Le Marmarole, spesso soprannominate le "Lofoten dolomitiche", rappresentano un gruppo montuoso affascinante e meno battuto rispetto ai vicini Antelao e Sorapiss. Queste cime, strette tra i giganti dell'Antelao e del Sorapiss, offrono un'esperienza unica sia in estate che in inverno, con percorsi scialpinistici particolarmente suggestivi ma che richiedono un approccio attento.

Caratteristiche generali delle Marmarole
Il settore presso Auronzo di Cadore è il più vasto e scialpinistico del gruppo. Le Marmarole settentrionali formano un vasto anfiteatro a mille metri sopra il fondovalle. L'avvicinamento a queste aree è spesso impegnativo e richiede diverse ore di sci su terreni complessi, caratterizzati da vegetazione, ghiaccio, tratti alpinistici e segmenti esposti.
Itinerari scialpinistici nella zona
La bibliografia specifica per lo scialpinismo in Marmarole, Antelao e Sorapiss offre una vasta gamma di itinerari. Una pubblicazione di riferimento è "Scialpinismo Marmarole, Antelao e Sorapiss. 106 itinerari" di Francesco Vascellari, Loris De Barba e Tiziano Canal, disponibile tramite ViviDolomiti Edizioni.
Itinerari nella Val da Rin
Numerosi itinerari partono dalla Val da Rin, offrendo accesso a diverse forcelle e cime:
- Monte Rusiana (1791 m) da Nord
- Forcella Paradiso (2045 m) da Nord
- Forcella San Lorenzo (2223 m) da Nord
- Traversata Forcella Est di San Lorenzo (2195 m) Anello Sud-Nord
- Traversata Forcella San Lorenzo (2223 m) Anello Sud-Nord
- Traversata Forcella Monte Ciareido Punta NordEst (2390 m) Anello Sud-Nord
- Forcella S. Pietro (2299 m) da Nord
- Traversata Forcella S. Pietro (2299 m) Anello Sud-Nord
- Forcella Ciastelin (2474 m) da Nord
- Forcella Baiòn (2234 m) da Nord
- Forcella Peronàt (2207 m) da Nord
- Forcella Marmarole (2661 m) da NordEst
- Forcella Froppa (2800 m) da NordEst
- Cresta degli Invalidi (2783 m) da NordEst
- Croda Bianca (2841 m) da NordEst
- Cimon del Froppa, Piccola Cima (2932 m) da NordEst
- Vallone dei Camosci (2678 m) da Nord
- Croda Alta di Somprade per Canalone Nord (2655 m) da Nord
Itinerari dal Bivacco Tiziano
Partendo dal Bivacco Tiziano (2246 m), accessibile da Capanna Alpina (Auronzo), si aprono ulteriori possibilità:
- Croda Alta di Somprade (2655 m) e Cima Camosci (2673 m)
- Croda dell’Arbèl (2729 m)
- Spalla dell'Arbèl (2678 m)
- Croda Baiòn (2673 m)
- Anello dell'Arbèl (2678 m) in traversata
- Anticima Arduini (2688 m)
- Le Selle Ovest (2828 m) da Nord
- Punta Teresa (2868 m)
- Le Selle Est (2851 m)
- Le Selle Ovest (2828 m) da Sud
- Cima Petòz (2827 m)
- Forcella Froppa (2790 m) da Nord
- Monte Froppa (2840 m)
- Punta Anita (2765 m)
- Cima di Valtana Nord (2641 m)
- Cima di Valtana di Mezzo (2722 m)
- Cima di Valtana SudOvest (2684 m)
- Monticello (2803 m)
- Cima Vallonga Sud (2742 m)
- Cima Vallonga Nord (2718 m)
- Cima Tiziano (2802 m)
- Pala Meduce (2864 m)
- Tacco del Todesco (2644 m) in traversata
Itinerari dal Bivacco Musatti (Meduce di Fuori)
Dal Bivacco Musatti (2111 m), raggiungibile da Foresta Somadida:
- Tacco del Todesco (2644 m) da Ovest
- Cima Schiavina (2782 m) da Ovest
- Val Schiavina
- Forcella Schiavina (2663 m)
- Cima Pelosana (2762 m)
- Cima Vanedèl (2797 m)
Itinerari da Meduce di Dentro (Palus San Marco)
Partendo da Meduce di Dentro:
- Forcella Cresta Vanedèl (2648 m)
- Anello di Torre Frescura (2690 m)
- Croda Rotta (2625 m)
Itinerari dal versante sud (Val d’Oten)
Questi itinerari offrono un approccio diverso al gruppo:
- Val d’Oten - Capanna Alpini Cascata delle Pile (1400 m)
- Traversata Cima Sora Casera (2398 m)
- Forcella Vanedèl da Sud (2372 m)
- "Traversata della catena Nord per Forcella Vanedèl (2372m)" da Sud (Val d’Oten) a Nord (Somadida-Palus S.Marco)
Itinerari dal Rifugio Chiggiato
Dal Rifugio Chiggiato (1911 m), raggiungibile per Val Vedessana o per Diassa:
- Monte Froppa diretta Sud (2840 m)
- Cima Salina (2421 m)
- Punta 68° Compagnia (2595 m)
- Forcella Froppa da Sud (2790 m)
- Forcella Marmarole da Sud (2661 m)
- Traversata Forcella Froppa (2790 m) da Sud
- Traversata Forcella Marmarole (2661 m) da Sud
Altre destinazioni
- Rifugio Ciareido (1969 m) da Nord (Val da Rin) o da Sud (Lozzo)
- Forcella S. Pietro da Sud (2299 m) dal Rif. Ciareido
- Torre Pian dei Buoi (2358 m) dal Rif. Ciareido
- Forcella San Lorenzo e Forc. Est (2223 m) dal Rif. Ciareido
- Forcella Paradiso (2045 m) dal Rif. Ciareido
Descrizione dettagliata di un itinerario: Cresta degli Invalidi
La Cresta degli Invalidi (2783 m) è un itinerario lungo e faticoso, ma di grande interesse storico e paesaggistico. L'accesso avviene tipicamente dalla Val da Rin.
Avvicinamento
La partenza è solitamente dal parcheggio in Val da Rin (circa 1100 m). L'avvicinamento iniziale prevede il guado di un torrente, seguito da un percorso attraverso una suggestiva faggeta e pineta, nota come Selva Granda. Si prosegue attraversando nuovamente il torrente principale e addentrandosi nel bosco, tra abeti schiantati, fino a raggiungere la Val Baion.
Salita a Forcella Marmarole
Dal bivio con l'indicazione "f. Marmarole", si gira a destra, tenendo il Bivacco Fantoni sulla sinistra. La salita avviene inizialmente tra i mughi, poi su chiazze erbose sempre più ripide, avvicinandosi alle pareti rocciose. Il sentiero diventa meno evidente, ma i bolli sono numerosi. Si incontra un piccolo torrentello per dissetarsi, seguito da un camino che impegna sul I+. Si prosegue per ghiaie fino a una freccia su sasso che indica di traversare a sinistra. Un traverso, attrezzato con anelli cementati, conduce a un cavo d'acciaio che facilita il superamento di una decina di metri di II grado abbondante. Successivamente, il sentiero spiana e una lunga salita, sempre accompagnata da bolli rossi, porta sulla crestina di una morena e infine a Forcella Marmarole (2661 m).

