Sciolinatura degli sci: significato, tipi e manutenzione

Ogni appassionato di sci sa che deve fare i conti con lamine e sciolina prima di affrontare una discesa. Se per i professionisti è una questione di tempi e quindi di vittorie, per uno sciatore amatoriale significa divertimento e sicurezza. Degli sci ben sciolinati fanno una grande differenza in pista: si scivola in modo più fluido, si ha un miglior controllo e in più si proteggono gli sci dall'usura e dall'essiccazione. Sciolinare non è un lusso, è una manutenzione essenziale.

sciatori che preparano gli sci con la sciolina

Cos'è la sciolina e a cosa serve

Per ottenere una sciata fluida, sicura e a una certa velocità, l'attrito tra lo sci e la neve deve essere il più basso possibile. A tale scopo, lo sci deve essere idrorepellente. La sciolina aiuta in questo e migliora così le proprietà di scorrimento degli sci. La scelta della sciolina dipende principalmente dalla temperatura dell'aria. Anche le condizioni della neve sono un indicatore importante. La base degli sci o degli snowboard gioca un ruolo subordinato nella scelta della sciolina.

Il primo rudimentale esempio di sciolina documentato in letteratura risale al XVII secolo: ne parla Johannes Scheffer (1621-1679) nel suo "Lapponia", dove narra che i Sami applicavano sui propri sci la resina di pino per vincere l'attrito del legno sulla neve e scivolare meglio. Da allora la sciolina si è evoluta.

Grazie a una buona manutenzione della soletta si evita che questa si secchi e quindi si usuri meno. L'ideale per la soletta, quando deve affrontare lunghi periodi di riposo, è di ricevere una bella "ingrassatura" con una sciolina a panetto. Fondendola su un ferro caldo, si fa colare sulla soletta e poi stesa, infine viene spazzolato l'eccesso.

Tipi di scioline

In generale, le scioline possono essere acquistate sia nella versione a panetto che nella versione liquida (spray o stick) e sono il risultato di una miscela di paraffina e additivi.

Scioline a base di idrocarburi e fluorocarburi

Oggi, la sciolina si trova principalmente in due forme:

  • Quella a base di idrocarburi (ovvero catene di carbonio e idrogeno): è la più diffusa ed economica, usata soprattutto dagli sciatori amatoriali.
  • Quella a base di fluorocarburi (catene di carbonio e fluoro): diffusa dagli anni Ottanta, è più performante perché più idrorepellente, e per questo utilizzata soprattutto dagli atleti professionisti.

Scioline per diverse condizioni

La scelta della sciolina è strettamente legata alle condizioni della neve e alla temperatura. In generale:

  • Sciolina dura (come blu o verde) è adatta a neve fredda e secca.
  • Sciolina morbida (come gialla) è migliore per neve calda. Penetra meglio nei cristalli bagnati ma si consuma più in fretta.

Nota: Queste temperature sono indicative.

grafico con le temperature e i colori delle scioline

Sciolina universale

Per chi non desidera acquistare diversi tipi di sciolina, è disponibile una sciolina universale che copre un ampio intervallo di temperature (sia sotto che sopra lo zero) e può essere utilizzata senza problemi.

Applicazione della sciolina

L'applicazione della sciolina può avvenire tramite due metodi principali: a caldo e a freddo.

Sciolinatura a caldo

La sciolinatura a caldo prevede l'uso di un ferro da sci per fondere la sciolina e farla penetrare profondamente nella soletta. Questo metodo garantisce una maggiore durata della sciolina, solitamente 2-3 giorni.

Attrezzatura necessaria:

  • Supporto per sci
  • Ferro da sci (non si raccomanda l'uso di un ferro da stiro domestico)
  • Raschietti
  • Spazzole varie

Vantaggio: Stabilità e penetrazione profonda della sciolina.

Svantaggio: Costoso, richiede attrezzatura specifica.

Sciolinatura a freddo

La sciolinatura a freddo è più semplice e veloce, non richiede attrezzature particolari e può essere effettuata ovunque. È particolarmente raccomandata per un rapido rinfresco durante una vacanza.

Vantaggio: Flessibilità, facilità d'uso, minor tempo richiesto.

Svantaggio: Minore stabilità e durata rispetto alla sciolinatura a caldo.

