Sci Alpino: Trionfo Italiano con Elena Curtoni e Sofia Goggia nel SuperG

Elena Curtoni e Asja Zenere protagoniste in Val di Fassa

Il cielo è sempre più azzurro in Val di Fassa. Dopo il doppio successo in discesa libera targato Laura Pirovano, sulla neve della Volata di Passo San Pellegrino a prendersi le luci della ribalta è stata Elena Curtoni, che ha conquistato il primo posto nel settimo e penultimo super-G stagionale della Coppa del Mondo femminile di sci alpino. Per la trentacinquenne valtellinese si tratta della quarta vittoria della carriera in una prova del massimo circuito internazionale, nonché della seconda di specialità dopo quella centrata nel gennaio del 2022 a Cortina d’Ampezzo. Il numero complessivo dei podi, invece, si è innalzato a 13 (otto in super-G).

La festa dell’Italia si è completata ancora di più in virtù della clamorosa terza piazza firmata da Asja Zenere, riuscita nell’impresa di pennellare il suo primo podio in carriera nonostante l’alto pettorale di partenza (numero 33). Le azzurre si sono letteralmente esaltate sul manto ghiacciato della località dolomitica, facendo la differenza in particolare nei tratti più tecnici.

Foto delle sciatrici italiane Elena Curtoni e Asja Zenere sul podio con le loro medaglie

Curtoni, reduce dal settimo posto ottenuto di recente ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, ha tagliato la linea di arrivo di fronte a tutte in virtù del tempo di 1’29”07, precedendo sia la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (seconda con +0”26) sia la ventinovenne veneta (+0”27). Quest’ultima ha beffato proprio in extremis il binomio formato dalla transalpina Romane Miradoli e dalla neozelandese Alice Robinson (quarte ex aequo con +0”34).

Sofia Goggia conquista la Coppa del Mondo di SuperG

Sono finite in top-10 anche la stessa Laura Pirovano (ottava con +0”46) e Sofia Goggia (nona con +0”64), che ha mantenuto la leadership della Coppa del Mondo di specialità. La trentatreenne bergamasca, infatti, quando manca all’appello da disputare solamente la prova delle finali norvegesi di Lillehammer, è ancora in testa con il bottino di 449 punti ed un margine di vantaggio di 63 lunghezze nei confronti della già citata Robinson (386).

Buona gara anche quella di Roberta Melesi (12ª con +0”75), mentre hanno chiuso più indietreggiate Sara Allemand (26ª con +1”91), Sara Thaler (32ª con +2”46), Nicol Delago (33ª con +2”48) ed Ilaria Ghisalberti (35ª con +2”52). Non ha completato la sua discesa, infine, Nadia Delago (DNF).

Le dichiarazioni delle protagoniste

“Sapevo di poter fare una bella gara perché è una pista che mi è sempre piaciuta. Essere lì davanti a tutte era da tanto tempo che non mi capitava ma nei giorni scorsi mi sono caricata molto. Gli ultimi anni sono stati abbastanza tosti ma quest’oggi sono riuscita finalmente a fare quello che volevo. Ci credevo però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano anche ad affiorare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e supporto ma sono una che fa le cose da sola. Ho vissuto tutta la stagione cercando di godermi gara per gara e adesso vado alle finali di Lillehammer su un’altra pista che mi piace molto”, ha analizzato una soddisfatta Curtoni al termine della gara.

Le ha fatto eco anche un’ancora incredula Zenere: “Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super-gara. Non mi aspettavo di essere terza ma in questo modo è ancora più bello”.

Grafica che mostra la classifica generale di Coppa del Mondo di SuperG femminile con Sofia Goggia al primo posto

Sofia Goggia trionfa a Kvitfjell e conquista la Coppa del Mondo di SuperG

Le finali di Coppa del Mondo di sci alpino femminile a Kvitfjell hanno visto un altro trionfo italiano: Sofia Goggia si è aggiudicata il super-G, conquistando così la sua prima Coppa del Mondo di specialità. La campionessa bergamasca ha fermato il cronometro in 1’29″23, precedendo la svizzera Corinne Suter e la tedesca Kira Weidle-Winkelmann.

Questo successo rappresenta la quinta sfera di cristallo per Goggia, la quarta in discesa e la prima in super-G. La neozelandese Alice Robinson, unica rivale rimasta per la coppa, non è riuscita a fare meglio del 16esimo posto, lasciando così la vittoria finale a Sofia.

“Sono molto felice, non è stata una stagione facile per me. Ho avuto dei momenti di forte pressione negli ultimi giorni, soprattutto nella mia testa. Ho avuto paura di non farcela o di commettere errori. Avevo dei dubbi, ma quando mi sono presentata al cancelletto mi sono ricordata delle mie qualità. Stava solo a me fare una bella gara, mi sono presa qualche rischio e vedere la luce verde al traguardo è stata una liberazione. Per essere una velocista completa bisogna avere sia la Coppa di discesa che quella di superG”, ha dichiarato Goggia ai microfoni di RaiSport.

La stagione in discesa era stata deludente per Goggia, ma la conquista della Coppa di super-G rappresenta un importante traguardo per la sua carriera. “Ho vinto un bronzo olimpico ma non sono mai riuscita a trovare confidenza, mi sono tolta un peso conquistando la Coppa di superG”, ha aggiunto.

Goggia è la regina del Super-G | Discesa vincente | FIS Alpine

Le altre azzurre in gara

Ottima prova anche per Elena Curtoni, che ha concluso all’ottavo posto, a 1″38 da Goggia. Laura Pirovano si è classificata tredicesima a 2″17, mentre Asja Zenere è giunta quindicesima a 2″32. Roberta Melesi ha chiuso ventitreesima a 3″66.

Laura Pirovano ha espresso la sua gioia per il successo di Sofia: “Sono troppo contenta per Sofi, se la merita. L’ho vista emozionatissima, lei che di solito non si lascia andare”.

Questo weekend ha visto l’Italia dominare le finali di Coppa del Mondo, con i successi di Dominik Paris e Laura Pirovano in discesa, seguiti dalla vittoria di Sofia Goggia nel super-G. È il secondo trofeo di specialità vinto dall’Italia in questa stagione, dopo quello conquistato da Laura Pirovano in discesa.

Le finali di Coppa del Mondo proseguiranno con lo slalom e il gigante, dove le atlete italiane cercheranno di confermare l’ottimo stato di forma.

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