Raggiungimento della Cresta degli Invalidi
Dalla Forcella Marmarole, a causa della scarsa visibilità dovuta alla nebbia, si può decidere di accedere alla Cresta degli Invalidi per roccette, anche se queste vengono sconsigliate per la qualità della roccia. Un percorso alternativo è tenersi alla base di pinnacoli rocciosi sul versante Nord, superare canalini di sfasciumi e ricollegarsi alla traccia principale. Inizia qui la linea di cresta, che per un tratto si sviluppa più in basso lungo lastronate. La salita finale alla cima, caratterizzata da un unico ometto, avviene spesso per ghiaia e brevi passaggi su roccia di I grado.
Discesa
La discesa avviene per traccia su sfasciumi e ghiaioni, permettendo di raggiungere rapidamente la forcella. Da qui, si scende verso il Bivacco Fantoni, che, sebbene datato, risulta ancora funzionante.
RIFUGIO CHIGGIATO nel cuore delle Marmarole - 1911mt • DOLOMITI [4K]
Considerazioni sulla Battaglia dell'Ortigara
Sebbene non direttamente collegata agli itinerari scialpinistici, è importante menzionare la Battaglia dell'Ortigara, un violento scontro d'alta montagna combattuto tra il 10 e il 25 giugno 1917 tra l'esercito italiano e quello austro-ungarico per il possesso del monte Ortigara sull'altopiano di Asiago. Questa battaglia vide impiegati 400.000 soldati e rappresenta un capitolo significativo della storia della Prima Guerra Mondiale sull'altopiano.
Condizioni del manto nevoso e aspetti tecnici
Le condizioni del manto nevoso nelle Marmarole possono variare significativamente. In generale, si riscontra neve continua dai 1300 metri, con un ottimo innevamento oltre i 1500 metri. La neve farinosa in quota è spesso apprezzata per la sciata, mentre nei canaloni si può trovare neve gelata con rigole, rendendo la discesa più tecnica. È consigliato l'uso di ramponi e piccozza, soprattutto nei canalini più ripidi, anche se alcuni itinerari possono essere percorsi con soli ramponi.

Note e avvertenze
È fondamentale prestare attenzione allo stato dei sentieri e alla percorribilità, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o dopo eventi atmosferici avversi. L'itinerario descritto è stato percorso personalmente, ma chiunque decida di ripeterlo deve verificare autonomamente le condizioni attuali. Il ritorno avviene spesso per la stessa via della salita. In alcuni casi, l'accesso a determinate quote può essere facilitato da veicoli 4x4.
