 2600 metri di quota, si volge verso est. Il percorso diventa più evidente, snodandosi su pendii rocciosi e neve, fino a raggiungere la conca occupata dal ramo sud-ovest del Galengletscher.

Si prosegue ancora verso est, fino a circa 3000 metri, sotto il Galensattel (3113 m). Questo è l'inizio dell'itinerario sci-alpinistico più frequentato.

Mappa topografica dell'area del Galenstock con evidenziato l'itinerario principale

Descrizione della Salita dal Galensattel

Da circa 3000 metri, si devia verso nord e si risale il ripido pendio nevoso (circa 40°) del settore nord-est del Galengletscher. Se il pendio presenta ghiaccio vivo, le difficoltà aumentano considerevolmente.

Raggiunto il pianoro nevoso sopra il pendio, si attraversa verso destra (nord-est) e, attraverso un canaletto anch'esso ripido, si raggiunge la Galengrat, a circa 3250 metri di quota.

Si prosegue quindi sulla larga dorsale di rocce e neve, fino a raggiungere la base del risalto nevoso finale, molto ripido, della calotta sommitale.

Alternativa: Salita dalla Cresta Sud

Un'altra opzione prevede di partire dall'Hotel Belvedere, portarsi sul ghiacciaio del Rodano e percorrerlo verso nord, sul versante sinistro orografico, fino a circa quota 2600, in vista di una fascia di seracchi. Da qui, deviare a est verso il Galengletscher, puntando all'evidente sella del Galensattel (3113 m).

Prima di raggiungere i ripidi pendii che conducono al colle, si volta a sinistra e si affronta un ripido traverso che porta ad un ampio dosso. Percorrendolo in direzione nord-est fino a una fascia rocciosa, si incontra un ripido e stretto canalino. A seconda delle condizioni, questo può essere risalito con gli sci o superato a piedi.

Si prosegue per pendii sostenuti, tenendosi in prossimità della cresta sud, fino alla ripida calotta sud-ovest. Qui è possibile lasciare gli sci e salire la paretina a piedi (circa 50 metri, con pendenza di 45-50°).

Tecnica di salita nello Sci Alpinismo: Errori da Evitare e Consigli PRO

Accesso Stradale e Logistica

Da Lugano e Passo del San Gottardo

Da Lugano si segue l'autostrada per il Passo del San Gottardo. Dopo la galleria, la strada prosegue per Hospental e Realp. Qui inizia la salita che conduce al Furkapass (2429 m). La strada viene solitamente aperta a inizio giugno.

È possibile evitare la galleria stradale del Gottardo percorrendo la strada che da Airolo conduce al passo del S. Gottardo.

Partenza da Realp

Il punto di partenza Realp è comodamente raggiungibile anche con la ferrovia Matterhorn Gotthard. I parcheggi giornalieri si trovano davanti al paese (zona MGB / Grotto Stella d'Oro) e nella piazza del paese. Possono essere utilizzati a pagamento dalle 6 alle 24.

Caratteristiche della Vetta e Itinerari Alternativi

Il Galenstock è considerata una delle più belle vette delle Alpi Urane, meritevole di essere scalata sia per il versante nord-ovest che per quello sud-est.

Itinerario dal Tiefengletscher

Un altro itinerario parte dirigendosi verso nord-ovest, mantenendosi alti sopra la strada del Furkapass, per raggiungere un piccolo ripiano a 2270 m di quota in località Tatsch. Qui si trova il parcheggio estivo posto lungo la stradina che proviene da Tiefenbach e che serve come base di partenza per il sentiero che conduce alla Alber Heim Hütte.

Si raggiunge così, dopo una breve discesa, la piana posta tra la fronte del Tiefengletscher e lo sperone roccioso su cui sorge il rifugio. Qui si incontra la pista battuta che serve il rifugio e che sale da Tiefenbach.

Su terreno aperto e scarsamente inclinato ci si porta sul Tiefengletscher e lo si risale sul suo margine meridionale, lasciandosi alla propria destra l'evidente seraccata posta nella porzione mediana del ghiacciaio. Si punta quindi verso nord e ci si porta alla base della punta rocciosa posta all'inizio della cresta nord del Galenstock, segnata sulla CNS a quota 3438 m.

Percorrendola facilmente, prestando attenzione alle cornici che incombono sul Tiefengletscher, si giunge alla base del salto finale della cresta.

Discesa

La discesa avviene generalmente per l'itinerario di salita. Dal deposito sci, con una bella sciata, si raggiunge la piana alla fronte del Tiefengletscher. Da qui si scende lungo la valle (in primavera è presente una pista battuta) fino a Tiefenbach.

Un'ulteriore opzione, se si risale dalla cresta sud, è quella di scendere per circa 50 metri lungo la paretina e poi proseguire per pendii sostenuti tenendosi in prossimità della cresta S, fino a raggiungere l'ampio dosso e poi il ripido traverso che porta al Galensattel. Da qui si scende verso il Rhonegletscher per rientrare all'Hotel Belvédère.

Schema dell'itinerario di discesa dal Galenstock

La Urner Haute Route è una traversata sciistica di 5 giorni da Realp a Engelberg attraverso Uri, Berna e Obwalden, che può includere il Galenstock come una delle sue tappe.

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