All'interno della categoria delle scioline a freddo, rientrano le scioline liquide, dove la sciolina viene liquefatta utilizzando un solvente che evapora dopo l'applicazione sulla base dello sci.

Sciolinatura a freddo: tutorial per preparare gli sci da scialpinismo

Quando e quanto spesso sciolinare

Durante una vacanza sugli sci, è consigliato sciolinare in media ogni tre-cinque giorni di sciata. La sciolinatura è utile anche fuori stagione:

  • Prima della vacanza: applica uno strato fresco; puoi perfino lasciarlo durante il trasporto come strato protettivo.
  • Alla fine della stagione: applica uno strato spesso di sciolina morbida senza raschiarlo. Così la soletta sarà protetta da essiccazione e ossidazione.

In condizioni intermedie, con la neve che si mantiene a una temperatura che va dai -3 ai -10 °C, non ci sono grossi problemi. La questione cambia quando fa più freddo: in questo caso si rischia che la neve si attacchi alla soletta dello sci ("fare zoccolo"), rendendo difficile lo scivolamento. Anche se la neve è troppo calda si verifica un problema simile, specialmente su piste poco ripide o nello sci di fondo, poiché l'attrito aumenta e gli sci o lo snowboard frenano.

Un atleta professionista applica la sciolina a ogni allenamento: considerando circa 150 allenamenti l'anno, per 5 grammi di sciolina a ogni applicazione, si stima che uno sciatore professionista usi circa 750 grammi di sciolina all'anno.

Sciolinatura degli sci nuovi

La questione della preparazione degli sci nuovi è dibattuta. All'uscita dalla fabbrica, gli sci sono stati sciolinati a freddo per proteggere la soletta durante il trasporto. Quindi, è possibile sciare subito dopo l'acquisto.

Tuttavia, per far durare a lungo il materiale, è consigliabile preparare gli sci nuovi. Una sciolina liquida a freddo non nutre la suola come farebbe uno strato di sciolina a caldo. Inoltre, durante il trasporto, lo sci può essere stato a contatto con polveri o piccoli elementi che potrebbero essersi depositati sulla soletta.

Idealmente, se si ha tempo e attrezzatura, passare uno o due strati di sciolina a caldo sui sci nuovi è una buona idea per nutrire la soletta e farla durare. Prima di iniziare a sciolinare a caldo, è necessario rimuovere la sciolina precedente e pulire le solette e le lamine degli sci.

Alcuni consigliano di effettuare diverse sciolinature a caldo per nutrire bene la soletta saturandola. I freerider appassionati spesso fanno 4-5 passaggi di sciolina prima della loro prima uscita. Sciolinatura, regolazione degli attacchi, verifica della messa in piano degli sci sono sufficienti per preparare uno sci nuovo. L'affilatura delle lamine sarà da fare dopo diverse discese, se necessario.

sci nuovi pronti per essere sciolinati

Sciolinatura per diverse discipline

Snowboard e sci da discesa utilizzano lo stesso tipo di sciolina: quella da scorrimento. Per lo sci di fondo, invece, bisogna fare una distinzione:

  • Tecnica pattinata: si applica la sciolina da scorrimento.
  • Tecnica classica: sulla punta e la parte finale dello sci va la sciolina da scorrimento; al centro dello sci, sotto lo scarpone, si mette la sciolina da tenuta, che serve per non scivolare quando si va in salita.

Scioline al fluoro: divieti e alternative

Oggi sappiamo che la FIS (Federazione Internazionale Sci) ha vietato l'uso di alcune tipologie di scioline, in particolare quelle al fluoro, in quanto contenenti sostanze perfluoroalchiliche (Pfas), risultate dannose per la salute umana e per l'ambiente. Purtroppo, quelle contenenti fluoro esistono ancora in commercio e ci saranno fino a esaurimento scorte.

Le scioline moderne, in alcune condizioni, sono risultate addirittura migliori delle precedenti al fluoro, garantendo eccellenti proprietà di scorrimento e forte idrorepellenza.

Manutenzione degli sci e snowboard

Prendersi cura della propria attrezzatura da sci o da snowboard significa garantire una scorrevolezza duratura stagione dopo stagione. Questo include:

  • Sciolinatura delle solette
  • Affilatura delle lamine
  • Lavaggio dei vestiti tecnici

Passiamo in rassegna tutte le cose da fare per coccolare il proprio materiale a fine giornata o a fine stagione.

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